E navigar m’è dolce… col cellulare
Maggio 21, 2006

Da quando abito in campagna, dove non c’è telefono, ho dovuto affrontare il problema della connessione a internet, che uso per lavoro.
Ho risolto, dopo essermi scervellato a lungo sulle possibili soluzioni, in questo modo:
1 pc portatile (Asus)
1 telefono Nokia 6630 (con UMTS/EDGE)
1 cavo dati USB Dku-5 per collegare il telefono al portatile
1 sim TIM con piano “Web facile recharge” per GSM/EDGE/UMTS da 20 euro/500 mb mese. Se si rinnova entro la scadenza si ha un bonus di altri 500 mb, ovvero 1000 mb in totale.
Qualche spiegazione.
Ho scartato a priori la soluzione satellitare: quella bi-direzionale (parabola che riceve e trasmette) ha costi improponibili, quella monodirezionale invece (la parabola riceve solo), che è quella normalmente proposta dai provider, richiede comunque una linea fissa (coi relativi costi) per “richiedere” i dati durante la navigazione poi spediti tramite il satellite. Oltre al canone quindi c’è anche il costo non indifferente della connessione telefonica su linea fissa. Ho scartato ovviamente subito anche la normale connessione GSM perché veramente lentissima, spesso di gran lunga peggiore di quella casalinga col vecchio modem a 56k.
Nel ginepraio delle offerte dei gestori mobili infine ho individuato TIM come l’unico gestore in Italia (alla faccia della concorrenza e del libero mercato) che offra anche il protocollo EDGE oltre a quello UMTS. Perché? Perché EDGE, che è un’evoluzione del GSM/GPRS veloce circa la metà di UMTS, ha comunque il vantaggio di una copertura quasi totale del territorio, mentre UMTS è diffuso solo nelle zone urbane.
Quindi se è necessario spostarsi e UMTS non arriva in zona, il telefono commuta automaticamente in EDGE: questo permette di avere sempre una connessione a internet di discreta velocità.
Intendiamoci, niente di esaltante: scordatevi audio e video o il download di grossi file. Ma per navigare decentemente e per consultare la posta scaricando allegati non troppo grandi è sufficiente.
Attualmente, prima che arrivi il Wi-max (se mai arriverà) questa che ho descritto è, a mio parere, la soluzione più decente per navigare col cellulare a costi umani. Un’avvertenza: attenzione a non “sforare” il bonus dei 500 MB, TIM non vi avvisa in nessun modo e la connessione inizia a mangiarsi il credito telefonico residuo al folle costo di 6 euro a MB!





Maggio 28, 2006 at 4:21 pm
Grazie per le informazioni! ;)
Maggio 28, 2006 at 4:43 pm
prego, sei poi riuscito a connetterti? :)
Luglio 15, 2006 at 7:49 am
….Grazie delle informazioni…
…..Ma in parole povere, 500 mb mensili a quante ore di navigazione corrispondono ?
…Grazie-
Luglio 15, 2006 at 10:09 am
be’ dipende: non si può calcolare “a ore” ma a quanto e cosa scarichi: se navighi sul web non consumi molto ma se ti attacchi a scaricare mp3 o video i 500 mb non durano tanto.
Diciamo che per una navigazione normale di qualche ora ogni giorno, scaricando posta e allegati non troppo pesanti, è più che sufficiente. Se poi rinnovi hai un bonus di altri 500 quindi 1000 in totale.
Luglio 13, 2007 at 8:20 am
[...] circa tre anni, cioè da quando abito in campagna senza telefono fisso, utilizzo Tim per navigare in internet col cellulare. Uso il piano “Maxxi TIM web facile recharge“: 20 euro al mese per 500 mb, che [...]