La scrittrice e psicanalista francese, nonché madre di due bambini, Corinne Maier ha scritto un libro provocatorio libro dal titolo «No Kid. Quarante raisons de ne pas avoir d’enfant» («No Kid. Quaranta motivi per non avere figli», edito da Michalon).

Il libro rompe il tabù della maternità, rivelando al mondo intero che «senza figli è meglio». «Se non avessi avuto dei figli, sarei stata libera di girare il mondo con i soldi guadagnati dai miei libri – scrive la Maier nel suo pamphlet – “invece sono costretta a rimanermene a casa, ad alzarmi alle 7 del mattino, a cucinare per tutti e a fare lavatrici. Ci sono dei giorni in cui mi pento di avere dei figli e ho il coraggio di dirlo, al contrario di molte mie amiche, che pensano la stessa cosa, ma non la confesserebbero mai».

A suo dire, i responsabili del falso stereotipo «maternità=felicità» sarebbero lo Stato (nel suo caso, la Francia) e la dottrina capitalista: «Lo Stato teorizza l’idea di un certo tipo di famiglia come modo per difendere il nostro nazionalismo – sottolinea la scrittrice – mentre il capitalismo incoraggia le persone a spendere un sacco di soldi, perché fare figli significa creare nuovi consumatori, che hanno bisogno di case più grandi, di macchine più grandi… E tutto questo crea miti fasulli e, soprattutto, ha effetti devastanti sulle donne».

Qui la sintesi dei motivi per non fare figli

Che ne pensate? :)

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23 Responses to “40 motivi per non avere figli”

  1. frap1964 Says:

    Che il corriere ha qualche seria difficoltà nel riempire le proprie pagine in agosto. La notizia va di pari passo con questa:
    Veronesi: “L’umanità sarà bisessuale”.
    L’oncologo: “Si farà l’amore per affetto e non per riprodursi. È il prezzo positivo pagato dall’evoluzione naturale della specie”

    Siccome il tasso di natalità italiano è fin troppo elevato, e il casino fra sessi fin troppo ridotto, in qualche modo bisogna pur rimediare… :-D :-D

  2. aghost Says:

    mica solo il Corriere, anche La Stampa è in affanno, oggi ha scritto di quando Coulthard (il pilota di Formula 1) era bulimico :D

  3. stargazer Says:

    Basterebbe chiedere ad una coppia di quarantenni senza figli che conosco: sono le due persone più tristi e sole che abbia mai visto.

  4. uyulala62 Says:

    Mah io non la vedo così. Al di là del fatto che nei singoli paesi (quelli occidentali) possa esserci un calo delle nascite, è indubbio che la popolazione mondiale aumenta progressivamente.
    Personalmente sono abbastanza d’accordo: un figlio ti lega da matti ma solitamente prima di averne non te ne rendi conto. Le risorse che hai le usano i figli, in Italia poi non te li levi dalle scatole se non quando invece avresti bisogno di loro.

    Io conosco molte persone (sposate e non) che non hanno figli e son felicissime.
    Io ne ho una e la amo da matti. Però sarei ipocrita se non ammettessi che mi ha davvero stravolto la vita.

  5. aghost Says:

    la verità è che si fanno figli perchè l’istinto riproduttivo è molto forte e per dare un senso alla propria vita.

  6. uyulala62 Says:

    Sul primo: verissimo. A 30 anni le donne diventano proprio matte se non hanno figli (esperienza personale)
    Sul secondo: è vero, si, ma questo secondo me è molto triste pr i genitori (possibile che non ci sia un senso da scoprire in se stessi?) e pericoloso per i figli (che persone diventano coloro che sono nati per coprire carenze dei genitori?)

  7. aghost Says:

    io vedo che molti fanno figli per colmare un vuoto, piaccia o no è cosi, anche perché la pressione sociale in questo senso è molto forte. I single sono sempre guardati con sospetto :)


  8. Quello di dichiararsi pubblicamenti pentiti di avere dei figli è un coraggio da pirla

  9. Liuk Says:

    1) Questa mamma non virvà a lungo, i suoi figli la faranno fuori presto.

    2) I figli vanno fatti con responsabilità e maturità. Se uno pensa di farli e poi godersi a pieno la vita, allora non ha acceso il cervello!


  10. Dopo aver letto l’articolo: http://www.ultimenotizie.tv/no-kid-quaranta-motivi-per-non-avere-figli-di-corinne-maier__7221.html concordo forse concordo sul punto 19) Ci sono già troppi bambini sul pianeta cmq prima di fare dei figli è meglio pensarci molte volte

  11. Alessio Says:

    possibile che con i soldi guadagnati dai suoi libri avrebbe potuto permettersi di girare il mondo ma non di assumere una domestica a tempo pieno?


  12. Copio ed incollo il commento fatto sul blog di Andrea
    http://andreasacchini.blogspot.com

    In effetti questo genere di libri sono uno spreco colossale di cellulosa.

    Più o meno come la biografia di Totti o Materazzi.

    Anche i genitori a volte deludono i figli.

    Forse i figli di questa psicoanalista dopo aver letto il libro la porteranno davvero in tribunale :-)

    E poi gli psichiatri psicologi psicoanalisti un po’ fuori lo sono.

  13. Uyulala Says:

    @ Sbronzo di Riace: Grazie :-(


  14. Era ironica l’ultima frase solo che ho dimenticato la faccina :-)


  15. [...] istintivamente la mia mente, nel vagare di associazione in associazione, finisce in questo post di aghost, e ai suoi [...]

  16. Federico Altani Says:

    Sono perfettamente daccordo con la scrittrice francese.Forse solo nell’ordine d’importanza farei qualche ritocco.Al primo posto secondo me c’è il fatto che oramai su questo povero pianeta con ogni evidenza SEMO TROPPI !!!
    Oltre ai bambocci comunque,sono assolutamente convinto che sia da rivedere anche l’istituzione del matrimonio(lo dico da single ultra-convinto).I matrimoni di una volta “funzionavano” solo perchè la femmina stava sotto e zitta a fare il sugo in casa.Ma oggi quel che vedo guardandomi in giro,sono coppie che si sposano solo per una sorta di “riflesso condizionato”,solo perchè “pare” che ad un certo punto della vita ci si debba sposare…ed immancabilmente queste coppie dopo un pò scoppiano (di simili coppie
    ne conosco personalmente tre).Tutto ciò è dovuto secondo me all’anarchia che s’è venuta creando da tempo nei rapporti familiari e financo addirittura nei rapporti coi bambocci che,sempre più spesso figli unici,non ricevendo più i giusti ceffoni nei momenti opportuni,si credono sorta di divinità cui tutto è concesso.Lo vedo di continuo frequentando amici con figli,nonchè il figlio di mio fratello:un mocciosetto odiosissimo di 4 anni cui tutto si concede ed al quale invece sarebbe ora di mollare qualche sberla ben assestata.Ma vallo a spiegare a questi genitori moderni che tipi si ritroveranno per casa tra qualche anno se continuano a permettergli tutto.Più mi guardo intorno e più ringrazio me stesso per non essere caduto nella trappola di pensare che bisogna sposarsi e riprodursi.Una trappola molto ben congegnata dal sistema in cui viviamo e che ha bisogno si sfornino nuovi consumatori per continuare ad esistere (finchè non scoppierà tutto,come già da qualche tempo si evince da quel che accade nel mondo).Personalmente sono contento di non dover prosciugare le limitate risorse di cui dispongono in genere quelli della mia generazione (36 anni) solo per pascere un ennesimo parassita.

  17. Stella Says:

    Io ho figli, non mi hanno stravolto la vita, sono contenta di averli avuti e ora che sono grandi mi chiedo dove siano volati tutti questi anni trascorsi “con” loro, non “per” loro. Sono stata bene, non ho rinunciato alla mia vita, ora sono in giro per i fatti loro, non ne sento la mancanza e siamo tutti abbastanza contenti (tenendo conto che la felicità non è di questo mondo). I genitori italiani dovrebbero capire che i doveri nei confronti dei figli diminuiscono quando i “bambini” sono diventati adulti (ma non adulti di 40 anni). Insomma, staccarseli dalle sottane, lasciarli volar via, aiutarli ad andarsene per la loro strada, e non piagnucolare e far venir loro i sensi di colpa perchè abbandonano i genitori. E’ bello aver figli, è bello sapere che ci sono, sapere che per loro siamo e saremo sempre importanti, vicini o lontani che siano. La vita può riservare molto o nulla, ma i genitori saranno sempre parte della vita dei figli ed i figli di quella dei genitori. Che ci fa una persona sola, completamente sola, deve essere veramente triste non aver nessuno, anche se ora è normale essere single e fingere che vada tutto bene così…

  18. olivia Says:

    io sono ua ragazza adottata vorrei conoscere i miei veri genitori e sapere perchè mi hanno lasciato cerco di sapere grazie a internet sono riuscita a soprire solamente una cosa…ma la mia testa ha tnt domande ancora …

  19. arwenh Says:

    i miei prozii sono stati sposati insieme per piu’ di60 anni. non hanno avuto figli. hanno girato il mondo, si sono goduti la vita. mio zio e’ morto solo, in casa, assistito dai nipoti. una volta, per sbaglio, ha chiamato mia mamma “figlia” (e’ sua nipote), s’e’ bloccato e dopo aver stretto le labbra non ha piu’ detto molto. mia zia e’ viva, ha quasi 95 anni. parlando con sua sorella, che invece ha avuto una vita difficile, povera, ma 1 figlia, mia mamma, e adesso 2 nipoti, una volta le ha detto “darei tutto quello che ho per provare cosa vuol dire essere mamma”.

    godersi la vita e’ bello. pero’ la riproduzione e’ nella nostra natura. forse non tutti provano questo desiderio, questo istinto, perche’ magari si pensa piu’ a viaggiare e a se stessi che a fare un figlio, ma un figlio, io penso, sia il progetto migliore che si possa fare in due che si amano. mi sbagliero’… io per ora non voglio bambini, ma un giorno penso proprio di farne 2, se avessi i soldi per mantenerli 3! farli o adottarli..


  20. [...] istintivamente la mia mente, nel vagare di associazione in associazione, finisce in questo post di aghost, e ai suoi [...]

  21. Matteo Says:

    Io ho due lavori part time.
    Se non avessi questi lavori, sarei libero di girare il mondo con i soldi dei miei genitori e invece sono costretto a rimanermene nella mia città, ad alzarmi alle 7 del mattino, ad andare su e giù in macchina e a lavorare come uno schiavo per una manciata di euro.
    Ci sono dei giorni in cui mi pento di avere due lavori e ho il coraggio di dirlo.

    Ok, scherzo, però è quello che mi è venuto in mente leggendo le frasi dell’autrice.
    Non viviamo nel paese dei balocchi, e non perché è un “mondo cattivo”, ma perché siamo una società e per ognuno che si diverte e basta c’è qualcuno che sgobba e basta, per compensare.
    Ognuno deve fare la sua parte.
    Non fa figli perché il mondo è sovrappopolato? Non c’è problema, il mondo è pieno di orfani, se ne adotti un paio e si prenda parte delle delle responsabilità che ha come membro della comunità umana.

    Qualcuno che lavora e ti paga la pensione mentre tu sei in pensione non è comunque malaccio, anche se ormai la regola è prendere il vecchio e sbatterlo con la badante.
    Figli che hanno avuto molto dai genitori ora non voglio restituire quelle cure che hanno avuto. E che scrivono libri del genere.

    E poi, a ben vedere, mia madre ha avuto tre figli, li ha educati, ha avuto la briga di insegnargli pure a leggere e a scrivere, e ha trovato il tempo di leggere più di quanto fa l’italiano medio nella sua vita. Legge tre romanzi al mese.
    Non male per una persona “che non ha una vita”.

    Però concordo con l’autrice su una cosa: i suoi genitori non avrebbero dovuto aver figli.
    E spero che quando sarà vecchia e bisognosa i suoi figli si ricordino di quel libro.

    PS: un single consuma quanto una persona sposata con figli: Il “divertimento” e i viaggi di cui parla l’autrice non sono gratuiti.
    Non lo dice solo l’istat, ma lo si può notare anche nella vita di tutti i giorni. Guardatevi intorno e fate un po’ il conto di quanto cerchi di risparmiare una famiglia e di quanto non abbia remore a spendere in cose non necessarie un single.

  22. Fabio Says:

    Saranno molto contenti i suoi figli di questo libro.

  23. claudia Says:

    io non faccio figli,il travaglio fatevelo voi,fossi pazza!neanche 50 secondi son disposta a sopportare,la natura mi dava poi un apparato che procreava in maniera indolore e a casa mia senza mani dei medici.


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