Blogger vicini o lontani?
Maggio 6, 2008

Riflettevo sull’ultima bega tra blogger riguardo gli inviti al mega evento organizzato da Montemagno di Sky24 in occasione della visita di Al Gore in Italia per lanciare Current tv.
Robin Good s’è incazzato parecchio, e neanche a torto, perché secondo lui non ci dovevano essere filtri per porre le domande a Gore. La polemica in realtà viene da lontano, e riguarda i cosiddetti blogger da tramezzino, cioè quelli che vanno agli eventi o alle convention dove facilmente c’è da mangiare a sbafo, o per puro presenzialismo (la tanto dileggiata autoreferenzialità della blogosfera italiana). Io non sono mai andato da nessuna parte, un po’ perché sono orso e un po’ perché non mi ha mai invitato nessuno :)
Probabilmente, anzi certamente, non sono abbastanza famoso e quindi non sono un vero “VIB”, un Very Important Blogger. Che ci crediate o no, non mi importa granché: magari se qualche grossa azienda mi invitasse (ma non vedo perché dovrebbe), forse andrei. Ma non per mangiare tramezzini, mangio meglio a casa mia per fortuna, ma per curiosità, per vedere che aria tira. Capisco benissimo che per molti blogger, andare a certi eventi più o meno mondani sia una specie di traguardo, l’uscita dall’anonimato, il riconoscimento di un certo ruolo nella blogosfera.
Sia chiaro, io non ce l’ho con quelli che ci vanno, soprattutto per farsi vedere: ciascuno fa quel che gli pare e va dove gli pare. Quindi la bega della convention di Al Gore mi interessa relativamente, mi interessa di più la sostanza della faccenda. Mi chiedo piuttosto se il blogger che va ai convegni delle grosse aziende non perde un po’ della sua indipendenza, della sua libertà. Intendiamoci, non credo lo faccia apposta, ma penso sia una conseguenza naturale. Mantenere le distanze aiuta a mantenere il giudizio più libero. Troppa contiguità distorce la visuale.
Mettiamo il caso del blogger che viene invitato ad una convention Microsoft: lo accolgono, gli danno l’accredito, il gadget, il buono-buffet eccetera. Per la prima volta esce dalla cayenna dei blogger anonimi, conosciuti da nessuno. Magari parla con qualche papavero aziendale, si sente finalmente qualcuno. Potrà scriverne male, col rischio di non essere più invitato? Dubito. Perché, anche senza volerlo, scatta una sorta di autocondizionamento, più o meno inconsapevole. Lo stesso per cui un giornalista che scrive sul Corriere difficilmente scriverà male della Fiat.
Quando un blogger VIB come Mantellini, che io stimo, reduce dalla maratona elettorale per conto di SWG, scrive sul suo blog “Enrico Milic mi manda l’analisi dei poll di SWG dai quali traspare con chiarezza che se si esclude una grossa sottostima del PDL il resto delle stime non sono state per nulla imprecise” mi chiedo se avrebbe scritto la stessa cosa se fosse rimasto a casa.
Un istituto di sondaggio che toppa clamorosamente il dato di uno dei più importanti partiti italiani (eufemisticamente definito “una grossa sottostima”) non fa propriamente una bella figura. Ma il VIB, almeno in questo caso, sembra non accorgersene. Del resto, se Mantellini scriveva un post dal titolo “Swg che figura di m…” col cavolo che lo invitavano la prossima volta. O no? :)
Maggio 6, 2008 at 7:28 pm
Appunto, col cavolo che lo invitavano…Fai benissimo tu a non andare, libero così di scrivere ciò che ti pare, senza condizionamenti. A volte è meglio essere un po’ orsi, di lecchini ne abbiamo anche troppi. Buon blog..
Maggio 6, 2008 at 7:36 pm
Sono pienamente d’accordo con Stella, tra l’altro di giornalisti lecchini ce ne sono fin troppi e di personaggi TV presenzialisti idem, quindi non vedo perché la rete che in teoria è più indipendente deve “abbassarsi” a queste uscite promozionali.
Ce n’è veramente bisogno?
Aghost, se ci vai, non ti leggo più! Al massimo dimmelo che ti spedisco i tramezzini a casa ;)
Maggio 6, 2008 at 7:44 pm
ma guarda, io dico che anche confrontarsi con altri blogger “de visu”, può essere molto positivo… anche alle convention, ciascuno si comporta come crede…
Sia chiaro non condanno nessuno, ma sono sicuro che se cominciassi ad andarci non potrei scrivere con la stessa libertà con cui scrivo ora, qualunque cosa mi passi per la capa :)
Maggio 6, 2008 at 8:29 pm
Io mi son schiantato dal ridere nel vedere la (non) risposta di Tessarolo a Robin Good e il “social news site” aperto per selezionare e votare ben 28 diconsi 28 domande di cui 5 dello staff di Current TV. Per giunta qualcuno ha fatto più di una domanda.
Ha ragione Dadda: Xe peso el tacon del buso…
Un caso direi emblematico di come (non) si gestisce la comunicazione di un “evento”. :D
Sul blogger-tramezzin-presenzialista ho già massacrato fin troppo il Mantellini: ergo qui taccio.
Maggio 6, 2008 at 8:33 pm
massacrato dove? link! :))
Maggio 6, 2008 at 9:04 pm
Leggiti post e commenti (65!) del 24.04.08
BLOGGING AS A SERVICE
Massacrato nel senso di “rotto l’anima”, ovviamente. :))
Maggio 6, 2008 at 9:06 pm
Mah, in realta’ mi pare che nel caso di SWG, non ci sia molto di misterioso. Conosco Milic e conosco quelli di SWG da anni e ho visto di persona il loro impegno e la loro passione. Torno da Trieste e scrivo che forse sarebbe meglio smettere di fare gli exit poll (visto che non ci beccano), Milic manda a me e anche agli altri invitati una tabella che difende il loro lavoro, io (spontaneamente come faccio sempre) la pubblico. Molto spesso in queste cose, la malizia e’ negli occhi di chi legge.
saluti
ps. sul discorso in generale sono parzialmente d’accordo. E’ un rischio che esiste (quello di essere meglio predisposti verso chi mostra apprezzamento nei tuoi confronti) ma mi par di vedere che esista una grande variabilita’ di reazioni.
Maggio 6, 2008 at 9:06 pm
Domani lavo la macchina. Vuoi venire a bloggare l’evento in diretta? I tramezzini portali tu, grazie.
Maggio 6, 2008 at 10:04 pm
Da parte mia sono lapidario : andare a certi eventi inevitabilmente porta la persona ( il blogger in questi frangenti) a sentirsi in obbligo di parlar bene dell’evento stesso.D’altronde e’ proprio per questo che vengono fatti ed e’ per questo che c’e’ un filtraggio iniziale molto “severo”.
Poi, mi ripeto, la condotta dei blogger di “provincia” e’ molto piu’ libera da impegni di quelli ceh abitano nelle grandi città…quali roma o milano.
P.S. Aghost pero’ potresti fare un evento lassu’…..cheneso’ una frittata con i bruscandoli
Maggio 6, 2008 at 10:33 pm
Una sorta di “autocondizionamento” esiste anche nel caso di Current TV.
Lo stesso Tessarolo, Director of Programming and Online per Current TV Italia, dal suo blog, informa che ha aperto il social network di Current TV
…per permettere a chiunque di proporre e votare le domande che ci vorrete fare durante l’evento (questo il link per accedere al servizio). Le più votate verranno sottomesse, chiunque potrà seguire la discussione o in sala o via web. Olè.
:D
Maggio 6, 2008 at 10:41 pm
Due considerazioni.
1) Ho letto il tuo post.
Hai premesso varie volte di non voler accusare nessuno ma mi viene in mente un brocardo latino: Excusatio non petita, accusatio manifesta.
2) pochi giorni fa correva il centenario della nascita di Guareschi.
Uomo unico, sia chiaro, ma sarebbe andato a mangiare a sbafo per poi prenderli per il culo.
@stargazer
non lavo la mia macchina dal luglio 2007, per una chianina da 8 etti al sangue (con sagrantino di montefalco), potrei aiutarti.
Ti risparmi anche il contorno
Maggio 6, 2008 at 10:43 pm
Oh cazzo! Mi si vede l’occhio beffardo
Maggio 6, 2008 at 10:49 pm
Una sorta di “autocondizionamento” esiste anche nel caso di Current TV.
Lo stesso Tessarolo T., Director of Programming and Online per Current TV Italia, dal suo blog informa che ha aperto il social network di Current TV
…per permettere a chiunque di proporre e votare le domande che ci vorrete fare durante l’evento (questo il link per accedere al servizio). Le più votate verranno sottomesse, chiunque potrà seguire la discussione o in sala o via web. Olè.
:D
Maggio 6, 2008 at 11:05 pm
Comunicazione di servizio: il tuo blog pubblica i commenti nel passato (1 ora). Che ci sia da sistemare la Time Zone? ;-)
Maggio 6, 2008 at 11:11 pm
Magari Matrix fosse finito alle 11.11 pm…
Settembre 13, 2008 at 9:24 am
[...] domande molto più cattive, forza!”. Forse sbaglio, ma ritengo che i blogger dovrebbero stare alla larga da situazioni simili. Posted by a.g. Filed in quando mi girano Tags: Bernabè, blogfest, [...]