Negli Usa si può
Novembre 9, 2009
Al Columbus Day di New York qualuno di Qui New York Libera, in elegante giacca e cravatta e megafono di cartone, ha colto l’occasione per contestare il ministro della Difesa Ignazio La Russa, che sfilava su una macchina scoperta, rinfacciandolgli l’Agenda rossa di Borsellino, l’impunità di Berlusconi e il famigerato lodo Alfano.
Il minisitro dapprima ha fatto finta di niente, poi ha fatto le linguacce (!), quindi ha apostrofato uno dei contesatori urlandogli “Ti riconosco, pedofilo!… Sei un pedofilo! Mi ricordo cosa facevi con le bambine… vergognati pedofilo!”. Due guardaspalle del ministro sono andati incontro con aria minacciosa verso il contestatore: “Chi ti ha pagato?” e “Pedofilo, che vuoi pedofilo!”.
Ora attenzione: a questo punto in Italia sarebbero intervenuti i Carabinieri o la Polizia che avrebbero identificato i contestatori, magari portandoli in questura. Non negli USA: una poliziotta è intervenuta con decisione… allontanando i guardaspalle del ministro!
A me questo fatto ha suscitato una certa impressione… o no?

Novembre 9, 2009 at 1:13 pm
già … la democrazia è una stana cosa x chi non c’è avvezzo
P.S.: tutta insieme sembra una scena alla Boràt :-(
Novembre 9, 2009 at 2:21 pm
[...] italian al apărării – Ignazio La Russa – era la New York pentru Columbus Day Parade. La contestarea verbală a unui italian (colaborare cu mafia, legi pentru a-l scăpa pe Berlu de justiţie, the usual) la [...]
Novembre 12, 2009 at 12:46 pm
Prima le dita nelle orecchie, poi la linguaccia… ma quanti anni ha La Russa? Cinque? Ma si tranquillizzi: è così antipatico che non lo vuole neanche il pedofilo.