Segnalo l’inchiesta de L’Espresso di questa settimana dal titolo “Casa Nostra” e che riguarda le case dei politici comprate a indecenti prezzi di favore.

L’inchiesta denuncia i prezzi bassissimi
praticati a molti personaggi che hanno vissuto in affitto a costi da «equo canone» in appartamenti di proprietà di enti pubblici, quasi sempre grandi metrature o persino attici, e poi hanno avuto l’opportunità di acquistare a prezzi molto al di sotto di quelli di mercato.

L’elenco conta 19 nomi. Tra questi il candidato del Pd e sindaco di Roma Walter Veltroni, la cui signora, Flavia Prisco, nel 2005 ha comprato un appartamento in un palazzo di via Velletri in centro, 190 mq, posto auto e cantina, per 377 mila euro. Secondo stime immobiliari il valore dell’appartamento era di 4900-6400 euro/m2, ma la famiglia Veltroni l’ha “portato a casa” a meno di 2000 euro/m2. In quello stabile il padre di Veltroni, ex dirigente Rai, aveva avuto in affitto dall’Inpdai un alloggio dove la famiglia ha abitato.

Un comune mortale un appartamento da 190 m2 a 370 mila euro a Roma se lo sogna la notte, ma i politici abitano tutti in piazze d’armi, con il record dell’onorevole Ciriaco De Mita che ha un appartamento, un intero piano di un palazzo, di quasi 1000 m2!

Poi dicono che è l‘antipolitica

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.