Italia.it ????

marzo 9, 2007

Il webmostro italia.it da 45 milioni di euro è stato messo on line il 21 febbraio 2007. Dopo 17 giorni gli scienziati di Sviluppo Italia responsabili del portale non sono ancora riusciti ad eliminare la lingua “????” dalla home page. Cliccando su ???? appare una bella pagina zeppa di punti interrogativi.

Se questo dovrebbe essere il portale che ci rappresenta all’estero è assolutamente perfetto: è l’immagine esatta della cialtroneria di chi ci governa.

Annunci

18 Responses to “Italia.it ????”

  1. db Says:

    ????, ??????? ??? ??????? ???? ???? ???????.
    ?????? ?????? ? ???????????????????!!
    ???? ??? ? ??? ??????? ?

  2. Old Jacques Says:

    Ma non è che devi installare semplicemente il font per il burocratese? Senza il font giusto (e un dizionario-traduttore simultaneo che normalmente viene venduto insieme al font-pack) non si capisce ‘na mazza di quella lingua…

  3. Old Jacques Says:

    @aghost
    “è l’immagine esatta della cialtroneria di chi ci governa” ma in questo caso, non è colpa né dei poveri tecnici e gestori, né dei politici, ma la colpa è del computer con cui si visualizza il sito a cui manca la parola in cinese. I cinesi (come pure io, anche se non lo capisco) vedono tutto normale. Avendo visto la “qualità” della traduzione in inglese, non posso immaginarmi come sia scritto i testi in cinese, ma almeno non vedono ???????.

  4. aghost Says:

    siamo all’Helzapoppin, il Veneto chiede di essere oscurato!!! :))) Ma robbadamatti

    ZAIA CHIEDE A RUTELLI OSCURAMENTO PAGINE VENETO
    COMUNICATO STAMPA N. 387 DEL 08/03/2007

    (AVN) – Venezia, 8 marzo 2007

    “Sono con la presente a chiederti di intervenire e prontamente oscurare le pagine dedicate alla regione Veneto nel portale sul turismo italiano http://www.italia.it” Inizia con queste parole la lettera che il vicepresidente della Giunta Regionale del Veneto, Luca Zaia, ha inviato al Ministro Francesco Rutelli responsabile delle politiche per il turismo, dopo la ormai nota vicenda del portale e delle sue magagne. “Infatti ci sono errori e imprecisioni così grossolani e vistosi– continua Zaia – da considerarsi lesivi dell’immagine della nostra regione a livello nazionale e internazionale. A tale proposito ti porto solo alcuni esempi: il link alla località balneare Cavallino – Treporti rinvia alla provincia di Lecce; il recapito telefonico dell’Apt di Bibione è quello di un’azienda informatica trentina e nella ricettività di questa zona compare un solo albergo su un totale di 87 mentre invece il numero di telefono per le informazioni turistiche di Caorle corrisponde a quello di un utente di Pramaggiore ai confini con il Friuli. Si tratta, allo stato attuale, di un portale per niente all’altezza del Veneto che anche nel 2006, con i suoi quasi 60 milioni di presenze registrate e i 12 miliardi di euro fatturati, è risultato essere prima regione turistica d’Italia”.

    “Per questo motivo – conclude Zaia nella sua lettera – e per tutelare l’immagine del Veneto prima che i danni diventino irreparabili, ti invito a tenere oscurato il portale finché non saranno state apportate le dovute correzioni suggerite da una apposita commissione della quale dovranno essere chiamati a far parte anche gli assessori regionali al turismo”.

  5. aghost Says:

    jaques hai proprio ragione, sarebe interessantissimo che qualcuno verificasse la bontà dei testi in cinese :)

    Se è pari a quella dei testi in italiano…. :)

  6. aghost Says:

    zaia è pronto addirittura a chiedere un risarcimenti danni :)))

    dal sito padovanews.it

    “Dati sbagliati, numeri di telefono che non corrispondono, errori ed omissioni. Si sta rivelando un vero e proprio boomerang, per il Veneto, il nuovo portale del turismo italiano http://www.italia.it presentato alla Borsa Internazionale del Turismo, a Milano, dal vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli.

    Una serie di imprecisioni che stanno facendo perdere clienti alle località turistiche della regione, tanto che il vicepresidente Luca Zaia è pronto a chiedere un risarcimento danni, mentre la Federalberghi invoca il blocco del portale

  7. Cristian Says:

    Mi occupo anche io di creazione di realtà per il web, non per progetti così vasti si intende, ma comuqnue sempre di un certo livello.
    Dovessi mai realizzare una realtà così “sbagliata”, “mal fatta”, “mal funzionante” e quant’altro, come minimo incorrerei in una penale molto pesante, oltre al congelamento immediato di tutti i pagamenti.
    Esistono sanzioni per i signori di ‘sta fantomatica Sviluppo Italia e compagnia cantante?

  8. ErlKoniG Says:

    “è l’immagine esatta della cialtroneria di chi ci governa”

    bene, ricordiamoci che è stato il governo Berlusconi a volere fare questa spesuccia, che inizialmente, si aggirava intorno ai 140 milioni di euro. Sarebbe interessante capire come si è arrivati a dare l’appalto a questi incapcaci del web…

  9. Cristian Says:

    Io ho le lacrime agli occhi per il secondo risultato.
    Il primo non l’ho nemmeno guardato.

  10. vic Says:

    Attenzione a non farsi prendere la mano, però.

    Io ad esempio col Mac vedo perfettamente gli ideogrammi al posto dei “?????”.

    Il caso in oggetto non è quindi cialtroneria di chi ha creato il portale, ma di chi si ostina ad usare il computer sbagliato :-)

    La controprova: andate su
    http://zh.wikipedia.org/
    Sono cialtroni anche quelli di wikipedia?

    Ecco come le vedo io:

    Per fare i censori ci vuole rigore (e competenza tecnica, a volte).

  11. aghost Says:

    grande! quindi per vedere correttamente italia.it ci vuole anche il computer apposta! :)))))))

  12. vic Says:

    A parte gli scherzi: è solo che per vedere i caratteri cinesi, devi avere i caratteri cinesi (sembra la storia del pennello grande).

    E’ come se tu avessi un televisore in bianco e nero e te la prendessi con la RAI perché non vedi i film a colori :-)

  13. aghost Says:

    secondo softcodex ecco chi spunta fuori da dietro al dominio:

    1. DNSTools ci dice che uno dei responsabili/detentore del dominio é Francesco Proietti (www.caspur.it)

    2. Wikipedia (!) ci dice chi é costui (cito):
    “..è il segretario particolare di Gianfranco Fini”

    “..Recentemente è coinvolto nelle indagini avviate dal GIP di Potenza e che vedono coinvolto anche il Principe Vittorio Emanuele di Savoia, in quanto molte sue conversazioni compromettenti appaiono nelle intercettazioni telefoniche ordinate dalla magistratura e sono state pubblicate su numerosi quotidiani nazionali”

  14. aghost Says:

    vic ti pare serio un portale che in home mostra a tutti coloro che non hanno i caratteri cinesi quattro “????”

    A me no

  15. Andrea Says:

    La traduzione cinese non mi sembra male (sono laureato in lingua cinese e ho vissuto a pechino per 2 anni).

    Tutti i navigatori cinesi vedono correttamente i caratteri e anche buona parte degli occidentali con il supporto multilingua installato. (pannello di controllo -> opzioni internazionali…)

    Zaia mi sembra un altro disfattista. Bannare il veneto è come costruire una villa e buttarla perchè le finestre sono piccole. Abbiamo speso troppo sulla struttura, ora i politici dovrebbero farla funzionare, non distruggere per spendere ancora!.

    Andrea

  16. aghost Says:

    andrea grazie per l’ottimo contributo :)

    Io non ritengo sia giusto migliorare un carrozzone nato malissimo. I soldi non sono ancora stati spesi, bisogna chiudere il baraccone e farsi dare indietro quelli gia spesi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: