Un trucco da vecchio giornalista str….

giugno 11, 2007

Dunque Gustavo Selva, 81 anni, ex democristiano di ferro passato in rianimazione alla Cdl, ha confessato candidamente in diretta tv di aver finto un malore per farsi trasportare con l’ambulanza ed evitare così i blocchi del traffico per la visita di Bush.

L’ambulanza ovviamente l’ha trasportato al Pronto Soccorso, dove Selva ha fatto un’altra sceneggiata: ha finto di stare meglio, chiedendo di essere portato dal suo cardiologo di fiducia, fornendo però l’indirizzo non del cardiologo ma degli studi televisivi dove era atteso. “Un trucco da vecchio giornalista” si è vantato in studio.

Il senatore Selva è cosi riuscito nella mirabile impresa di sputtanare due categorie già sputtanatissime: i giornalisti e i politici. Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha annunciato una denuncia alla procura della Repubblica di Roma se sarà confermata la vicenda. Alcuni senatori hanno invocato le sue scuse in Parlamento.

Ma sarebbe troppo comodo cavarsela con delle scuse. I danni che Selva ha fatto all’immagine già disastrata delle istituzioni, dello Stato, al là del danno meramente amministrativo e al fatto, ancor più odioso, di aver impegnato un mezzo di soccorso che avrebbe potuto essere necessario per ragioni ben più serie di una comparsata televisiva, sono incalcolabili. Con che faccia ora la classe politica potrà farci ancora le prediche sui doveri del cittadino, il rispetto della legalità, sull’onestà di pagare le tasse? Ma non si rendono conto, lorsignori, degli esempi devastanti che, ormai quotidianamente, ci vengono dall’alto?

Ora sarebbe necessaria, come minimo, oltre alla denuncia sacrosanta della Regione Lazio, almeno una “class action” dei cittadini per il risarcimento dei danni morali. Ma finirà tutto a tarallucci e vino, come sempre.

In questa casta di intoccabili siedono in Parlamento perfino condannati a pena definitiva, la furberia di Selva al confronto sembrerà una marachella, un peccato veniale. Negli USA però per una cosa simile il senatore sarebbe già stato cacciato via a pedate nel sedere dai suoi stessi compagni di partito. Da noi probabilmente diventerà, dopo il consueto rivoltamento di frittata, un perseguitato politico, la vittima di un complotto comunista.

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42 Responses to “Un trucco da vecchio giornalista str….”

  1. aghost Says:

    Gustavo Selva si è dimesso da senatore, con una lettera al presidente del Senato Franco Marini, a seguito delle polemiche sull’utilizzo da parte sua di un’autoambulanza per recarsi negli studi televisivi de la7. Selva ha spiegato ad Apcom che ha preso la decisione in assoluta autonomia, senza consultare nessuno del suo partito: «nemmeno i miei familiari…», ha precisato.

    Ora le dimissioni dovranno essere votate dall’aula di palazzo Madama. Una decisione irrevocabile? «Nulla è irrevocabile -risponde Selva- deciderà l’assemblea…».

    Bene, Selva ha fatto l’unica cosa seria che poteva fare. Ora si spera che l’aula abbia la DECENZA di accogliere le dimissioni.

  2. Daniele Says:

    L’aula non accoglierà mai le sue dimissioni, e tutto quanto continuerà allegramente :)

  3. aghost Says:

    daniele, se vogliono perdere definitivamente la faccia…. gli conviene? Lo facciano almeno per una sana ipocrisia…

  4. aghost Says:

    dal suo sito http://www.gustavoselva.it/

    “Agli elettori,
    ringrazio gli oltre trecentomila cittadini del Veneto che mi hanno eletto al Senato.
    Nel mio nuovo impegno parlamentare, che fa seguito al mandato europeo e ai 12 anni da Deputato a Montecitorio, continuerò con rigore sulla linea intrapresa e sintetizzata nel mio programma:

    – per la difesa dei diritti, sotto il profilo etico ed economico, della persona e della famiglia”

    apposto!

  5. Alessio Says:

    Selva è una vittima poverino
    vittima di un sistema che ancora non gli aveva dato almeno un’auto blu autorizzata ad ignorare il codice della strada ed una mezza dozzina di bodyguard, alla pari dei suoi colleghi senatori

  6. aghost Says:

    cribbio, io dico, ma certa gente a 81 anni non può andarsene in pensione a giocare coi nipotini ai giardinetti??

  7. Daniele Says:

    ho visto alcune sue dichiarazioni in tv.. è imbarazzante come si sia tranquillamente presentato in tv dicendo che ha usato l’ambulanza per essere lì. Chissà cos’ha fatto quando doveva fare cose veramente importanti per se e il partito! :)

  8. Cristian Says:

    Un’unica parola (unite le lettere togliendo gli spazi):

    c o g l i o n e

  9. MFP Says:

    Aghost, leggendo questo post mi sono preoccupato. E’ una cosa grave di per se… che a farlo sia un senatore… e che lo faccia per comparire in televisione… diventa gravissimo. Ma non riesco ad incazzarmi neanche pensando a quella persona a cui è stata tolta l’autoambulanza da un finto malato… questo mi inquieta molto, vuol dire che ne ho viste talmente tante molto più gravi, che questo episodio non colpisce più la mia sensibilità. Insomma, in qualche modo l’inciviltà, anche quella grave come in questo caso, è talmente diventata la norma che… se non c’è il morto, o se non ci sono milioni di euro rubati, o danni al popolo italiano, non mi tocca più di tanto. Assurdo, veramente assurdo. C’ho messo un po’ a razionalizzarlo…

  10. aghost Says:

    mfp quello che dici è vero, purtroppo ci stiamo abituando a tutto :(

    Selva poi, ha avuto la faccia persino di vantarsi di questa furberia in televisione… capisci? Non si rende neppure conto della gravità di quello che ha fatto..

    Oppure se ne rende conto ma ritiene il fatto irrilevante… o forse l’appartenere a due caste contemporaneamente, giornalisti e politici, lo fa sentire come un intoccabile che può fare come gli pare.

    Sia come sia, io mi indigno ancora, anzi mi indigno per il fatto che non ci s’indigni abbastanza :)

    PS: guarda che il danno al popolo italiano c’è, ed è enorme e devastante: ed è aver colpito cosi la credibilità delle istituzioni. Poi vengono a dirci che gli italiani non hanno senso civico. Secondo te dovrebbero, quando chi ci governa agisce in questo modo?

  11. Aristofele Says:

    Il cervello umano ha dei straordinari meccanismi di difesa.

    Per evitare che si commettano gesti inconsulti e l’irrazionalità prevalga sulla ragione ha messo in atto delle strategie e delle metodologie veramente efficaci.

    Per fare un esempio semplicesemplice , avete mai provato disgusto e conati al vs ingresso su una stalla piena di merda???

    Eppure dopo poco il cervello disattiva qualche neurone rendendo possibile la vostra permanenza in quel luogo.

    Certo,….bisogna sempre tenere in considerazione la quantità e la qualità della merda, parametri imprescindibili per una corretta ed esatta valutazione dell’esperimento.

    Ma il problema e la questione nonchè la domanda sorge spontanea:

    ” Ma Quanta MERDA siamo disposti a sopportare ancora , qual’è il limite in cui si scatenano gli istinti irrazionali che ci costringano a vomitare e a scappare via maledicendo tutti e tutto????”

    MHA!!!
    Al momento non ci è dato ancora saperlo, ma gruppi di esimi scienziati ci assicurano di aver preso a cuore il problema e ci faranno sapere……..”

  12. Antonio Says:

    Non che sia un difensore del Senatore di AN, ma credo che ci siano cose più gravi commesse da parlamentari che ancora stanno li seduti!

  13. aghost Says:

    antonio, l’atto in sè è grave, ma ancor più grave è la mazzata alla credibilità delle istituzioni


  14. […] 12th, 2007 Alcuni rincoglioniscono, altri danno di matto. In tutti i casi vanno seguiti da personale specializzato. Posted by pipda Filed in […]

  15. marcellopera Says:

    Di più gravi se ne vedono sicuramente, ma in questa vicenda è il ridicolo che la fa da padrone, ha finto la classica colica contro l’interrogazione(vecchio trucco scolastico, altro che giornalisti), neanche fosse Alberto Sordi…

  16. schatten Says:

    Ma solo io quando assisto all’ennesimo sopruso, sento il desiderio di vederli finalmente morti, oppure questo è un sentimento condiviso da altri? E pensare che sono una persona veramente pacifica.

  17. aghost Says:

    schatten, morti magari no, ma una bella mitragliata nelle gambe si :D

  18. masXio Says:

    Ti chiedi con che faccia ci farà le prediche… ma questo non è l’unico episodio. Ad esempio, quando fanno “casino” in parlamento e gettano fogli in aria… quando succedono certo cose a scuola si parla di bullismo e della necessità di interventi seri e disciplinari. E per loro? Tutto bene, grazie. Tutto regolare

  19. kijio Says:

    Mi sembra di stare nel mondo di Asimov descritto in un suo libro, in cui il protagonista veniva sbattuto in un futuro schifoso … Lo stesso protagonista ogni tanto si doveva ripetere a se stesso ” non sto sognando un incubo, e’ la realta’! E se devo sopravvivere devo ricordamelo bene!”

  20. Paolo Says:

    Purtroppo non c’è da scaldarsi molto visto che, quasi certamente, il Senato (come da prassi) respingerà le dimissioni… E’ una tecnica oramai collaudata che ha l’unico scopo di farsi dare ragione pubblicamente dal Parlamento in puro spirito “bipartisan”.

  21. Luca Rosso Says:

    Ok. Ottimi commenti. Idee per cambiare? Come dovrebbe essere lo statuto di un nuovo partito? Ed il consenso per essere eletto? Non interessa me in particolare ma forse sarebbe interessante mettersi a riflettere e diffondere il verbo….


  22. sempre diffidato di quelli che diffondono il verbo! finiscono ad usare le ambulanze per non far tardi alle trasmissioni… :-)

  23. kijio Says:

    @ Luca Rosso
    statuto di un nuovo partito e’ gia di per se errata come idea. Non è costruendo un “qualcosa di simile” che si creare un “nuovo mondo”. Ritengo, mio parere personale , che solo rendendo consapevoli tutti, della natura degli attuali governanti, possiamo poi spingere affinchè si cambi. Basta non votare chi promette e poi non mantiene, sostenere i candidati che si impegnano veramente, non quelli sostenuti dal partito x o y. Scegliere persone pronte al dialogo e che se ne fregano delle lobby (non certo ad esempio mussi e microsoft), ma attente a:
    1. levare dalle balle la burocrazia (in questi ultimi anni alla faccia delle semplificazione … le cose sono peggiorate .. soprattutto con questo governo);
    2. parificare il rapporto pubblico-privato. Tipo accesso agli atti pubblici … oggi le amministrazioni fanno come gli pare e il singolo cittadino puo’ solo subire!, oppure pagamento tasse o errori burocratici, chi sbaglia deve pagare che sia stato o cittadino in egual misura ed uguali tempi (che devono essere per lo stato di giorni o al massimo mesi, non di anni!);
    3. rendere accessibili a costo zero tutta la normativa italiana perche’ l’ignoranza non e’ una scusa, ma impedire la conoscenza è un crimine umano!;
    4. levare i diritti d’autore ultradecennali su tutti i prodotti (canzoni max 5 anni, farmaci max 3 anni, libri max 1 anno, etc.) quelli si che sono redditi di posizione da levare!.
    5. la giustizia deve essere veloce, per una sentenza definitiva (civile/penale) max 8 mesi (come in germania) … non 25 anni! Della serie: accusato di omicidio esce dalla carcerazione preventiva dopo 1 mese perche’ non era stato verificato che quel giorno era in ospedale in fin di vita per un incidente in autostrada a 400Km dal fatto.

    La cosa è utopistica, serve un salto di qualita’ nel cervello di molte persone, ma nessuno, a mio avviso, dei politici attuali è pronto per un futuro migliore. Almeno non in Italia.

  24. aghost Says:

    Selva indagato per truffa, da L’Unità di oggi:

    Gustavo Selva è indagato per truffa. Il senatore di Alleanza Nazionale è stato iscritto ufficialmente mercoledì nel registro degli indagati per aver usufruito di un’ambulanza fingendo un malore. Lo scopo di Selva era quello di aggirare il blocco delle auto per la presenza del presidente americano Bush e arrivare in tempo al programma televisivo di La7 cui era stato invitato. Dopo le polemiche scoppiate per l’episodio, Selva aveva annunciato le sue dimissioni da senatore. Ma poi ha cercato di giustificare l’accaduto.

    A denunciare l’uso improprio dell’ambulanza da parte di Selva era stato il presidente della regione Lazio Piero Marrazzo in seguito alla segnalazione del direttore generale dell’Ares 118, agenzia regionale per l’emergenza sanitaria. Inizialmente la Procura aveva formulato un’accusa contro ignoti.

    Tra i primi atti all’analisi degli investigatori che stanno vagliando la posizione di Selva, la cassetta su cui è stata registrata la trasmissione di La7 alla quale il senatore An ha partecipato sabato scorso. La ripresa mostrerebbe, infatti, anche l’ammissione dello stesso Selva dell’escamotage ideato per essere presente in studio.

    Verranno ascoltati anche gli autisti e il personale medico che era a bordo dell’ambulanza che ha lamentato di aver subito minacce e ingiurie dallo stesso senatore.

    Il senatore aveva dichiarato a Rtl che la sua era «stata una goliardata». «Non ho trovato un taxi» aveva aggiunto Gustavo Selva invitando l’opinione pubblica a non fare del suo un caso emblematico degli abusi dei privilegi da parte dei parlamentari. «L’impiego della macchina è durato solo trenta minuti» aveva concluso il senatore.


  25. Ciao, agost, adoro le tue risposte piene di mordace buon senso! Gustavo Selva, beh… si commenta da solo! Però tieni presente che ha 81 anni e che quando diventiamo vecchi davvero si torna un po’ come bambini: un po’ irresponsabili, egoisti e capricciosi. Non tutti i vecchi, è ovvio, ma alcuni si, purtroppo! Il problema è di non buttar via il bambino insieme con l’acqua sporca… Forse chi occupa posti di responsabilità dovrebbe sottoporsi a controlli periodici sulla propria salute mentale, oltre che fisica (e a tutte le età, non solo dopo i 65 come me!). Ma… che farebbe i controlli?

  26. Luca Rosso Says:

    @ Alberto Guastini
    Non concordo con Alberto che quando si è vecchi si tona come bambini e quindi non si scoperebbe più. Vedo piuttosto Selva come un atavico essere italiani, nel senso per il quale ci conoscono all’estero, o perlomeno pensano di conoscere.

    @ Kijio
    Concordo poi con Kijio ma rettifico la domanda: non era come dovrebbero cambiare loro o il nascente partito democratico o qualunque altro partito che sorga dalla casta: parlo di qualcosa di nuovo….e parlo pure di consenso, non di come si dovrebbe agire una volta ottenuto il posto da cui si dirige…
    Per esempio a destra hanno avuto consenso ma si fanno i cazzi loro: no, io intendo qualcosa di nuovo che farà i cazzi di tutti e di nessuno.

    Grazie per lo scambio di idee.

    Io comunque ci faccio un pensiero alla Giornata del Vaffanculo alla classe politica, indetto l’8 di settembre su basi storiche come suggerito da Grillo sul famoso sito.
    Poi però basta dare segnali, servirebbe pure qualcosa di più concreto… che dire? Boh chissà, meditare gente, meditare. And stay tuned. Buon lavoro ;-)

  27. aghost Says:

    non credo che la questione si possa ridurre ad una questione anagrafica. Se tutti quelli che hanno l’età di Selva si comportassero come lui, staremmo freschi.

    E’ piuttosto, credo, un distacco dalla realtà. I giornalisti, e soprattutto i politici, vivono ormai in un mondo tutto loro: hanno talmente tanti e tali previlegi che ormai credono che gli si debba concedere tutto.

  28. kijio Says:

    @ Luca Rosso
    il problema da porsi è identico a quello di toqueville: esiste la dittatura della maggioranza. Se uno e’ della maggioranza va tutto bene … se uno non lo e’ sono azzi amari. Sta nella capacita’ umana di capire le necessita’ altrui e mediarle con le nostre necessita’ ed aspirazioni per trovare la “giusta via”. Ovviamente questo significa in primis accettare la via meritocratica e del dovere, cosa evidentemente negata dalla stragrande maggioranza di italiani, politici compresi.

  29. Luca Rosso Says:

    Ok, al di là della staccionata, le soluzioni per chi ne sta fuori sono chiare. Come si scavalca la staccionata senza infettarsi? Come si ribalta la maggioranza? Noto infine che la maggioranza attualmente è un grosso recipiente dal quale la maggior parte degli italiani mangia (voce del verbo clientelare, parente di mafia). Basta dirlo perché “gli altri” raddrizzino la schiena? Non sono polemico se anche potessi sembrarlo, volevo solo ricondurmi ad una riflessione più mirata nel merito :-))

  30. Stella Says:

    Che stronzo…Verrà il giorno in cui avrà veramente bisogno di un’ambulanza che lo trasporti per un malore…Gli auguro che l’autista gli faccia fare davvero un bel giretto prima di condurlo all’ospedale, convinto magari che si tratti nuovamente di una trovata come questa….Ma non la conosce la storiella “Al lupo, al lupo?”…Siamo solo noi italiani ad avere degli imbecilli in politica o ci sono anche negli altri stati?

  31. Luca Rosso Says:

    Siamo solo noi. …e non è la strofa di una canzone di Vasco! :-D ops volevo scrivere :-(


  32. Bah… io pensavo di fare un po’ di ironia satirica ma vedo che vengo preso alla lettera e, quindi, ovviamente “contrato”. E, così, si perdono le sfumature. Io non ho detto “che quando si è vecchi si tona come bambini e quindi non si scoperebbe più”, ma che si torna “un po’” come bambini. Quanto poi all’attività sessuale io non l’ho neppure menzionata e non vedo che relazione (logica, non sessuale) possa esserci. Infine, il dire “se tutti facessimo così…” temo sia uno stereotipo, dato che NON TUTTI, per fortuna, facciamo così. Io all’estero ci sono stato abbastanza e, per fortuna, non è vero che “ci conoscono così”. Ho trovato molta stima nei confronti degli Italiani, e ne sono stato sinceramente felice. Poi, si sa, nessuno è perfetto, e anche noi abbiamo le nostre pecore nere. Forse non saremo un popoplo di eroi e di geni ma… neppure di cialtroni “tout court”! La verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Per questo dicevo di non buttar via il bambino con l’acqua sporca: significa che quando si lava un bambino, poi l’acqua sporca si butta via, ma il bambino si sta attenti che non vada perso insieme con l’acqua. Questo per chi non ama le sfumature…

  33. aghost Says:

    alberto, io mi rovello da tempo su una frase fatta: “gli italiani hanno il governo (e i governanti) che i meritano”. La stessa formula poi si può applicare anche ad altri campi, come la televisione eccetera…

    Io sono convinto di no, perché le oligarchie usano mezzi subdoli (inganni) per mantenere il potere. Alle volte però la mia convinzione vacilla… tu come la pensi? :)

  34. Luca Rosso Says:

    Alberto, volevo solo calcare la mano con la storia che non scopando più si torna come bambini :-D non intendevo fraintendere. Vero che all’estero una volta che conoscono le persone ci stimano, quello che intendo dire è che nel generale non facciamo una bella figura, infatti una volta che ci conoscono chiacchierano tranquillamente con noi di come siamo messi i patria. Premetto e aggiungo che non ho abitato a lungo all’estero e che queste notizie le riporto dalle persone che conosco all’estero ma anche quelle che dall’estero sono venute a trascorrere un po’ di tempo in Italia. Sono peraltro consapevole che l’intelligenza italiana deriva dai vari contrasti che qui ci sono anche se vorrei denunciare una certo modo di quietare ed omologare il pensiero. Buon lavoro ;-)


  35. mah, che dire sia ad aghost sia a Luca Rosso? Hanno ragione anche loro! E non voglio fare del facile qualunquismo (ehi, io l’uomo qualunque l’ho proprio visto nascere, anche se avevo 6 anni…), voglio solo dire che è difficile dare completamente torto a qualcuno quando persino un orologio rotto, due volte al giorno, ha ragione… Si, forse noi Italiani abbiamo i governi che meritiamo, forse è anche vero che il sistema, la partitocrazia, gli intrallazzi delle relazioni personali talora allontanano che avrebbe qualcosa da dire e premiano chi invece non merita, certo! D’altra parte mi sono sorpreso persino ad ascoltare Prodi e, certe volte, a pensare: “però qui non ha tutti i torti, però questo concetto di politica economica che ha espresso è giusto”, poi mi dico “certo, giusto per me, ma non forse per tutti!”. Insomma, la vita è una cosa complicata, in cui non appena ti sembra che stai cominciando a imparare a vivere… scopri che è quasi l’ora di morire! Le relazioni umane sono la cosa più difficile che esista e, d’altra parte, è proprio da queste che dipende se la nostra vita è felice o uno schifo perché, davvero, “nessuno uomo è un’isola” (e neppure nessuna donna, hehe!). Certo, quando poi si legge di un Selva e di cosa è arrivato a fare… beh, cascano davvero le braccia (e dico braccia per non cadere nel turpiloquio). Non vorrei arrivare a dire cose che aveva detto un certo Gesù Cristo (fosse o non fosse il Messia), non vorrei anche perché non mi andrebbe di finire in croce :), però forse il segreto potrebbe davvero stare in quell’occuparsi un po’ più degli altri e un po’ meno di noi ma, non è facile, anzi, è dannatamente difficile! Va beh… grazie a tutti della chiacchierata; fa bene parlare con qualcuno che capisce, anche se solo in modo virtuale :)

  36. aghost Says:

    alberto hai ragione, le relazioni umane sono dannatamente difficili e nessuno è un’isola…

    Ma tutto, alla fine, risponde ad una logica, antica quanto il mondo: sopravvivere. Anche a scapito degli altri se serve.

    Una volta c’erano i monarchi, oggi ci sono le oligarchie politiche ed econonomiche. Che vivono alle spalle della società, come una volta i nobili. Sempre per la stessa ragione: sopravvivere :)

    Significa che il figlio di Prodi, o di Berlusconi, avrà sempre opportunità (molto) migliori degli altri.

  37. Luca Rosso Says:

    Facendo tabula rasa di tutto il mondo politico i problemi sarebbero nell’inesperienza ma a cosa serve l’esperienza? Secondo me solo a fregare l’avversario. Le soluzioni giuste ai problemi si dovrebbero trovare usando buon senso e le competenze apprese ognuno nel suo piccolo. Possibile che un a madre o un padre di famiglia tribolino per far quadrare il bilancio familiare e per non fare torti fra i figli, mentre su vasta scala ci si imparenta solo per condividere i vantaggi degli altri? Qualcuno disse che governare gli italiani non è impossibile. E’ inutile. Come dargli torto? L’unico sistema che riesco a vedere è cambiare sistema… far valere le regole. Regole sane. Perché è la regola che mantiene il convento. Buon lavoro ;-)


  38. […] non credersi: il senatore Gustavo Selva, dopo la vergogna dell’autoambulanza usata a sbafo, ha ritirato le dimissioni! «I cittadini mi chiedono di restare» si è giustificato in aula. […]


  39. […] Gustavo Selva, 82 anni, il senatore che usava le autoambulanze, fingendo un malore, per farsi trasportare più celermente negli studi tv, chiede ai lettori del suo blog se deve o meno candidarsi. “DEVO CANDIDARMI ANCORA? O DEBBO […]


  40. […] Gustavo Selva, 82 anni, è il senatore che usava le autoambulanze, fingendo un malore, per farsi trasportare più celermente negli studi tv e vantandosene in diretta […]

  41. Bruno Says:

    Managai,

    cos’è quella scansione che parte accedendo al tuo sito ?

    Bruno


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