E i costi di ricarica di Poste Italiane?

agosto 24, 2007

Se i costi di ricarica delle carte telefoniche sono illegittimi, e per questo sono stati aboliti d’imperio dal governo, perché il costo di ricarica della carta Postepay continua ad esistere? Non è forse la stessa cosa?

Forse non si voleva pestare i piedi a Poste Italiane? Ma al  monopolista postale non si sono già fatti fin troppi favori?

Si è permesso di raddoppiare il costo della corrispondenza con l’introduzione della posta prioritaria, che ha soppiantato il normale francobollo e il normale servizio. Tutta la corrsipondenza così è diventata “prioritaria”, perchè il vecchio servizio faceva pena. Se vi azzardate ora a spedire col vecchio francobollo (ma esiste ancora?) la posta ci mette settimane per fare pochi chilometri.

Stessa cosa per i versamenti in conto corrente: da 250 lire il costo è balzato a 1 euro!

Quanti miliardi hanno fruttato queste regalìe all’ex-monopolio statale, diventato monopolio privato?

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8 Responses to “E i costi di ricarica di Poste Italiane?”

  1. beppe Says:

    il servizio recapito e’ veramente scadente
    altro che prioritario !!!!!!!

  2. frap1964 Says:

    Quanti miliardi … è davvero difficile dirlo.
    In compenso il signore in foto ha appena dichiarato all’Ansa che …

    Il ministro dello Sviluppo Economico ha poi spiegato che il governo destinera’ al Mezzogiorno circa 100 miliardi di euro per i prossimi sette anni. E sulla crisi del credito legata ai mutui subprime Bersani rassicura che non dovrebbe avere ‘turbolenze eccessive dalle nostre parti’.

    Quanti di questi 100 finiranno nelle tasche dei soliti noti?

  3. aghost Says:

    come vedi, spulciando appena, come facciamo noi da dilettanti, saltano fuori fiumi di denari che finiscono in ogni dove. E allora viene davvero da chiedersi: ma quanto costa al sistema paese questa cresta continua? Questo salasso perenne, questa mega sanguisuga che succhia in continuazione notte e giorno, questo vampiro sempre attaccato alla giugulare degli italiani? :)

  4. frap1964 Says:

    I dati Istat del 2006 dicono che:

    Nel 2006 il valore del Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.475.401 milioni di euro correnti, con un aumento del 3,7 per cento rispetto al 2005.

    Quindi i 100 miliardi di euro rappresentano più o meno il 6,7% dell’attuale ricchezza annua del paese.

    In lingua italiana significa che destineranno al Mezzogiorno più o meno l’1% del PIL/anno per i prossimi sette anni (presumo per lo sviluppo).

    A meno che non intendano 100 miliardi/anno, nel qual caso significa circa il 7% del PIL per ogni anno.

  5. aghost Says:

    bravo d’ambra :)

  6. wuti Says:

    Come tu sai le poste sono si un monopolio, che va gradatamente privatizzato e già lo si sta facendo:

    http://www.coordinamentorsu.it/doc/altri2002/2002_0830zollo.htm

    Quindi la frecciatina politica sulla economia preferenziale non si adatta molto all’unico strumento statale che può fornire operazioni di sportello solo ad una banca privata (mediolanum, ma serviva dirlo?).

    Cominciamo a dire che l’idea di abolire i costi di ricarica non mi trova d’accordo per COME è stata fatta (molto male) e quindi già posso concordare con te.

    Ma la tua domanda non ha senso. Perché non eliminano anche i costi degli sportelli bancari allora? Che costo credi che sia l’euro sulla ricarica postepay? Semplicemente la ricarica telefonica non ha costi e di sicuro non viene eseguita (tranne eccezioni) con un operatore pagato. Si, ok, c’è il misero costo della plastichina della card. Ma considerando che un sms ha un costo reale di “0,5 cent” e noi lo paghiamo anche 20 cent a seconda dell’operatore e tariffa….fai un po’ te se dovremmo pagare anche le ricariche quando (ma a questo non ci pensa mai nessuno) non le pagano più da nessuna parte, in Europa.

    La poste pay ha un prezzo di ricarica che io trovo onesto. Temo per futuri aumenti, semmai. Ricarichi 10 euro, ne paghi uno, ma ricarichi 200 Euro, ne paghi sempre uno.

    Tutto qui :) buon proseguimento. A parte (credo) le idee politiche che non condivido, il tuo è un bel blog e abbiamo in comune la passione per la fotografia.

    Ciao,
    Andrea

  7. aghost Says:

    wuti, guarda che le poste sono gia privatizzate.

    Riguardo alla postepay, io trovo ingisuto il costo di ricarica quanto quello delle carte telefoniche: io verso denaro sonante in cassa di poste italiane, è assurdo che ci debba pure pagare dei soldi.

    Ma tanto ormai va tutto a rovescio: tra poco dovremo pagare le banche, e le poste (già lo facciamo) perché ci facciano il “piacere” di tenere i nostri soldi, non fosse già sufficiente gli interessi che ci lucrano.

    Queste sono forme di parassitismo sociale che si fondano su oligopoli indecenti, che succhiano migliaia di miliardi alla gente che lavora e tira avanti la carretta.


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