Io, essere unico ed inimitabile nell’universo coi miei miliardi di cellule, perché dovrei votare Veltroni?

agosto 30, 2007

La democrazia è basata sul concetto della rappresentanza. Io voto il politico “X” perché egli mi rappresenti e difenda le mie idee ed i miei interessi, che dovrebbero essere grosso modo simili ai suoi. Questo in teoria. Ma, se ci si pensa bene, il concetto di rappresentanza è un concetto fasullo e truffaldino.

Qualcuno infatti dovrebbe spiegarmi perché io, essere unico e inimitabile nell’universo coi miei miliardi di cellule, dovrei farmi rappresentare da uno che neppure conosco, con il quale non ho mai parlato nemmeno un minuto, che è stato scelto all’interno di un partito e che ho visto al massimo qualche volta in tv a “Porta a Porta”.

Questo concetto balordo della rappresentanza poteva essere giustificato centinaia di anni fa, quando il volgo era ignorante e aveva bisogno di essere rappresentato da qualcuno che lo era meno, o forse  tollerato mezzo secolo fa ai tempi di Winston Churchill, il quale sosteneva che certamente la democrazia era un pessimo sistema di governo ma che al momento non se n’erano trovati di migliori.

Ma oggi la “democrazia” è un sistema di governo vecchio, superato, inaccettabile. E’ una scatola vuota, una parola senza significato, anzi una presa in giro.

I partiti sono diventati delle caste inamovibili, oligarchie che pensano soprattutto ai loro interessi, e i governanti attuali non sono affatto “l’espressione del popolo” ma i rappresentanti, anzi le foglie di fico, di gruppi di potere più o meno occulto. Tutto questo non ha più alcun senso. Altro che antipolitica

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21 Responses to “Io, essere unico ed inimitabile nell’universo coi miei miliardi di cellule, perché dovrei votare Veltroni?”


  1. Quale alternativa proponi?

  2. aghost Says:

    partiamo dalla premessa: sei d’accordo oppure no? Poi pensiamo all’alternativa :)

  3. Lopippo (l'Alessio che non mette link; così non ci confondiamo con gli altrI alessi :) ) Says:

    daccordo, la politica attuale non fa gli interessi comuni, ma i propri e quelli dei loro finanziatori
    ma il male minore alternativo quale sarebbe?

  4. S.B. Says:

    E allora non votarlo ! :-)

  5. BRUNO Says:

    Visto che ero già qui, dò la mia opinione “appassionata”:

    TUTTI A CASA, destra e sinistra… ( andare in cabina ed anullare la scheda, altrimenti te la siglano in Australia )…
    L’ attuale classe politica ( al completo, e ci metto anche i Media ) non è che uno strumento per imporre decisioni già prese, (altro che Democrazia !)…

    E così vediamo attraverso quale organo potranno controllarci…
    Se ci manderanno i testimoni di geova casa per casa, se useranno l’ esercito, o la forza, o un’ ennesima “strategia della tensione” ( ma allora si giocherebbe a carte scoperte ), o se accetteranno di rimettere tutto in discussione ( ed allora sarebbe un effettivo “Ritorno alla Democrazia” ) …

    ( se dovessi dare una percentuale di verosimiglianza alle ipotesi fatte, credo che molto probabilmente si attuerebbe un disegno di tensione, magari ricorrendo a qualche auto-attentato )

    … Comunque sia Veltroni ( o chi per lui ) è un semplice esperimento di “Spin Doctoring” ( leggi tecnica di vendita ): cambiare la faccia a Prodi, che ormai si è troppo esposto nel fare gli interessi dei vari “Goldman Sachs” ed ha perso credibilità alla faccia dei suoi stessi elettori …

    “Usa e getta” ( dietro lauto compenso ), non è questa la tattica già usata coi governi di sinistra che hanno preceduto il periodo Berlusconi ?

    Prodi, come un ciclista gregario in fuga, ha svolto egregiamente il suo compito, ha tirato come un mulo a favore dei ricchi togliendo ai poveri quel che ancora era possibile togliere, ed ora si fa dare il cambio.

    Tutto qua.

    BRUNO


  6. Non sono d’accordo perchè secondo il tuo ragionamento o sei tu stesso il politico o non ci sarà mai nessuno che possa rappresentarti.
    Io invece ho delle opinioni ben precise sulle questioni di interesse comune ed il partito che più si avvicina a tali opinioni è quello che voterò.
    Il problema di questo periodo sta nel fatto che i due schieramenti come attività politica hanno quella di tirare a campare e non di fare delle riforme importanti.
    Prendiamo ad esempio il caso dell’eutanasia (ho scelto a caso, lo stesso discorso si potrebbe fare con i dico, cellule staminali, ricerca, …) quale schieramento dovrei votare tra centro sinistra e centro destra affinchè si possa legiferare in tal proposito?
    Nessuno.
    Ecco è qui da dove dobbiamo partire…

  7. frap1964 Says:

    “Oh, è vero, giovani, le dittature si presentano apparentemente più ordinate, nessun clamore si leva da esse. Ma è l’ordine delle galere e il silenzio dei cimiteri.
    Vedete, giovani, io alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie. Fate quindi la vostra scelta, e sia una scelta di libertà, giovani che mi ascoltate.”

    Sandro Pertini
    MESSAGGIO DI FINE ANNO AGLI ITALIANI
    Palazzo del Quirinale 31 dicembre 1979

    Sandro Pertini fu, sin dalla presa del potere del Fascismo, tra i più fervidi oppositori del regime e per questo fu condannato dal Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato, dopo aver trascorso un lungo periodo di esilio in Francia, prima al confino e successivamente al carcere. Alla caduta del regime instaurato da Benito Mussolini divenne uno degli esponenti di primo piano della Resistenza italiana e membro del Comitato di Liberazione Nazionale.
    [fonte: Wikipedia]

    Detto da uno che la galera del regime l’ha provata, mi fido.

    Per il resto, l’uscita di oggi (Ansa)
    “E’ indispensabile – scrive Veltroni – che il Partito democratico assuma un preciso vincolo: ogni euro di nuova spesa corrente dovra’ essere ricavato da un risparmio”
    è ulteriore conferma, se ancora ce n’era bisogno, del (bassissimo) profilo dell’uomo.

    E comunque il governo di un Paese non garantito su base rappresentativa lo vedo davvero un po’ difficile…

  8. Luca Rosso Says:

    Concordo. Ma il problema ritengo pure che sia un altro: al parlamento nessuno mi rappresenta in quanto su ogni tema (quasi ma mi piace esagerare per rendere meglio l’idea) salta fuori una maggioranza composta sempre non dalle stesse persone che tradisce le mie aspettative. Cambierei tutti.
    Occorrerebbe un messaggio condiviso di annullamento di schede.

  9. Liuk Says:

    Ma guardate che il problema della rappresentanza lo stanno pian piano risolvendo… ogni politico si farà il suo partito, così ci sarà più scelta per tutti ;)

    Comunque l’unico politico che porebbe rappresentarmi è quello che alle elezioni dirà “Sarà dura ma faremo il possibile”, ovvero che non prometta miracoli prima e si lamenti dell’eredità lasciatagli dopo! Allora potrò prenderlo in considerazione.

    Se poi vogliamo buttarla sulla fantascienza io mi sento maggiormente rappresentato da un qualsiasi politico straniero!!!
    Un qualsiasi scarto di un qualsiasi paese del nord Europa è sempre meglio del top dell’Italia. O magari del Giappone che hanno ministri che si dimettono per dei frantendimenti di discorsi male interpretati, o si tolgono la vita per l’onta di aver preso illecitamente 3.000 €!

    Ecco da questi mi sentirei già più rappresentato!

  10. aghost Says:

    io non voglio farmi rappresentare, voglio poter dire la mia quando mi garba. Ora ci fo un post :)

  11. frap1964 Says:

    E io invece voglio l’appartamento in centro a prezzo di favore. :D

    “Svendopoli”
    L’elenco conta 19 nomi. Ci fa parte il candidato del Pd e sindaco di Roma Walter Veltroni, la cui signora, Flavia Prisco, nel 2005 ha comprato un appartamento in un palazzo di via Velletri in centro, 190 mq, posto auto e cantina, per 377 mila euro. In quello stabile il padre di Veltroni, ex dirigente Rai, aveva avuto in affitto dall’Inpdai un alloggio dove la famiglia ha abitato.
    [fonte Corriere.it di oggi, che cita l’Espresso]

  12. aghost Says:

    frap ho sentito alla radio cose scandalose, come al solito: l’inchiesta è dell’Espresso?

  13. frap1964 Says:

    Esattamente:

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Casa-Nostra/1742269&ref=hpstr1

    E Uolter è in buona compagnia di… Francesco Cossiga, Luciano Violante, Nicola Mancino, Pier Ferdinando Casini, Clemente Mastella, Francesco Proietti, Franco Marini, Mario Baccini, Salvatore Cardinale.
    Ma anche del presidente della Consob Lamberto Cardia e dal mondo sindacale del segretario della Cisl Raffaele Bonanni.

    Sono probabilmente tutte case vendute dall’ IGED a seguito della liquidazione di enti inutili.

    Cinquant’anni di inutili, insopprimibili enti

  14. frap1964 Says:

    Non è che potresti alzare a 3 in numero di links del filtro di Akismet (vedi opzioni di WordPress) ?
    Per l’ennesima volta un commento è andato in spam.

  15. Liuk Says:

    Beh io ho sempre pensato che sia impossibile essere rappresentato da qualcuno. E’ impossibile che qualcuno la pensi come noi al 100% (ma anche meno)! Figurarsi poi da qualcuno che non si conosce per nulla, con cui non si è mai parlato, discusso o confrontato.

    Però si sa che alla gente piace essere comandata!

  16. aghost Says:

    liuk io dico: vuoi essere rappresentato? ti sta bene che un altro decida al posto tuo? Ok, nessun problema, scegliti il tuo pupazzo e vai sereno :)

    Ma perché chi non vuole avere un rappresentante è obbligato per forza a sceglierne (si fa per dire) uno?

  17. MFP Says:

    Perchè mentre tentiamo di toglierceli dai coglioni qualcuno dovremo pur votare… e allora ci si tappa il naso e si vota… tanto pure se voti qualche candidato minore ottieni sempre lo stesso risultato. Alle ultime elezioni comunali nel mio paesetto, la primavera appena passata, c’erano le classiche liste di destra e sinistra, le classiche liste Forza Roma e Forza Lazio, e poi delle liste minori di destra e sinistra… ha vinto la lista di destra e la lista minore di sinistra ha festeggiato insieme alla destra vincente… insomma, la lista alternativa di sinistra era lì soltanto per disturbare la lista maggiore di sinistra e ci sono riusciti… è tutta una barzelletta… vado fiero di non essermi scomodato a pagare un’euro alle primarie di Prodi…

  18. aghost Says:

    appunto, questo sistema non è più accettabile (se mai lo è stato).

    Il voto diffuso sulle leggi, la “terza camera dei cittadini”, può essere un rimedio, anche se ovviamente non so come potrebbe essere impostato tutto il baraccone dal punto di vista istituzionale.

    Essendo cosa nuova, deve essere studiata da zero. Ma per ora, come detto, mi interessa focalizzare le premesse. Si parte sempre da un’idea grezza e poi, sgrezzandola, si capisce se l’idea era buona o fattibile :)

    Che poi qui si crea un’altra questione fondamentale: è davvero meglio il governo del popolo? La maggioranza ha sempre ragione? Ha diritto di imporre il suo punto di vista alla minoranza? O non sarebbe meglio un governo di oligarchi illuminati? :)


  19. […] Forse per questo è nato e si è evoluto il concetto della democrazia basato sulla rappresentanza (che io comunque considero una truffa), cioè sulla delega del potere a qualcuno che sembra migliore di […]


  20. […] quanto il sistema della rappresentanza, su cui si basa la nostra cosiddetta democrazia, sia farocco, per non dire […]


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