L’unica rivoluzione possibile? Quella monetaria

settembre 11, 2007

Vi piacerebbe poter raddoppiare subito il vostro stipendio, il vostro potere d’acquisto? Che domande, dirà qualcuno, e a chi non piacerebbe? Ebbene il prof. Giacinto Auriti l’aveva fatto con gli abitanti di Guardiagrele, un paesino dell’Abruzzo in cui aveva avviato la sperimentazione del “Simec“, una moneta locale alternativa e rivoluzionaria. Una moneta non gravata dal signoraggio delle banche, di proprietà del popolo, che valeva circa il doppio della moneta corrente, che all’epoca era la lira.

Verso la fine del luglio 2000 Auriti, nella sua qualità di fondatore e segretario del SAUS (Sindacato anti-usura) fece stampare e circolare i SIMEC (simboli econometrici di
valore indotto), di esclusiva proprietà del portatore. Scopo di questo esperimento della teoria del valore indotto (che il prof. Auriti propugnava da trentacinque anni) è quello di verificare “in corpore vili” che i cittadini possono per convenzione creare il valore della moneta locale senza alcun intervento né dello Stato né del sistema bancario. L’obiettivo ultimo è quello di togliere la sovranità illegittima della Banca d’Italia sulla proprietà della moneta, per restituirla allo Stato a favore dei singoli cittadini.

In precedenza Auriti, ex docente in giurisprudenza, l’8 marzo 1993 aveva denunciato per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere ed usura l’allora Governatore e firmatario dei biglietti di Banca d’Italia, Carlo Azeglio Ciampi e, successivamente, il Governatore Fazio.

L’esperimento del Simec di Auriti ebbe inizialmente un enorme successo fino a quando l’iniziativa fu interrotta dalla Procura di Chieti su denuncia non solo di alcuni commercianti locali, ma anche su pressioni, guarda caso, della Banca d’Italia.

Ora, riflettendo più in generale sull’evento del V-Day di Grillo, e sulle sue reali possibilità di incidere nella società italiana, credo che l’unica vera possibilità di rovesciare questo sistema putrido sia quello di passare per una rivoluzione monetaria dal basso.

Ripetendo cioè l’esperimento di Guardiagrele
in tanti altri paesi sparsi in tutta Italia. Innescando una reazione a catena che stroncherebbe la schiavitù dalla moneta delle banche e dal debito pubblico. A che titolo lo Stato potrebbe impedire a dei liberi cittadini di inventarsi una propria moneta locale, e di darle il valore che credono?

Star qui a discutere di democrazia della rappresentanza, di sistemi proporzionali o maggioritari, di votazioni con lo sbarramento o meno, di nuove leggi contro la partitocrazia, sono tutte perdite di tempo, sono cose che agli italiani non interessano, anzi non ne vogliono più neppure sentir parlare dopo le tante, anzi troppe prese in giro, a cominciare dai referendum traditi e alle “leggi-porcata” elettorali. Ma quando la gente la tocchi sul portafoglio, allora non la fermi più. Mi sbaglio?

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18 Responses to “L’unica rivoluzione possibile? Quella monetaria”

  1. MFP Says:

    Non serve una nuova moneta… men che mai cartacea. Il business su cui si stanno recitando l’apocalisse è la moneta digitale. Tra un po’ forse usciranno gli operatori mobili… ma vorranno fare lo stesso giochetto delle banche centrali: misurare il valore come gli pare a loro… gli operatori cioè potrebbero usare i minuti di conversazione per dare un valore alla moneta… e mcdonald userebbe l’hamburger… forse se fossimo chiamati noi a decidere opteremmo per calcolare l’impatto ambientale, la richiesta energetica, o le risorse necessarie a costruire un determinato prodotto. Per il cibo, l’acqua e l’aria potremmo invece calcolare i contenuti nutritivi in modo da assicurarne una certa quantità giornaliera a tutti… e il mezzo di scambio universale c’è già, Ripple, basta metterlo in sicurezza (c’è già; si può fare; esiste; non è fantascienza). Tagliando via tutto l’overhead introdotto dagli intermediari, questo nuovo sistema finanziario dovrebbe essere implicitamente più “economico” e quindi con il vento in poppa riguardo al consenso popolare… crescere rapidamente… take over.

  2. aghost Says:

    mfp stavolta non ho capito niente, spiegati meglio :)

  3. superbisco Says:

    Concordo al 100%. Non conoscevo questa storia. Devo analizzarla meglio. Io abito a Roma e non vedo come potrei convincere i romani, tipicamente svogliati a qualunque tipo di novità, ad usare questo tipo di moneta.

  4. superbisco Says:

    @mpf, davvero! il concetto mi sembra di averlo capito, ma come parli?

  5. superbisco Says:

    se per Ripple, intendi Ripple.org, non vedo come questa, essendo solo su internet, possa essere il futuro.

  6. Stefano Says:

    E’ vero quello che dici, però non è una cosa che si attua in tempo zero. L’unica cosa fulminea che si può fare è andare in banca tutti quanti e dire, datemi i soldi perchè voglio metterli sotto il materasso. Tutti assieme, dopo il casino che si crea vedi se la gente non si incazza a tal punta da fare una vera rivoluzione…

  7. MFP Says:

    Aghost, quando tiri fuori una banconota dal portafoglio… che operazione stai facendo? Non parlo del pagare… ma delle operazioni alla base dello scambio commerciale in corso e di tutte le entità direttamente (tu e il negoziante) o indirettamente (banca centrale) coinvolte.
    La moneta è “misura del valore” e “mezzo di scambio universale”. Tutto si gioca nel misurare il valore “delle cose” (un panino, un minuto di conversazione telefonica, una sedia, uno schiavo) e dotarsi di un mezzo comodo ed efficiente per scambiarsele…
    Sai che casino entrare in un pub con una gallina, 3 mele e due t-shirt nel tentativo di comprarsi una birra? Mi vien da ridere quando bisogna cambiare gli spicci… quante mele di resto mi daresti per la mia gallina? E se non ti piacesse la gallina!!?!?!??? :)
    Nel caso del Prof. Auriti, a quanto ne capisco io, la misura del valore è “indotta reciprocamente dai portatori del denaro”, mentre il mezzo di scambio universale sono le banconote di proprietà… e questo è quanto di più democratico potesse esistere in quanto a finanza… prima dell’avvento delle macchine. Oggi ci sono sistemi altrettanto distribuiti, ma più efficienti, come Ripple (cerca, è un progetto gpl).
    Mentre parliamo ci sono varie entità che stanno cercando, in sordina, per lo meno non sui media mainstream (e anche quelli che sulla rete ne parlano sono visti come dei pazzi furiosi che parlano di cose distanti, inutili e noiose), di sbarcare nel mercato della moneta… Tencent, Linden Labs, Google, le telco… ognuna con un grado diverso di pericolosità sociale, con punti di forza (a volte dei veri e propri lock-in) e di debolezza… il rischio è che la misura del valore venga fatta “ad arte” (ie: come fanno le banche centrali adesso… quanto vale un pezzo di carta da 2,5 euro? 102,5 euro… approvato). E’ proprio lì che ci inculano, sulla misura del valore e sulla stampa del denaro…
    Ma a questo sistema non si può mettere mano, anche parlarne è difficile… “causa ansia, stress, e raramente può provocare morte” (simil-citazione di un foglietto d’istruzioni di un medicinale). Vai a vedere quali sono i documenti firmati da Lincoln e Kennedy prima di essere uccisi…
    Inoltre l’esperienza insegna che la decentralizzazione è l’unico controllo democratico che funziona.
    E per finire la moneta elettronica è più efficiente; significa che se anche oggi iniziassimo a usare il sistema del Prof. Auriti (o un sistema LETS, o altro), verrebbe rapidamente soppiantato dai sistemi più efficienti… e sistemi che non spostano di una virgola il problema… cambiano soltanto le persone che traggono profitto da un sistema bacato… ma quelle che ne soffrono rimangono tutte lì a soffirne…

    Di fatto dunque, se vuoi cambiare la moneta o porti un numero sufficiente di italiani a capire che dobbiamo usare una moneta distribuita come Ripple e dei sistemi di misura del valore più universali possibili, es: “grado di distruzione terrestre”… quanto cioè inquina la produzione di un oggetto che si va a comprare, o quanto nutre un cibo che si va a comprare, o quanto informa un’informazione che si sta per pagare), oppure rimane tutto così com’è e passeremo dalla mafietta della banca sabauda (quelli che appena conquistati i borboni sostituirono le monete d’oro della gente con i loro pezzi di carta, per altro straccia per via degli enormi debiti che avevano i savoia), alla mafietta della banca europea (quelli che hanno tolto qualsiasi spiegazione dalle banconote perchè “firmato dal governatore” cominciava ad essere sospetto), alla mafietta della banca di mountain view (quelli che suggeriscono agli altri di non essere “evil”), etc.
    Di fatto Aghost, l’unica rivoluzione possibile è quella dell’informazione… perchè è l’unica che può dare alle masse la capacità di percepire, capire e gestire una complessità più elevata. Un livello di consapevolezza maggiore… che poi è quello a cui si muovono i decisori…

  8. BRUNO Says:

    Neanch’ io ho afferrato a pieno il concetto esposto da MFP, al quale tutti chiediamo numi, anche se il concetto di “valore” e di “potere d’ acquisto” sono chiari …

    Tornando al discorso SIMEC …

    Ogni volta che qualcuno ha cercato di attuare a livello nazionale un progetto simile, anche di portata molto minore, il Potere Finanziario ha sempre reagito molto rabbiosamente, ovvio …
    Le prime tre bombe della strategia della Tensione degli anni 70 esplodono ( è un caso ? ) proprio in tre banche …
    Quella di Piazza Fontana proprio nella sede della Banca Nazionale dell’ Agricoltura che stava emettendo il biglietto da 500 Lire “A corso di Stato” …

    Dietro l’ assassinio Kennedy, oltre che altre motivazioni, c’era anche una motivazione di tipo monetario …
    All’ aereo di Enrico Mattei successe più di un inconveniente … finchè esplose …
    ( Mattei stava perseguendo una politica energetica che sganciasse l’ Italia dal controllo operato dalle Sette Sorelle sul mercato del petrolio … )

    IL penultimo presidente della CEE in carica ( non ricordo il nome ) si lasciò ufficialmente scappare, di fronte alle insistenze di Tremonti sul perchè non si fosse fatto il biglietto da un Euro, l’ ammissione che così l’ Italia ( o meglio, Bankitalia ) avrebbe perso il diritto di signoraggio ( spettante alla Banca Nazionale per quanto riguarda il conio di moneta metallica … )
    … Fu trovato annegato nella propria piscina …

    Ora, teoricamente sarebbe la mossa più ovvia ( ed infatti Chavez, che evidentemente deve avere una bella caratura di palle eesendo già sfuggito ad un attentato della CIA ) si è svincolato nei primi mesi di quest’ anno dal controllo della FMI ( l’ equivalente americano della nostra BCE ) … cacciando i suoi rappresentanti dal Venezuela !!!
    … Ora stiamo a vedere cosa succede !….

    Bruno

  9. BRUNO Says:

    Mentre scrivevo il mio è arrivato il post chiarificatore di MFP … che ha pienamente ragione, l’ informazione è l’ unica arma, ed è per questo che i media sono comperati, e non esiste praticamente più nessuna informazione pulita !
    ( Io mi sorprendo che il web sia ancora relativamente libero !!! )

    …………………

    IL POTERE D’ ACQUISTO …
    E’ una convenzione, come una convenzione è il valore di qualsiasi cosa … convenzione basata su un accordo comune preso tra le parti contraenti …

    Il fatto è che la globalizzazione gioca un “gioco doppio” ( e sporco ) su due terreni di gioco: ossia ATTORI SUPER-NAZIONALI sfruttano per il loro gioco finanziario il potere d’ acquisto stabilito da ATTORI NAZIONALI … Questa è LA TRUFFA !!!!

    Ossia …
    Goldman Sachs ( tanto per fare un nome ) puo decidere di affondare in un giorno l’ America ( e lo faranno ) semplicemente riducendo il potere d’ acqusto della popolazione … ossia impoverendola, ritirando di colpo ingenti somme dalla circolazione monetaria …
    ( Perchè il lavoro cinese non costa niente, perchè l’ Africa non ha nessun potere d’ acquisto ? Semplicemente perchè così è stato stabilito da chi giostra gli interessi a livello globale … Per poter creare prodotti a costo praticamente zero, che verranno venduti sui mercati ricchi a costo di mercato DI QUELLA NAZIONE, non della nazione dove sono stati prodotti !!!
    E’ questa la grande truffa della “GLOBALIZZAZIONE !!! )

    Ma torniamo al nostro esmpio…
    L’ america viene impoverita, e parallelamente investitori e produttori vengono mandati all’ estero, perchè il mercato interno non tira più …
    Così facendo, direte, dopo qualche anno casca l’ asino e finisce il gioco, perchè tutto il mondo sarà ugualmente povero ….

    ERRORE !!!

    Perchè il Mercato è sempre l’ attore vincente ( e le popolazioni l’ attore perdente ) …
    Dopo, mettiamo, dieci anni, basterà ai finanzieri globali rivesciare il giochetto …
    Far scoppiare una crisi in Cina e bloccarne la capacità produttiva, oppure tornare a permettere all’ America, o all’ Africa, o all’ Europa di aumentare il loro “potere d’acquisto” perchè le rispettive popolazioni tornate ricche possano tornare a consumare e comperare i prodotti ( altrimenti dovrebbero “ciucciarseli tutti i loro stessi produttori ) …
    Ed il giochetto va avanti senza fine …

    ( Ma è un po’ la stessa storia delle guerre ….
    Il solo vero motivo per cui l’ America deve continuare a tutti i costi la sua politica di guerra permanente è che è il paese col debito pubblico più alto al mondo … e l’ industria della guerra è proprio il suo “potere d’ acquisto”, ossia la contropartita, la garanzia che lo stato dà ai banchieri perchè le concedano, o non ritirino, il credito …. )

    Ovvio, gli unici veri attori del gioco sono i banchieri, i capi di stato, i politici, non sono che burattini a loro volta ricattati …

    Come uscirne ???

    Bruno

  10. MFP Says:

    Bruno, il web non è propriamente libero… il web è stato sempre di più castrato, e praticamente da quando è nato… ci sono già vari tipi di informazioni, e modalità di comunicazione, che una volta c’erano e invece ora non esistono più. Viene castrato da chi lo teme, ma il danno più grosso lo fa l’ignoranza distribuita che diventa una cassa di amplificazione enorme al servizio dei black hats. E’ quello che sta succedendo con il V-Day… chi ha meno popolarità di Grillo che si interroga su Grillo invece di interrogarsi sul perchè un comico chieda ai concittadini di portare avanti una sua proposta che regola i parlamentari… facendo un favore ai Casini di 7 legislature… ai Cirillo Pomicino di 11 legislature… e ai vari colletti bianchi già condannati…

    Io non sono preparato dal punto di vista finanziario quindi evito di arrampicarmi sugli specchi nella produzione di un ulteriore bibbione… però credimi che se entri nel tunnel della finanza non ne esci più… è frutto delle turbe psichiche di una parte consistente della popolazione… piuttosto chiediti di cosa hai bisogno e cerca i riferimenti autorevoli per fartela da solo… nel caso specifico non ti servono nè gli attori sopra-nazionali, nè quelli nazionali, quindi la relazione tra i due è ininfluente. Ti serve di misurare concretamente il valore delle cose ed eliminare il business intorno al mezzo di scambio universale, e ti serve di farlo in modo distribuito (ie: senza intermediari) in modo da avere la certezza che nessuno può manipolare il sistema a proprio piacimento.

  11. aghost Says:

    mfp, che l’unica rivoluzione possibile sia quella dell’informazione sarà anche vero in teoria, ma nella pratica molto meno, perché si rischia di rimandare i problemi alle calende greche. Aspettare che la gente si informi, diventi cosciente… hai voglia…

    Informarsi costa tempo e fatica, non è cosi semplice, sui temi monetari e finanziari poi. Ecco perché secondo me la rivoluzione monetaria è qualcosa che può accelerare di molto questo processo. Quando la gente si vede raddoppiare il suo potere di acquisto non servono tanti discorsi, capisce al volo :)

    E poi guarda che il Simec di Auriti non era mica una novità: ci sono nel mondo tante monete locali alternative come il Simec. Si tratta “solo” di allargare l’esperimento.

    Se io stampassi gli “Aghost” e, per convenzione, noi stabilissimo con un gruppo di amici che 1 Aghost vale 2 euro, chi ci potrebbe impedire di commerciare tra di noi con la moneta che ci pare e al valore che ci pare?

    Perché devono essere le banche private ad avere la sovranità monetaria e obbligarci ad usare la loro moneta al valore che vogliono loro?

  12. BRUNO Says:

    Non se ne esce ( boicottare il sistema nel piccolo può portare a qualche “fazzoletto franco”, ma nel momento in cui io devo stabilire un potere d’ acquisto ed una garanzia verso terzi ?
    Ossia: io, MFP ed Aghost possiamo convenire tra noi di sccettare come mezzo di scambio l’ “aghost” al valore di 2 Euro. Il problema sorge appena esco da questa stretta cerchia … Chi garantisce l’ Aghost ad uno di Bolzano ??? La vecchia riserva aurea serviva appunto per questo … e teneva l’ economia legata ad un controvalore “reale” e universalmente valido…
    Ed i casini sono cominciati proprio con la finanza “virtuale” ( noi Italiani siamo il “potere d’ acquisto” che garantisce il nostro debito ) che ha sostituito quella reale, legata a prodotti e valori reali, e all’ oro come riserva di garanzia.

    Il tutto portato a dimensioni mondiali e non più controllato da nessuna legge …

    E’ il maggior problema mondiale, tutti gli altri non sono che una conseguenza !
    Ora, la soluzione sarebbe ricondurre questa follia economica dentro i parametri di legalità dai quali si è svincolata, ma chi lo va a dire a gente che su questo sistema possiede l’ 80% del prodotto mondiale ???
    ( Sì, l’ 80% della ricchezza dell’ intero pianeta è in mano a circa 200 famiglie, tra banchieri e multinazionali …!!! e quindi sono esattamente le stesse persone che controllano anche la politica, l’ informazione, la guerra, il traffico di ogni genere di merci … i governi, i popoli, ecc. ecc. )

    Ad Mfp: non sono affatto un “esperto” di materia economia, mi ci sono imbattuto cercando le spiegazioni alle dinamiche di controllo mondiale …
    Se i governi non governano un accidente, chi lo fa ?
    Attraverso quali organismi ?
    Vedete quanto è mostruosa la forza di questa economia slegata dal reale e dalle leggi ?
    Ed il buffo è che stiamo parlando, letteralmente, di “aria fritta” !!!

    Bruno

  13. aghost Says:

    all’inizio il simec era garantito dallo stesso Auriti, che faceva in qualche modo le veci della banca, ovviamente senza lucrare alcun interesse.

    Il problema, mi par di capire, è proprio la dimensione: ma una volta innescato, il processo si allarga a macchia d’olio da solo. Perché la gente ha il doppio da spendere, i negozianti a loro volta aumentano il loro giro d’affari e a loro volta possono investire innecando tutta una catena… E anche il paese vicino a un certo punto dice: aho’ perché noi no? E’ come il sangue, come disse lo stesso Auriti, lo devi mettere in circolo e farlo girare, perché sta fermo non funziona.

    La sovranità monetaria non può essere altro che dello stato e dei cittadini, non delle banche private!

    Il denaro è una pura convenzione, ed esiste solo perché la gente lo accetta comme merce di scambio e lo Stato lo garantisce. In un’isola deserta, come nel famoso esempio di Even, 1 milione di euro non avrebbe alcun valore, e neppure una tonnellata d’oro.

  14. BRUNO Says:

    Sì, Aghost, quello che dici è vero, tanto che ci sono esempi anche attuali di piccole realtà che usano una loro moneta parallelamente all’ Euro, legandola più che altro allo scambio di prodotti locali ( dopo provo a mandarti qualche link, se me lo prende )

    Il problema, a parte la “ristretta applicabilità”, è un altro, ossia quanto il “sistema monetario” si rifletta in mille implicazioni sociali …

    Cosa voglio dire, per esempio, quando scrivo che “noi popolo italiano siamo la garanzia al pagamento del nostro debito” ?
    Vuol dire che paghiamo le tasse ai banchieri.
    ( Quel poco di servizi sociali che ancora ci danno grava sulla cassa dell’ iNPS, che per altro è l’ unico ente pubblico azionista di Bankitalia, e quindi gode di un 5% del signoraggio “metallico” )…
    E così la guerra permanente dell’ America è “la garanzia di pagamento” contratta dal governo americano verso i banchieri mondiali (FMI ), l’ Africa non potrà mai svilupparsi perchè invece che spendere in cibo e medicine i già miseri introiti, deve pagare il debito pubblico ….
    E siamo all’ assurdità che la stessa guerra americana è pagata da chi dalla guerra è attaccato !!!

    Di fronte a queste dinamiche ogni discorso ristretto ad una logica puramente nazionale non ha più senso …
    Io penso che i politici siano ben consapevoli di ciò, e che semplicemente ce lo tengano nascosto. E vanno avanti con una pura “fiction”, un teatrino per rabbonire la gente …

    E penso che non ci sarà una soluzione politica …
    L’ unica potrebbe essere, appunto, una scelta come quella di Chavez, ossia tirarsi fuori da queste dinamiche …
    Col pericolo però di ritrovarsi con un golpe il giorno dopo.

    Ciao, buonanotte …

  15. BRUNO Says:

    Anzi, prima di andare a letto ancora un’ osservazione, e i link di cui ti dicevo, e di cui mi ero dimenticato ….

    L’ osservazione: in base a quanto appena detto, se tu fossi un islamico cosa penseresti degli occidentali ?
    ( Il sistema bancario islamico VIETA IL SIGNORAGGIO … )
    Non fischiano le orecchie sul perchè siano così temibili …?

    …………………..

    Questi alcun link a realtà attuali che adottano una loro moneta:

    http://www.ecoroma.org
    http://www.progettoscec.com
    http://www.progettotau.org

    Anche il progetto “ripple” di cui parla MFP è un po’ lo stesso concetto, fatto con transazioni virtuali invece che con moneta.

  16. francesco Says:

    Alcune delle letture che mi hanno più colpito negli ultimi tempi è stato “€uroschiavi” di Marco Della Luna e Antonio Miclavez. Forse qualcuno di quelli che intervengono qui lo hanno letto. Se non l’hanno fatto suggerisco di farlo è uscita a giugno la terza edizione.

    Un libro che mi ha fatto, insieme ad altre letture cambiare completamente la lettura degli eventi come sono presentati dai media ufficiali.

    C’è tra i tantissimi materiali che cominciano a circolare molto anche un video-intervista appunto ad Antonio Miclavez che riassume efficacemente la questione:

    http://video.google.com/videoplay?docid=8208628600166597158

    Sono trattate anche le monete complementari cui voi accennate ma in un modo estensivo ne potete sapere di più anche dai testi di Margrit Kennedy.

    Continui aggiornamenti sono pubblicati nel sito di Marco Saba che da anni si occupa di questi temi ed è:
    http://www.studimonetari.org/news.htm

    Ciao

  17. Luca Rosso Says:

    C’è un paese mi pare in Liguria che emette moneta propria ed all’interno di esso è riconosciuta.
    Forse capire le dinamiche su piccola scala in questo caso viene facile. Per liberarsi dal mercato bisogna rendersi autosufficienti nel proprio piccolo con un orto, un pollaio, farsi il sapone in casa, i vestiti e non solo quello: come una volta. Idem per il terzo mondo: se tutti pensassero con la loro testa anziché seguire i capricci del marketing e dei potenti, il Sistema come l’ho trovato descritto sopra non avrebbe senso esistere. Idem per quanto riguarda le quote latte ecc, che è poi quello che capitava in Russia un tempo ed ora che le economie si sono divise con gli stati, sono crollate in quanto non autosufficienti. Buon lavoro! ;-)

  18. MFP Says:

    Aghost, attualmente l’unica moneta che può funzionare nell’intento di sostituire l’esistente, è quella elettronica… se vai a vedere la storia, la cartamoneta si è imposta sui metalli preziosi anche per via della sua praticità. Un conto era portarsi dietro 1kg d’oro, o 10Kg d’argento, un conto un’etto di carta… un conto è un’etto di carta da scambiare, cambiare, ritirare… un conto è una carta di credito… un conto sono i LETS, il SIMEC, lo SMEC, l’Hour, l’Eco (italiano ma ancor prima australiano)… un conto è il QQCoin, il Linden Dollar… Ripple… Sono strumenti con “efficienza” via via maggiore; riscuotono successo “by design”.
    E poi dimmi, pensi davvero che gli attuali banchieri si faranno sfuggire di mano l’attività più redditizia al mondo sotto l’azione di 500 persone a Napoli, 1000 a Roma e 10.000 a Palermo, ognuna con la sua cartamoneta locale incompatibile con le altre? E seppure questi bellissimi progetti dovessero aprirsi per fare massa critica (perdendo di fatto uno dei loro motivi d’esistenza: far rimanere la ricchezza sul territorio)… magari sotto la spinta unificante di un decretino legge che li mette al bando… pensi che riusciranno a farne di più loro in 5 anni, gli operatori mobili in 5 mesi per via della loro esclusiva sulle telecomunicazioni mobili, o Google in 5 settimane grazie alla sua posizione dominante sull’informazione tutta?

    Ripple… senza pensarci due volte… perchè più tempo passa, più c’è frammentazione tra chi sta tentando di eliminare lo strozzo dei banchieri con nuove monete, più si avvicinano i giganti, più diventano aggressivi i banchieri…


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