Grillo al 17% secondo i sondaggi

settembre 17, 2007

Eugenio Scalfari fa la sua analisi del fenomeno Grillo nell’articolo “Il popolo che cerca il giudizio universale” su La Repubblica di domenica 16 settembre. Dopo aver trascurato lungamente, come hanno fatto tanti altri, il “grillismo”, come si è soliti chiamare sprezzantemente il movimento, Scalfari fa un’ottima sintesi delle motivazioni che hanno mosso tanta gente in piazza per il V-Day.

“C’è un crescente rifiuto di “questa” politica, di “questi” partiti, di “questi” uomini politici. Tutti, nessuno escluso. Loro e tutto il mondo che ruota intorno a loro. Rifiuto totale. Su tutti i piani e a tutti i livelli: le tasse, la sicurezza, la legalità, le disuguaglianze, la libertà. Pollice verso su tutto. Se ne devono andare.

Dopo il mio articolo su Grillo ho ricevuto 57 lettere tutte dello stesso tenore. Alcune, non tutte ma parecchie, scagliano il loro “Vaffa” declinato nella versione completa contro di me e la riga sotto concludono con un “cordiali saluti” in omaggio alla buona educazione d’un tempo.

Argomenti? Pochi. Uno in realtà ed è quello citato: dovete andavene, si deve ricominciare da zero, la nuova “agorà” sarà la rete, il metodo della democrazia rappresentativa non rappresenta nessuno, la forma non è sostanza ma pure e semplice iposcrisia, l’Italia non è quella che vedete dai vostri salotti ma quella di chi lavora e non guadagna abbastanza da poter campare”.

Mi sembra una descrizione impeccabile. Ovviamente nel resto dell’articolo Scalfari bolla  come “quanto di peggio” la situazione attuale del paese, descritto come agitato, percorso da emozioni  e incertezze, speranze e paure, in cui domina “un’attesa di palingenesi con sfumature vagamente messianiche“.

L’establishment, incluso quello dei grandi giornali, dopo aver trattato con sufficienza se non con supponenza il “guitto”, ora comincia giustamente a preoccuparsi.

Questa sera s’è visto Romano Prodi da Vespa: semplicemente pietoso. Ha fatto discorsi assurdi e sconclusionati sulla formica, sul passo lungo quanto la gamba, sull’andare piano-piano, sul mega debito del paese e che lui poverino fa quel che può, che quand’era bambino portava dal fornaio un quintale di farina in cambio di un quintale di pane (?). Poi ha fatto una divagazione incomprensibile sulle donazioni del sangue e degli organi (il governo ci chiederà pure quelli?) ed ha infine assicurato che lui non ha “nessuna intenzione di strozzare gli italiani” (sic!).

Non so l’effetto che ha fatto ai telespettatori a  casa, ma io ho pensato che questa gente deve essere spazzata via, proprio come dice Scalfari. Peggio di così francamente non si può andare: abbiamo superato l’era Berlusconi, supereremo anche i rischi del grillismo. Ma, perdiana, se non altro si potrà forse smuovere qualcosa in questo pantano dai miasmi ormai irrespirabili.

Intanto Mannheimer a Porta a Porta ha annunciato il risultato dell’ennesimo sondaggio: se Grillo si presentasse alle elezioni raccoglierebbe il 17% dei voti. Un risultato letteralmente terrorizzante, una prospettiva da far rizzare i capelli in testa a tutti i vari leader e leaderini dell’attuale partitocrazia.

Annunci

22 Responses to “Grillo al 17% secondo i sondaggi”


  1. Ma allora qualcuno deve dire a Prodi che da bambino lo imbrogliavano. In un quintale di pane ci sono minimo 60 litri d´acqua, 2 di sale e un po´ di lievito.
    Scherzi a parte, un sondaggio su Grillo alle elezioni fatto in questo momento ha lo stesso valore di uno sulla pena di morte svolto il giorno dopo una strage di bambini

  2. aghost Says:

    oscar, io mi chiedo come faceva prodi da bambino a portare un quintale di farina (forse aveva un carrettino?) e soprattutto cosa se ne faceva di 1 quintale di pane! (famiglia numerosa?)

    Riguardo al sondaggio: certo il 17% sarebbe clamoroso, ma lo sarebbe anche un 10%.

    I sondaggi vanno presi con le pinze, epperò stiamo parlando di percentuali notevoli per un nuovo movimento politico

  3. Cappuccetto Rotto Says:

    Dopo averlo ignorato e tentato di oscurarlo attraverso i loro Media ( per altro non riuscendoci..) adesso si preparano a sbranarlo .

    La rete non è ciò che dicono “loro”.

    La gente che la usa se ne sta accorgendo, questo è il “LORO” vero problema.


  4. il 17% è tantissimo… secondo me una percentuale così non sta nè in cielo e nè in terra. grillo ha raccolto 300mila firme, portato in piazza diciamo pure 500mila persone. mettiamo che i 500mila del v-day raddoppiassero alle elezioni diventerebbero 1 milione pari ad un percentuale crca del 3% (mastella ha l’1.5 scarso con 50mila voti…).

  5. mauro Says:

    Il 17% è pochino, rispetto al potenziale. E’ necessario diffondere meglio i risultati pratici già ottenuti, tramite la politica che viene dal basso.
    Parliamo dei risultati. Parliamo delle nuove soluzioni ai problemi. Grillo vuole che la politica la facciamo noi.

  6. aghost Says:

    il 17% sarebbe pochino??? Guarda che diventerebbe uno dei principali partiti… se pensi ai mega apparati propagandistici che hanno i due poli, sarebbe un risulato enorme

  7. ABS Says:

    Concordo con Mauro: fategli fare due o tre mesi di TV massiccia pre-elettorale, altro che 17%! ;D

  8. superbisco Says:

    Voglio dirlo e scusatemene tanto: Mannheimer è un coglione! ahhhh!!
    mi sta proprio sulle palle con questi sondaggi assurdi, che nessuno chiede e che non servono assolutamente a nulla, a parte il fatto di sviare lo sguardo su quello che lui vuole farti vedere.

    Ma se Grillo non fa altro che informare che non vuole candidarsi a nulla, ma che vuole? Che lacchè del potere

  9. bella figura Says:

    Non riescono ancora a capire che la gente si è stufata del loro bla bla bla, la misura è piena, lo scollamento tra la gente comune e il palazzo c’è e si vede, solo loro non vedono niente. Possibile mai che la politica ultimamente verte sul dibattito PD si o no e quali i personaggi, vogliono rinnovare e ci propinano l’ottuagenario De Mita in Campania: INCREDIBILE!!! Della Margherita, del PD, del partito unico della destra non ci interessa proprio niente, vogliamo risposte chiare, vogliamo sapere come si spendono i nostri soldi, quali servizi migliorare, certezza della pena, giustizia giusta e un segnale chiarodi come si stia lavorando per migliorare, io questo segnale ancora non lo vedo. Mi fermo qui altrimenti direi cose sconvenienti e in questo momento è il minimo andare in galera per chi dice la verità.

  10. superbisco Says:

    Il PD secondo me sta morendo in culla.
    E’ come forzare un bambino a succhiare il latte quando ormai è sazio, alla fine ti sputa tutto addosso

  11. S.B. Says:

    Speriamo che allora si muovano per mettere persone più valide nei loro partiti !

  12. RedPrimrose Says:

    … sto ancora piegata in due dalle risate: si prenderanno anche i nostri organi?!???!!?!?! Mi ha ricordato tanto quello che andando a… “ad annullare la scheda” scrisse sulla stessa in filandoci una fetta di salame:”Ve siete magnati tutto, magnateve pure questa!” A parte tutto, il fatto che i politici si preoccupino di Grillo è il sintomo di quanto siano fantocci; non fanno altro che parlare di populismo e non si accorgono che se esiste il fenomeno Grillo è solo colpa dei politici stessi… ciao

  13. aghost Says:

    redprimrose: certo che la nostra classe politica terrorizzata da un comico… :)

  14. RedPrimrose Says:

    Appunto!!!!!!!!! :-)

  15. MFP Says:

    Ma Grillo non vuole candidarsi… lo avrà detto almeno 20 volte nel 2007… fra l’altro è condannato e come tale non candidabile…

    Secondo me Grillo è ben conscio del fatto che candidarsi non è la sua funzione. Quando c’è da lavorare chiama sempre gli esperti… per le primarie dei cittadini ha chiamato un economista a integrare le proposte popolari in chiave economica, e così via per ogni tematica… i discorsi e gli spettacoli se li fa passare al setaccio dagli avvocati prima di ritrovarsi in un’altra causa… la legge popolare, se proprio non un giurista, può al massimo averla scritta Travaglio… ma di certo non Grillo. Ama far fare ad ognuno il suo mestiere; e lui è il più forte nel suo…
    A me pare che a lui piaccia proprio quella sua funzione di catalizzatore, di satiro irriverente e pericoloso per il potere, di rivoluzionario, di detonatore. Ha capito come funziona la rete, e sta usando la sua immagine già nota grazie alla TV, per innescare il dialogo tra le persone… magari ce ne fossero di più ad usare la propria popolarità come fa Grillo…
    Nel clima attuale c’è da temere più l’avvento di un nuovo fascistello carismatico come fu il Duce, che Grillo. Anzi, direi che Grillo stesso è buona prevenzione in tal senso. Finchè la gente segue chi fa proposte intelligenti è un bene… e lui non può trasformarsi in un nuovo “uomo forte” perchè ha improntato tutto nell’altra direzione… al primo accenno di virata perderebbe tutta la sua credibilità. A me già il fatto che ripeteva “Itaaaalianiiii!” mi faceva venire l’urticaria… e come me tutti ci metterebbero poco a non sottoscrivere più le sue proposte…

    Aghost, non ti far influenzare… lo stanno facendo nero attaccandosi a TUTTO… è inviso da TUTTI (blogstar incluse)… finchè fa bene lasciamolo fare e anzi aiutiamolo per aiutarci!

  16. aghost Says:

    ma guarda che io non ho mai parlato male di grillo! Ho sempre detto che è un fenomeno (sociale) molto interessante da osservare con attenzione.

    Ho solo manfestato le mie perplessità per essersi in qualche modo defilato con l’idea delle liste civiche, indebolendo, a mio avviso, la sua azione.

    Perchè mi pare sicuro che la gente voterebbe più facilmente grillo in persona piuttosto che una sua lista col bollino.

  17. Luca Rosso Says:

    Il titolo dimostra che ora e sempre vale la legge del marketing e del popolo bue. …e che i sondaggi non vogliono dire nulla di particolare se non confermare la mia sintesi.

  18. MFP Says:

    Aghost… non si è defilato! Sta semplicemente implementando la democrazia diretta… che è appunto scegliere la singola idea invece di scegliere la persona che propone l’idea. Sei tu che scegli di sforzarti (es: essere trasparente) per riuscire ad avere il “bollino Grillo”; non è lui che corre dietro a te per appiopparti la sua certificazione o, peggio, per chiederti di rappresentarti… facci caso… la differenza è di fondamentale importanza.
    E’ importante che si limiti a pubblicare e promuovere le proprie idee lasciando che siano le persone a sottoscriverle o meno; perchè se si proponesse come rappresentante non sarebbe più credibile. Predicherebbe democrazia diretta (ie: qualunque personaggio è un mero funzionario) mentre applicherebbe la solita democrazia rappresentativa (ie: io che mi propongo a te ci guadagno la tua porzione di sovranità popolare).

    Anche io lo preferisco a qualsiasi altro politico italiano… ma questo non è sufficiente a prendersela a male se non si candida. Abbi fede… la sua strategia è vincente… ha infilato la classe politica italiana in un paradosso (formalizzato addirittura prima di cristo) da cui non possono uscire perchè non hanno una logica abbastanza evoluta.
    Il fatto che non si candidi vedilo come un “chinese wall” (cerca su wikipedia inglese); lui fa una parte del lavoro e altri, isolati rispetto a Grillo, faranno l’altra parte del lavoro. Io, tu, Mario Rossi…

  19. fieropasto Says:

    L’unica cosa che può insegnarci grillo è di fare a meno di lui… riprendere la politica in prima persona con altri mezzi (o con tutti i nuovi mezzi…), l’uomo forte non viene da quelli come grillo, ma da quelli che delegheranno a uno come grillo…
    “…adesso puoi togliermi i piedi dal collo amico che mi hai insegnato il come si fa…”


  20. […] Prodi da Vespa l’altro giorno, alludendo alle battute del comico che l’aveva definito “Valium”, ha detto, loffia spiritosaggine, di essere “sveglio come un grillo” (sic!) : ma anche lui ha 70 anni e passa e non è mai apparso così bollito come nel salotto di Porta a Porta. […]

  21. Anonimo Says:

    […] …. secondo Mannheimer a Porta a Porta dal leccaculo supremo un paio d'anni fa prendeva il 17% Grillo al 17% secondo i sondaggi aghost ora se non ci fosse informazione penosa diffamante Grillo, politici corrotti (tutti) contro la […]


  22. […] …. secondo Mannheimer a Porta a Porta dal leccaculo supremo un paio d'anni fa prendeva il 17% Grillo al 17% secondo i sondaggi aghost … alle primarie del pd, se lo avessero fatto partecipare avrebbe stravinto L'espresso | Pd, una […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: