Grillo: armiamoci e partite

settembre 17, 2007

Non mi convince molto l’idea di Grillo di fondare le liste civiche a suo nome. Per carità può essere comunque qualcosa di comunque positivo nel panorama stagnante della politica italiana. Tuttavia mi pare un modo di tirarsi fuori, di mandare avanti gli altri quando il gioco si fa duro. Proprio ora che c’è da sporcarsi le mani si tira indietro?

Grillo non dovrebbe tirarsi fuori prima ancora di iniziare, il movimento che lui ha creato non ha ancora la forza di camminare con le proprie gambe. A meno che Grillo non intenda dirigere il movimento da dietro le quinte, per avere la mani più libere. Ma può in questo caso essere più credibile di tanti altri politici che dirigono i giochi stando dietro al sipario?

Detto questo, non condivido la grandita di critiche che è piovuta addosso al comico genovese: populista, guitto, antipolitico, fascista, masaniello, se ne sono sentite di tutti i colori. Io però penso che se il paese ha seguito l’avventura di uno come Berlusconi, il politico più antipolitico di tutti, può ben rischiare di seguire un comico diventato capopopolo. In ogni caso nulla potrà essere peggiore dell’attuale classe partitocratica.

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22 Responses to “Grillo: armiamoci e partite”

  1. Mauro Says:

    Non gli rendi giustizia. Lui si è sempre esposto, non ti sembra? Ha affrontato diversi processi per calunnia, diffamazione e li ha sempre vinti. Se si candida gli si dice che ne approfitta, se non si candida, gli si dà dell’incoerente.
    E le liste non sono a suo nome, hanno solo una certificazione di trasparenza. Ti pare brutto?

    Da cosa si è tirato indietro? Sono anni che lotta come una iena :)

    E poi… nota la cosa straordinaria: al V Day ha proposto una legge contro-personam, cioè contro se stesso. Perché ci crede, indipendentemente da ciò che gli costa.

  2. aghost Says:

    mauro non so, personalmente avrei preferito che avesse continuato fino ad ottenere qulcosa di più concreto che non il solo “vaffa” nelle piazze.

    In ogni caso dimentichi che le lotte condotte finora le ha fatte più per sè stesso :)

    Mi pare un’occasione perduta… una specie di retromarcia soft. Magari si è spaventato per le reazioni e si sarà chiesto, chi me lo fa fare.

    Di certo si è assunto una grande responsabilità, e come tale doveva forse continuare


  3. se non erro grillo ha qualche condanna sulla spalle. magari se ne tira fuori per questo :-)

  4. aghost Says:

    si antonio, se non ricordo male per omicidio colposo :(
    (incidente d’auto)

  5. stargazer Says:

    Tutto si può dire, ma non che fin’ora non ci abbia messo la faccia. Ha sempre detto che non sarebbe entrato in politica.

    L’unica cosa che può fare è mettere a disposizione la popolarità a favore di liste civiche che lui “certifica”. E’ un esperimento non esente da dubbi, ma almeno interessante.

  6. aghost Says:

    si è interessante. Però dire che non sarebbe mai entrato in politica è grottesco, ci è già entrato a piedi giunti da un pezzo :)

  7. Mauro Says:

    Ripeto che più volte a detto di non volersi candidare, la ragione sta proprio nel suo passato penale, non in qualche paura. Io la chiamo coerenza e lo stimo per questo.

    aghost , perché dici che le lotte che ha condotto finora le ha condotte per se stesso? A cosa sono serviti allora i Meetup negli ultimi 2 anni?
    Forse ti riferisci al fatto che con gli pettacoli ci ha guadagnato? Mbeh? Ma quello è il suo lavoro. Quante cose ha fatto per noi nel fratttempo? E’ Grillo che ha insegnato a moltissimi il modo di vedere la rete, come fonte di informazioni indipendenti. Almeno in Italia.
    Secondo me gli dobbiamo molto. Anche per i risultati che ha ottenuto. Parlo delle campagne, tipo
    Via dall’Iraq… tramite le centinaia di migliaia di e-mail mandate in Parlamento.
    La raccolta fondi per la ricerca sulle nanoparticelle.
    (http://www.beppegrillo.it/2006/03/la_ricerca_imba.html)
    e molte altre cose.
    Più tutte le informazioni che ha diffuso dal suo Blog.
    Negli ultimi due anni B. Grillo ha fatto un lavoro davvero mostruoso, per favore non lo sminuite, per lo meno :D

  8. aghost Says:

    ma io non lo sminuisco affatto anzi: a me grillo sta simpatico e osservo con molto interesse ciò che sta facendo :)

  9. Cappuccetto Rotto Says:

    L’uomo è un “animale” sociale(?)…….ama vivere in branchi , meglio se omogenei , con cui condividere i rischi della vita.

    In ogni “Branco” che si rispetti, in natura, è presente una figura di Leader, che esercita la sua Leadership , nella guida e indirizzo verso obiettivi e visioni ,che ad altri non sono raggiungibili.

    Oggi è sempre persistente il concetto del branco “belante e ossequioso” plaudente e inebetito sotto un palco, ove il Leader di turno infervora gli animi.

    Non si concepisce , ne c’è chi educa ,ancora ad una visione della politica delocalizzata e decentralizzata, come avviene oramai nella maggior parte delle attività ( di maggior successo..) che utilizziamo attraverso la rete.

    Fino a quando non esisteva la rete per gestire un organizzazione politica era necessaria una struttura piramidale oligarchica.
    il concetto di rete lo annulla , lo polverizza, lo riduce ai minimi termini ,ed è questo che fa tanto paura a molti…..

    Riappropriarsi dei propri diritti , ma soprattutto dei propri doveri , così poco utilizzati in questi anni,
    è un po’ come guidare un auto le prime volte, si ha il terrore di sbagliare di “far danno”….poi passa, e prendiamo fiducia e consapevolezza


  10. Direi che ora sarebbe anche il momento di agire e non aspettare sempre che qualcun’altro faccia le cose per noi.
    Trovo geniale l’idea delle liste civiche di Grillo

  11. aghost Says:

    d’ambra hai ragione ma è sempre stato così: uno tira e 100 si attaccano :)

  12. superbisco Says:

    Grillo secondo me ha pensato che dopo aver coinvolto le persone con il V-Day, dal basso, sia giunta l’ora di farli anche muovere. Di ricreare quel clima di positività politica che c’è stato nel dopoguerra.

    I miei dubbi più grandi sono altri, ovvero come si controllerà il controllore.

    http://biscoteca.wordpress.com/2007/09/17/beppe-grillo-liste-civiche-e-bollini-di-garanzia/

  13. MFP Says:

    Io credo che se i parametri con cui viene fatta la “certificazione” delle liste sono “anti-interpretazione”, l’iniziativa potrebbe riuscire a funzionare da bussola; oggi come oggi come scegli di votare? Vai lì e speri che questo giro siano più onesti di quello precedente… punto… Invece con un “bollino di trasparenza” sai che lì trovi gente non condannata, magari giovane, e che risponde agli altri parametri che Grillo certifica.
    Non è un metodo “certo” in senso assoluto; la certificazione è un bollino di garanzia che vale per chi riconosce a Grillo la capacità di analizzare e capire chi farà parte delle liste civiche su cui metterà il suo bollino. Ti sembra che Grillo sia una garanzia? Bene, allora la lista è “buona”… altrimenti no, punto, e il tuo voto è insindacabile come sempre indipendentemente dal voto che esprimi.

    In tutta franchezza, Aghost, le tue speculazioni (avere le mani libere… da che? Dirigiere cosa? Da quali quinte che Beppe Grillo ci manca solo che pubblica gli orari in cui va al cesso?) mi sembrano più quelle di un inquisitore (ie: paranoia da “stato di emergenza”) piuttosto che argomenti su cui riflettere. Per carità… anche io oramai sono diventato paranoico… d’altronde con tutta questa gentaglia in circolazione uno sospetta di tutti… ma non mi faccio troppe domande su Grillo perchè fondamentalmente di Grillo mi importa fintanto che mi propone cose che io ritengo intelligenti… per le cose intelligenti che propone… non per l’uomo Grillo. In questo caso ad esempio ti viene da pensare che voglia lavorare dietro le quinte… ma scusa, se vuoi nasconderti vai a dare spettacolo? Dammi retta, smettila di preoccuparti di cosa fa Grillo… è quello che fanno i bloggers invidiosi e i media mainstream servi del potere… piuttosto pensa a come può tornarti utile quello che propone!

  14. Luca Rosso Says:

    Grillo in politica non mi interessa. Mi interessa la sostanza: ognuno deve fare il proprio dovere in modo che non ci siano capi a cui chiedere raccomandazioni ed ingolfare il sistema come è adesso. Grillo non ha fatto altro che raccogliere le opinioni delle persone ed amplificarle, manipolarle e colorarle con parole inusuali e forse forti. Attenzione che per colpa del contenitore, cioè dei modi forti di esprimersi si rischia pure di fare un gran casino e nulla più. Caos puro. Serverebbe invece testa bassa e pensare ai propri doveri anziché ai propri diritti. La cosa peggiore è che non riguarda solo i politici, riguarda tutti. A partire dalla vita di tutti i giorni. Per esempio se nel ruolo di padre io non mi comporto bene nei confronti di mio figlio o di mia moglie, combino un guaio che può essere serio o meno serio in funzione della sensibilità dei protagonisti. Se nella pubblica amministrazione per esempio ci sono dei menefreghisti che pensano solo a trarre vantaggi, il sistema implode. Se ci sono sindacalisti per cui bastava un foglio praticamente di autocertificazione nei primi anni 80 per avere il super prepensionamento dichiarando la collaborazione con un sindacato… e così via. Il sistema è marcio dalle fondamenta e andrebbe rinnovato. Basta leader. Ognuno si prenda le proprie responsabilità a partire da se stesso. Dal semaforo come disse Grillo a Bologna. Dobbiamo essere cittadini.

    Quanti di voi hanno fatto educazione civica alle medie? Cosa vi ricordate? Cosa vi hanno insegnato? Teoria inutile o insignificante, insomma una perdita di tempo o qualcos’altro? Colpa dell’insegnante? Se è colpa vostra, il ragionamento sopra vale. Se la colpa è dell’insegnante vale uguale. …il cerchio si chiude.

    Buon lavoro ! ;-)

  15. Cappuccetto Rotto Says:

    Ieri sera a Ballarò i soliti “Buffoni” a smenare il ca per l’aia.

    Nessuno dei presenti e non ha capito, ( o lo ha capito e non lo dice) che il popolo che ha seguito Grillo non ha “L’anello al naso”.

    Mediamente appartiene ad una classe sociale abbastanza evoluta ed istruita.

    “Quelli che hanno seguito Grillo” ….sono persone che passano una buona parte del loro tempo libero a navigare e a informarsi e conoscere , con quel mezzo Terribile e temibile ed oscuro che è INTERNET.

    Al “loro” popolo di celebrolesi il loro bacino elettorale ,con il cervello in pappa da anni e anni di Soap e di Reality , di partite truccate e di veline ,di buone e rasserenate Domeniche In e Out, debbono far credere che dietro a questo nuovo movimento ci siano dei poveri e alienati deficienti, i quali poveri beoti , come ipnotizzati lo seguono ovunque “LUI” li porterà.

    Non li sta spaventando Grillo, ma la qualità delle persone che animano questo movimento.

    La forza aggregativa e divulgativa della rete , li spaventa.

    Lo sapevano , lo hanno sempre saputo.
    Per questo ci immerdano di suonerie e tentano di replicare il modello della “TV” anche in rete.
    Per questo tentano attraverso leggi o coercizioni di mercato di “modellare” una rete a LORO “Amica”.

    Ieri sera a Ballarò i primi velati avvertimenti:

    “..se quest’antipolitica va avanti,…i partiti dovranno formare una “GrandeTrasversaleCoalizione”

    ERGO:( se perdiamo consensi a destra e a manca , dobbiamo unirci e continuare a comandare come ci pare e piace)

    “..se quest’antipolitica va avanti,…ci sarà bisogno di un primo ministro FORTE!!”

    ERGO: ( se continueranno a ribellarsi ed a alzare la testa una bella dittatura democratica,…poi si vedrà, metterà le cose a posto)

    “..se quest’antipolitica va avanti,…ci saranno gravi conseguenze per la “NOSTRA” democrazia..”

    ERGO: ( se non riusciamo a prenderne il controllo , Terrore, Morte e distruzione , faranno di nuovo la loro cupa comparsa nelle nostre piazze , nei nostri treni , nelle nostre famiglie…..)

    Se alzeremo la testa un prezzo dovremmo pagarlo , ma non so se saremo ancora pronti e dicisi a farlo.

  16. MFP Says:

    Cappuccetto Rotto, stanno tutti lì a farsi le pippe “sul fenomeno” Grillo…. ah ma ha aggredito Biagi (quello che aveva fatto un libro bianco che non centra niente con la legge sul lavoro che porta il suo nome)… ah ma gioca con l’Alzahimer (per apostrofare Prodi) che è una cosa seria e terribile… ah ma… e via dicendo. Invece di sbrigarsi a raccattare le proprie cose in ufficio, fare un salto in parlamento per approvare la legge Grillo, e dimettersi.

    Ma come si fa a fargli arrivare il messaggio? Aoh, la gente ha fatto la “V” in ogni modo… V umane disegnate a Picadilly Circus… cantastorie che glielo dicevano con una chitarra in mano… coretti di vaffanculo da 50.000 persone… piramidi umane…. tutto in video… messaggio unico, semplice e universale trasportato in modo facilmente intuibile… aoh: VAFFANCULO. Ma in parlamento la terza media cell’hanno? Capiscono l’italiano? E il labbiale? VAFFANCULO che vordì? Se ne fosse dimesso uno… uno solo…

  17. francesco Says:

    cappuccetto rotto,

    manca una colla sociale…manca qualcosa che ci faccia stare insieme fieri di dove arriviamo. berlusconi e’ stata la prima persona da anni a sapere come incollare la gente insieme…con principi sbagliati che hanno completamente fottuto l’italia ma e’ stato un grande nel senso che ha fatto credere alla gente quello che la gente voleva sentirsi dire (sad sad sad-day faith).

    e’ stata una macchina diabolicamente geniale.. non glielo si puo togliere ….purtroppo)..mi sta sul cazzo ma nella confusione e’ venuto fuori con un sorriso…ed e’ risucito a metterlo sulle labbra alla gente, per poi fare cio’

    manchiamo di integrita’ nel senso che tutto e’ uno scandalo finche’dura. porzione monodose. ci dimentichiamo, come ci affolliamo la mente per qualsiasi altra cosa…tutto dura fino a che ce lo propongono,

    il top e’ stato quandos scendendo in piazza contro la guerra…la guerra non sia mai finita, e sia sia espansa…me ne sono andato dall’italia…sto in australia..qui la coscienza della politica e’ come leccare un gelato alla fragola la domenica mattina….qui.

    la gente e’ “sul serio” not worry…come cavalli bendati…ho amici che pensano che la guerra li’ l’abbiano fatto per metterci una democrazia…l’australia paga un litro di benzina in media 1.23 dollari che so circa 72 centesimi…forse meno di noi prima di ogni guerra totale…la fine di tutto…l’atomica…che tristezza! invece moriremo di un’altra cosa prima di tutto.

    io vorrei avere un bambino con la mia ragazza…titty…qui c’e il mare ogni giorno :-)

    andate un po in giro a vedere il mondo…non in vacanza…mandate tutto a fan culo e andate via un po di anni…quando tornerete sara’ tutto uguale…sono cosi contento di essere andato…ciao

  18. francesco Says:

    ps…

    a noi mediterraneo ce fa na pippa :_)

  19. Luca Rosso Says:

    Dé ragazzi, avete visto la vera antipolitica? Non è quella che scende in piazza. E’ quella che se ne va esausta. Sono anzitutto d’accordo con gli uni e con gli altri, ma sopratutto con l’analisi di Cappuccetto Rotto.
    Hanno paura della qualità delle persone che sono scese in piazza. Pacificamente sono scese e sono persone di una certa caratura. Idealisti come una volta. Come ai tempi del Risorgimento.

    Ok Ok… devo aver esagerato. Ma forse nemmeno troppo. Il partito del futuro, tramite internet non avrà capi, sarà composto da gente che si sbatte e che sa leggere manuali di informatica, guarda film e legge giornali, fumetti, riviste. Ma tutti alla pari. Senza redistribuzione. Tutti alla pari con la stessa opportunità di conoscere, capire, comprendere e di dire: state facendo una cazzata, ma non fatela sulla mia pelle, andate a giocare altrove, siete inetti.
    Il merito di Grillo a riguardo è stato forse solo quello di informarsi meglio e poi incuriosire la rete a farlo a sua volta. Mi auguro che la rete non si possa mai ingabbiare come da più parti vorrebbero o auspicano dietro la finta dell’a scopo di bene. Ci finiscano loro nella rete. Loro politici.

    Dal canto mio spero che tutto questo casino si diffonda il più possibile. Purtroppo da quello che vedo invece c’è in giro una massa immensa di ignoranti che non conosce, che non capisce.

    Ad ogni modo sono contento di questa specie di avanguardia, di questo movimento di opinione.

    Buon lavoro ;-)

  20. Cappuccetto Rotto Says:

    Anche ieri sera all’interno di quello schifo di trasmissione che è Matrix di “LecchinoMentana” è emerso il forte e deciso tentativo di attaccare Grillo e “solo Grillo”.

    Ben sanno che “Uccidendo” il Leader la folla quasi sempre si disperde.

    Così che anche ieri il Direttore di Tg2 ha lanciato pure lui il suo avvertimento mafioso:

    «E se qualcuno sparasse fomentato dagli insulti?»

    «Cosa accadrebbe se un mattino qualcuno ascoltati quegli insulti contro Tizio e contro Caio premesse il grilletto?».

    È l’interrogativo lanciato dal direttore del Tg2 Mauro Mazza…….

    Mazza fa intendere che sia il popolo, la gente comune,( qualche precario, forse…?) a impugnare le armi, ma esiste , ed è possibile che la chiave lettura debba essere letta nel senso contrario.

    “…se non si sta zitti e si rientra nei ranghi alla svelta, ti facciamo fuori a te e a quelli che ti stanno intorno…”

    I metodi come avevo già scritto ieri sono tristemente conosciuti nel ns paese e a mio parere hanno già “avvisato” tante, troppe persone innocenti.

    Forse è giunta l’ora di dire basta.

  21. aghost Says:

    Mazza è un imbecille: io spero che qualcuno gli spari… una sonora PERNACCHIA! :d

  22. Luca Rosso Says:

    Non è chiaro però che Grillo non è leader di nessuno.

    I giornalisti questo non l’hanno ancora capito ;-P

    Che siano o no lecchini di chissàchi….


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