Blogger vil razza dannata

settembre 21, 2007

Mantellini riprende Luca Sofri (del 21 settembre) che si lamenta della scarsa qualità dei blog italiani:

“Non esiste un autorevole blog di giornalismo o commento politico. La classifica dei più popolari blog italiani ritenuta più attendibile è quella gestita dal sito Blogbabel: al primo posto si trova Beppe Grillo, blogger di notorietà e successo pregressi e anomali.

Nelle successive cinquanta posizioni non c’è una sola testata che possa essere riconosciuta non dico da una persona “normale”, ma neanche dalla quasi totalità dei politici o dei commentatori italiani.

E la colpa non è tanto dell’indubitabile indifferenza dei secondi, ma è ripartita tra la scarsa propensione di professori universitari, intellettuali, appassionati di politica, a farsi commentatori politici con un proprio blog (come i loro simili americani) e l’altrettanto timida inclinazione dei giornalisti tradizionali a fare del blog uno strumento centrale del loro ruolo e del loro rapporto con i lettori”.

Anzitutto contesto che non ci sia nessun blog autorevole di giornalismo o commento politico. Ce ne sono diversi, certo non stanno in cima alle classifiche, ma questo è un altro discorso. Infatti quelli che stanno nelle classifiche è perché erano già “famosi” per altre ragioni, Grillo ne è l’esempio. E anche Mantellini sta in cima perché è bravo ma anche e soprattutto perché era già noto come editorialista di Punto Informatico. E che dire di Luca Sofri, esempio da manuale del classico  e italianissimo “figlio di“? E poi proprio lui parla, che nel suo blog non ha neppure i commenti?

Non c’e’ quasi nessun blogger che sia partito veramente da zero e sia arrivato in cima con le sue sole forze. E la ragione mi pare ovvia: fare un blog di qualità costa tempo, ingegno, passione e fatica. Se lo si fa ne ritagli di tempo il risultato non potrà essere che modesto. E’ molto più facile andare a ragliare in tv: in Italia poi, se non ti vedono almeno un po’ in televisione non sei nessuno.

La seconda ragione della modesta qualità dei blogger nostrani, sarà anche la scarsa propensione dei nostri intellettuali a farsi commentatori politici con un proprio blog come dice Sofri, ma la verità è che i blog sono considerati un fenomeno marginale (e lo sono) e, soprattutto, non ci si campa, tantomeno scrivendo commenti politici.

Una collaborazione al giornale più sfigato, magari finanziato coi quattrini pubblici tipo “Il Riformista” o “Il Foglio”, rende molto di più e costa meno fatica.

Ieri il solito Polito ad “Anno Zero” di Santoro ci faceva i soliti insopportabili predicozzi: ma ce lo vedete Polito che apre un blog? E chi mai leggerebbe più le sue frescacce? Quanti famosi editorialisti nostrani potrebbero sopravvivere con un blog? Nessuno. Nessuno si avventura perché la blogosfera è durissima, si parte tutti da zero e soprattutto ad armi pari. Chi glielo fa fare?

In Italia scontiamo il solito ritardo, culturale e tecnologico: del resto che si pretende in un paese dove la metà delle connessioni ADSL sono ancora a consumo? Siamo un popolo che vive ancora e soprattutto di televisione, tutto quello che sta al di fuori non conta, o conta pochissimo.

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19 Responses to “Blogger vil razza dannata”

  1. Cappuccetto Rotto Says:

    A me non importa molto questa sterile polemica in atto.

    In rete ci sono delle persone sconosciutissime , o per me sono tali, che scrivono delle cose interessanti e io grazie alla rete posso leggerle.

    Non so se poi per qualità, si intenda solo un eurudita proprietà di linguaggio, o ci si riferisca quanto mai alla “sostanza” e alla “concretezza” di ciò che si scrive.

    Eppoi se i “maestri” sono delle emerite Teste di Cazzo non è che si possa pretendere dagli alunni che facciano poemi omerici…

    Cmq io le sue frescacce sig. Aghost le leggo sempre volentieri.

    Ps:Ma Aghost, vuol dire Agosto in dialetto o vuol dire “A’ Fantasmaaaa!!”

  2. Cappuccetto Rotto Says:

    Azz…:

    “Il fantasma del web – apparizioni e sparizioni digitali”

    Sono proprio cotto oggi.

    Me ne torno nel bosco con il “Lupo” che è meglio và,….


  3. Sofri, mantellini, blogbabel, le teorizzazioni sui blog… Ale, si può dire la parola “puttanate” qui da te? :)

    Poi, un giorno, magari sarà il caso di aprire un dibattito serio sulle aberrazioni di blogbabel e technorati, e su quanto siano, a livello di significanza e utilità, l’auditel de noantri, quella che giustifica e autoalimenta amici di maria de filippi e i fatti vostri.

  4. Cappuccetto Rotto Says:

    Il mio metodo di ricerca di nuove fonti, consiste nel seguire links e consigli, di chigià ho trovato interessante.

    Della serie:
    ” se trovo che questo sia un “tipo” a posto, seguo i suoi favoriti e mi troverò quasi sempre nella strada giusta.”

  5. Liuk Says:

    E poi che intende per autorevole? Leccaculo, forse?
    Allora in cima alle classifiche non lo troverà davvero ;)

  6. arwenh Says:

    concordo anche su questo. technorati docet.


  7. Luca Sofri che is lamenta della qualità dei blog italiani mi ricorda davvero il vecchio detto “il bue che da del cornuto all’asino”.

  8. aghost Says:

    carlucci, e apriamolo subito ‘sto dibbbatitto ! :D

  9. superbisco Says:

    Ma Sofri ancora lo fanno parlare. Leggo Internazionale tutte le settimane e, devo ammetterlo, mi da fastidio quando vedo un suo articolo.

    Penso sia l’unico caso dove salto di proposito la lettura, senza neanche leggere il titolo.

  10. superbisco Says:

    Mamma mia Polito che fastidio mi da. Comprai i primi numeri del suo non-giornale e capii subito che lo slogan “Il Foglio di sinistra” non era proprio lontanamente applicabile. Meglio il Foglio (se non fosse di Ferrara)

  11. redprimrose Says:

    Luca Sofri non sono mai riuscita a digerirlo! Quello che dici è vero: mantenere un blog è molto faticoso!!! Cia’

  12. christian Says:

    Davvero, il blog di sofri non si sopporta, e i riquadri su internazionale sono veramente agghiaccianti… detto da uno dipendentente da Internazionale! :)

  13. aghost Says:

    ma poi neppure è un blog quello di sofri, un vero blog dovrebbe avere i commenti

  14. christian Says:

    E dovrebbe anche essere “leggibile”! :)


  15. Ahò! Sono d’accordo al 100% con ogni riga di questo post. Stavo notando poi che non mi sembra di ricordare un tuo post con il quale io mi sia trovato in disaccordo. E’ incredibile. Sia che si parli di blog, che si parli di Rete o che si parli di ‘antipolitica’. ;)

  16. aghost Says:

    a maurì, ecchè credevi di essere l’unico a pensare certe cose? :DDD

    Dici che dobbiamo cominciare a preoccuparci? :P

  17. Ferd Says:

    Leggere Mantellini che cita Sofri e viceversa (succede spesso) generalmente mi fa pensare ad un vicendevole scambio di cortesie motivato da una affannosa ricerca di autorevolezza autoriferita (“citarlo da’ piu’ valore|importanza a quello che sto scrivendo e la gente mi segue con piu’ interesse”). Prima mi capitava di apprezzarli, ultimamente li compatisco e so di non essere il solo, soprattutto da quando entrambi si alleano per screditare Grillo perche’ “non vive la blogosfera”. Se Grillo partecipasse ai barcamp, se andasse in Val D’Aosta alla Colonia di Condor, se andasse a qualche conferenza con Mantellini e Sofri, allora forse vivrebbe la blogosfera.

    Grillo alla fine li snobba tutti: snobba Mantellini perche’ gli piace atteggiarsi a vecchio saggio, snobba Sofri perche’ vive di una cupa luce riflessa, snobba tutti i bloggher come loro, che vivono di orgasmi da presunta “autorevolezza”. Ed e’ primo nelle classifiche anche se non gliene frega nulla.

    Osservazione. Luca Sofri scrive: “Beppe Grillo, blogger di notorietà e successo pregressi e anomali”. Gia’, perche’ Luca Sofri chi e’ scusate? E’ figlio di Adriano (ma sembra suo fratello), marito di Daria Bignardi (ma sembra suo zio) e sembra un giornalista. Parlando di cose di cui sa poco, quando non parla di musica (di quella ne sa, tutto sommato). E ha un sito (non un blog) con il nome di un filosofo di cui forse vorrebbe farci credere di seguirne il pensiero, ma in realta’ ne usurpa e profana il nome.

    Per dirla in breve, ottimo post, Aghost!

  18. aghost Says:

    grazie ferd :)


  19. […] che Sofri e compagnia cantante hanno tirato fuori l’argomento balzano che nella blogosfera non ci sarebbero commentatori di qualità, da oggi in avanti inizierò a segnalarne qualcuno che mi […]


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