Il canone Rai si pagherà con la bolletta Enel

ottobre 26, 2007

La Rai incassa circa 1,5 miliardi di euro dal canone ogni anno. Secondo le stime, circa il 25% dei telespettatori lo evade, contro una media sotto il 10% in Germania e Gran Bretagna e un solo 5% di evasori in Francia. Di qui l’idea diabolica del presidente sfiduciato, Petruccioli (chissà perché proprio adesso): far pagare il canone tv con la bolletta della luce dell’Enel (che ringrazia). In questo modo nessuno potrà sottrarsi al pagamento dell’abbonamento.

Per ottemperare alle esigenze e agli obblighi di servizio pubblico, dicono i boiardi della televisione di Stato, la Rai deve far fronte alle spese anche attingendo risorse dalla raccolta pubblicitaria (circa 300 milioni secondo la contabilità del 2006).

Invece, almeno in teoria, dovrebbe esistere una separazione contabile: i programmi del «servizio pubblico» dovrebbero essere pagati dall’introito del canone; la pubblicità dovrebbe invece finanziarie gli aspetti «commerciali» della tv di Stato.

Sempre di “tasse bellissime” si tratta .

via Corriere

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12 Responses to “Il canone Rai si pagherà con la bolletta Enel”

  1. frap1964 Says:

    Se passa la norma… prevedo un boom di contratti coi “nuovi gestori” dell’energia :-)))

  2. francesco Says:

    Mi sembra una norma un po’ balenga. Attualmente il canone RAI è una tassa sul possesso del televisore. Non vedo come si possa far pagare il canone se si dichiara che non se ne ha uno. Tant’è che si può chiedere di farlo sigillare… parlo sul serio. Dovrebbe venire qualcuno a meterlo in un sacco di juta e fissare dei sigilli… ma ve lo immaginate?
    Vedere sito RAI (http://www.abbonamenti.rai.it/ordinari/ordinari.asp)
    Gli Abbonamenti Ordinari riguardano la detenzione nell’ambito familiare (abitazione privata) di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive. (art. 1 e 2 R.D.L. 21-2-1938 n. 246 e modificazioni successive) .

  3. aghost Says:

    no la pratica medievale della suggellatura col sacco di juta non esiste piu: paghi e basta, proprio perché è diventata una tassa di possesso, paghi anche se il tv è rotto

  4. Stella Says:

    Cavolo Aghost, ma una notizia buona, per una volta, mai?

  5. Liuk Says:

    Paghi anche se non hai la TV, infatti basta un PC!!!

  6. lopippo Says:

    basta anche un citofono o un cellulare

  7. Alberto Says:

    Ho letto questo articolo pochi minuti fa su TVblog e subito mi è venuto in mente un episodio analogo quando una decina d’anni fa integrarono la tassa sul possesso di dispositivi audofonici in auto, integrandola nel bollo auto stesso.
    Quello che mi chiedo io è:
    Il canone rai è il meno caro d’europa, in inghilterra costa addirittura 200 euro, ma il servizio che diffondono è medriocre come il nostro?
    Programmi tv dove si insultano, dove trasmettono programmi di basso livello e dove a presentare una sempre più banale miss italia convocano un arzillo veccchietto di 80 anni?
    Io non guardo più la TV, quei pochi programmi che piacciono vengono anche cancellati(vedi Heroes su mediaset appena segato)oppure sempre per colpa delle tv bisogna rinunciare a servizi tipo Vcast perchè diffidati(sempre mediaset).
    Oltre a colpire l’utente su base reale iniziano a colpire pure su quella virtuale, producendo danni sempre più consistenti.
    Prima o poi qualcuno riuscirà ad averla vinta e questa pseudotassa verrà abolita.
    A quando la libertà di espressione virtuale?

  8. aghost Says:

    stella, e che è colpa mia? :)
    E comunque nego: ho dato la bella notizia del pastaio pochi giorni fa, non stai attenta!!! :p

  9. francesco Says:

    Se la legge rimane quella del regio decreto del 1938 invece a me risulta che si puà procedere nel modo sopra descritto. se uno paga o cerca di far pagare per consuetudine è un’altro discorso…

    Altre notizie aggiornate sono qui:
    STOP al canone RAI!
    http://www.aduc.it/dyn/rai/index.php

    Vi farò a sapere il seguito…

  10. frap1964 Says:

    E intanto i contratti sanremesi di Baudo e Hunziker approdano alla Corte dei Conti.

    Davvero un bel periodo per Nicolais, dopo italia.it ora anche questa. :))

  11. Fritz MT-01 Says:

    Il canone RAI è una tassa. Una tassa che si paga sul possesso fisico di un televisore (presenza di un sintonizzatore + un monitor). Il canone RAI in realtà non esiste più da anni! Cosa diamine centra l’uso della corrente elettrica indispensabile alla sopravvivenza famigliare (per esempio di malati gravi che hanno macchinari medicali in casa) con un oggetto voluttuario? L’incoerenza logica di questo ragionamento è indiscutibile (e ritengo pure la proposta incostituzionale). Per pagarsi le loro cadreghine e la loro clientela votante, questi personaggi dovrebbero invece trovare soluzioni di raccolta economica diverse, pensare al risparmio di un’apparato politico sovradimensionato sotto tutti i punti di vista e finirla con legiferare burocratesimo (oltre 70mila leggi contro meno di 10mila tra Germania e Francia messe insieme)! Siamo al 68% di carico fiscale sulle MPI e non ho ancora sentito nessuno di questa vergognosa casta che dia il buon esempio agendo sul risparmio dei loro stipendi, delle loro spese e privilegi. E’ una vergogna!


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