Mastella non vuole farci vedere la fiction

novembre 28, 2007

Clemente Mastella ha scritto alla Rai manifestando le sue perplessità riguardo la messa in onda della fiction “La vita rubata” con Beppe Fiorello, il film che racconta la storia di Graziella Campagna, uccisa a 17 anni perché aveva casualmente scoperto dei documenti di Cosa nostra.

Secondo Mastella avrebbe potuto “turbare la serenità dei giudici” impegnati nel processo d’appello (dopo 23 anni) per il prossimo 13 dicembre, dopo che i killer sono stati condannati in primo grado per l’omicidio della giovane il 12 dicembre del 1985. La Rai ha accolto la “richiesta” del Ministro e sospeso la messa in onda a data da destinarsi.

Stavolta è dunque in ballo la “serenità dei giudici” ma anche per la fiction “Il capo dei capi” su Totò Riina e trasmessa da Canale 5, il ministro non avrebbe avuto dubbi, l’avrebbe fermata:

«Non credo che la tv, neppure quella privata, possa inneggiare al Capo dei capi. Non credo si possa battere la mafia se non crescono certi valori nella società. Questa fiction fornisce una pedagogia all’inverso. Il Capo dei capi è un farabutto e basta. Non vorrei che una fiction come questa fornisse dei modelli da emulare».

Io posso comprendere le ragioni di Mastella, quello che però non mi pare accettabile è che sia un ministro a decidere cosa devo vedere in televisione. Ancora un volta i politici considerano i cittadini (giudici compresi) dei minus habens bisognosi di tutela, la loro. Vale per i programmi televisivi come per qualunque altra questione che riguarda la libera scelta del cittadino: dalla religione ai comportamenti sessuali, dal rimanere a casa fino a 35 anni (bamboccioni) fino a cosa possiamo leggere o vedere in televisione.

Il politico che si ritiene tutore e supremo giudice della morale pubblica e persino privata è, a dir poco, una mostruosità.

Powered by ScribeFire.

Annunci

9 Responses to “Mastella non vuole farci vedere la fiction”

  1. Medusa Says:

    Quello li è solo in grado di querelare la gente.
    Che si preoccupi di sospendere lo spettacolo di Benigni domani sera allora…
    Gliene dirà sicuramente tante.
    Che quereli anche lui, come ha fatto con Grillo.

    No, i ministri non devono permettersi tanto.
    Dovrebbero legiferare al meglio per farci sopravvivere a questa crisi che ormai ci sta massacrando portafogli e serenità familiare.
    Non devono farci da babbi e mamme, non abbiamo bisogno di questo ma di figure forti e carismatiche che sappiano carpire le reali necessità della popolazione e di un paese in decadimento.
    Un grande paese come il nostro allo sfascio….

    Comunque di figure come queste, in parlamento, ne conto sulle dita. E non sono tra quelle più rilevanti.
    Non so a chi ***** sia venuto in mente che Mastella sarebbe stato capace di fare il ministro DI GIUSTIZIA!
    E’ un pensiero improponibile.
    Medusa

  2. K.Hiei Says:

    Ma Mastella ha visto quello che viene trasmesso In televisione?,chi ha mai visto qualche puntata di Criminal Minds ad esempio?,in ogni puntata c’è un maniaco omicida che si diverte nelle maniere più disparate e fantasiose ad tortura ed uccidere una o più persone,e si vedono scene veramente al limite del Horror…e la cosa che mi lascia perplesso è che lo trasmettono tranquillamente in prima serata….a nessuno turbano queste cose?,come mai nessun ministro si è indignato di questo?,questo lascia pensare che nessun ministro faccia niente senza un suo tornaconto,altro che morale,altro che turbativa,questi ministri sono solo degli ipocriti opportunisti,e non che non si sapesse già da un pezzo…

  3. Liuk Says:

    Aghost, smettila di raccontarci queste barzellette ;)

    Purtroppo questa si chiama CENSURA!

    Beh allora sai io che vi dico? Vi dico che ***censura***


  4. Mah, io non credo che Mastella si muova per tutelare i sonni degli italiani. Io credo che Mastella quando si muove lo fa per tutelare i sui, di interessi.

    Medusa: Perché lo hanno fatto Ministro della Giustizia?
    Perché doveva bloccare De Magistris? ;-)
    Perché con Prodi sono compagni di merende?

    Facciamo un esercizio: non pensiamo alle parole che dice Mastella. Pensiamo che quando lui dice una cosa, in mente ne pensa un’altra…

  5. MFP Says:

    Sono d’accordo con te Aghost; anche perche’ queste uscite di un ministro rendono sempre piu’ “normale” l’essere pecore; inducono cio’ che vogliono. Pero’ pensaci un attimo, sono loro a dover smettere di volere il popolo pecora (il “gregge” di cristiana memoria), oppure sono i cittadini a dover rifiutare di essere pecora?

  6. frap1964 Says:

    Champaaaaagne, per brindare a un incontrooooo….

    Mastella bye bye

  7. aghost Says:

    aspetta, prodi gli ha chiesto di restare e lui ci sta pensando…

  8. frap1964 Says:

    Mastella, a cui sono stati contestati sette reati (concorso esterno in associazione per delinquere, due episodi di concorso in concussione e uno di tentata concussione, un concorso in abuso d’ufficio e due concorsi in falso),risulta sotto indagine per concorso in concussione ai danni del «governatore» assieme al consuocero Carlo Camilleri (piantonato dagli agenti della polizia penitenziaria nell’ospedale Rummo di Benevento dove è stato ricoverato martedì sera, in seguito di un improvviso malore) e agli assessori regionali dell’Udeur, Luigi Nocera ed Andrea Abbamonte. In particolare, secondo quanto si è appreso, avrebbero costretto Bassolino ad assicurare loro la nomina a commissario dell’Asi di Benevento di una persona «liberamente designata da Mastella».

    /corriere.it

    A questo punto se Napolitano gli rifiuta le dimissioni e mi costringe ad essere governato da un ministro della Giustizia così, io scrivo alla Presidenza della Repubblica e chiedo ufficialmente che mi cancellino la cittadinanza italiana. E mi auguro che tanti altri facciano come me. Perchè c’è un limite a tutto.

  9. frap1964 Says:

    Sic! Per rinunciare alla cittadinanza italiana occorre dimostrare di avere residenza all’estero. Il riconoscimento dello stato di apolide è a discrezione del Ministro dell’Interno. O emigri o sei condannato; oppure devi assumere un comportamento in contrasto con i doveri di lealtà verso lo Stato e sperare che il Ministro dell’Interno attivi la procedura per la perdita della cittadinanza: ho paura che dichiarare per iscritto “non riconosco più Mastella come Ministro della Giustizia di questo disgraziato Paese” non sia affatto sufficiente… sic!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: