Cornuto e clonato in Cile con la TIM

dicembre 5, 2007

Il forum della Bartolini sul Corriere è una vera miniera di nefandezze a danno dei consumatori. I gestori telefonici sono ovviamente sempre in prima linea. Un povero diavolo scrive la sua agghiacciante esperienza in Cile, dove navigare “senza confini” col pc e TIM gli è costato la bellezza di quasi 15.000 euro!

Nel Maggio del 2006 ho acquistato con la TIM un pacchetto denominata Alice web Mobile kit per poter navigare in internet con una p.c.card e una SIM il tutto per contratto di 26 € al mese per 24 rate, pagabili con carta di credito.

Nel mese di settembre dello stesso anno mi sono recato in Cile portando con me il PC, prima di partire ho contattato il 119 per sapere se potevo utilizzare la linea all’estero specificando il paese dove mi recavo e l’interlocutrice dopo qualche minuto mi confermò che arrivato a Santiago dovevo contattare il gestore locale ENTEL loro associato ed inoltre mi comunicò anche il costo 00,363 a kbait, che mi sarebbe costato esaurito il badget assegnatomi. In Cile non ebbi bisogno di contattare la ENTEL in quanto accendendo il PC si collegò direttamente alla ENTEL.

Al mio ritorno mi ritrovai l’amara sorpresa: Fattura 1°Bim 2007 di € 5.560; Fattura 2°Bim 2007 di € 7.560; Pagate entrambe dalla mia Master-Card emessa dalla B.N.L.  Fu inutile contattare la Tim – Telecom per avere spiegazioni sul grosso importo addebitatomi. La fattura del 3°bimestre di € 324.19 di cui € 47,81 per estinzione contrattuale e oneri l’altra parte per navigazione internet.

La fattura del 4°bimestre di € 1.079.92 per navigazione internet. Ho  contestato la BANCA avendo pagato senza interpellarmi, per una eventuale autorizzazione, la mia Carta di credito poteva avere uno scoperto massimo di 2.000 €, in parte già utilizzato e infatti mi avevano rifiutato il pagamento del biglietto aereo Roma-Palermo per € 59. Visto l’impossibilità di contattare TIM mi rivolsi alla FEDERCONSUMATORI per farmi risolvere il problema: ad oggi si è ancora in alto mare nè se ne vede la soluzione.

La cosa esasperante è che nonostante non ho pagato le fatture per il 2°/3°/4° bimestre continuano a mantenere attiva la linea. Il 28/7/2007 ho presentato alla Polizia Postale di Salerno una denuncia per clonazione della SIM giustificata dal fatto che io dal 30/maggio/2007 non ho più NAVIGATO su internet Resto in attesa di un VS interessamento, vogliate gradire cordiali saluti.
Pastinesi Alfonso, Mazara del Vallo 04/12/2007

Che dire? Semplicemente pazzesco!

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4 Responses to “Cornuto e clonato in Cile con la TIM”

  1. Medusa Says:

    Penso sarebbe potuto accadere con qualsiasi operatore italiano.
    Non sanno fare a gestirsi ed aspettano solo di mettertelo in quel posto alla prima occasione.
    E la cosa brutta, è che non possiamo farne a meno.
    Triste la vita.
    Medusa

  2. aghost Says:

    @sbronzo di riace: dio che pagliacciata, ci mancava solo mister prezzi :(

  3. Cristian Says:

    Mister Prezzi tartasserà SOLO il piccolo venditore, lasciando le grandi aziende in mano all'(inesistente) Antitrust.


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