Italia.it non c’è più

gennaio 19, 2008

E l’ultimo spenga la luce. Ieri il ministro Luigi Nicolais ha girato l’interruttore del controverso megaportale nazionale da 60 milioni di euro.

Italia.it non c’è più, spento, sparito, vaporizzato, come i quasi 6 milioni di euro già spesi. Ora appare solo una pagina di errore: “Network Access Message: The page cannot be displayed“.

Un portale nazionale per il turismo che chiude così, alla chetichella, senza neppure un “Arrivederci in Italia“,  “Stiamo lavorando per voi” o “E’ stato bello finché è durato“, mette tristezza. Potevano almeno mettere una pagina html, con su scritto: “E sempre sia lodato il fesso che ha pagato” :)

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22 Responses to “Italia.it non c’è più”

  1. Uyulala Says:

    se dovessimo recuperare anche solo il 10% degli sprechi che facciamo, e anche solo quelli che facciamo qui in Italia, non esisterebbe più la fame nel mondo…

  2. picchiatello Says:

    Secondo me tra qualche anno il messaggio:

    “Network Access Message: The page cannot be displayed”

    Lo appenderanno hai confini dello stato., con sotto tutta una serie di accattoni “noi” con il berretto in mano per la carità…

  3. frap1964 Says:

    Aaaaarghhh… sono un povero blogger improvvisamente disoccupato e senza alcun preavviso.
    Aiutatemi !! :))
    http://millionportalbay.wordpress.com

  4. aghost Says:

    frap hai finito ora di fare il gradasso! :PPP

  5. Daniele Says:

    ma no dai.. si saran dimenticati di rinnovare il nome di dominio ;)


  6. E il cetriolone che fine fa?

  7. frap1964 Says:

    Fiuuuuuu… !!!
    Scampato pericolo.
    Mai disperare.
    Aghost, è tutta colpa nostra !!
    Son già pronti a ricominciare… :)

  8. aghost Says:

    @oscar: il cetriolone ce l’hanno già piazzato nel…
    @frap: non pensavi mica che dormissero sugli allori vero? :P
    @daniele: si, e via per altre rutilanti avventure :/

  9. frap1964 Says:

    Più che rutilanti, rutelliche (sic!)…


  10. La prima volta che ne sento parlare è quando chiude.
    rumble, rumble!?!?!?!

  11. arwen_h Says:

    io l’avrei chiuso volentieri per pubblica decenza.

  12. Liuk Says:

    Peccato che Rutelli sta volta non c’ha fatto il video, sarebbe stato qualcosa del tipo:” Plis, attaccatevi al cetriol!” :(

  13. frap1964 Says:

    A proposito di turismo… bisogna dire che dalle tue parti son veramente probi (non prodi, eh).

    http://www.corteconti.it/Rassegna-S/gennaio2008/21012008/007.pdf

    Come si fa ad aderire alla “confraternita del mangiar bene” (altrimenti detta del magna magna) ? :)

  14. The Snatcher Says:

    Insomma, alla fine quel carrozzone inutile è stato chiuso. Peccato che nessuno ne abbia parlato, o abbia detto chiaramente quanto sia costato. E peccato anche che d’ora in poi non potremo più ascoltare la meravigliosa pronuncia inglese di Francesco Rutelli!

  15. Aleyakke Says:

    non l’avranno mica messo su con il “nostro” tesoretto?

    Alex

  16. frap1964 Says:

    Se ne è accorto pure il mainstream… that’s incredible !!

  17. Liuk Says:

    Ma no? pure il mainstream? Chi? chi?
    Sti giorni Rutelli era tutto bello pimpante col “vaso” che portava a spasso per tutte le TV ;)

    E sì che era bello grosso… forse conteneva tutte le stronzate che dice XD

  18. frap1964 Says:

    Povero Francesco. Il video “Pliz visit Italy” in pole position sia su Repubblica.it che su Panorama (qui è compresa anche la versione in backstage). Si è alterato leggermente e ha cominciato a querelare a destra e a manca.
    In più gli toccano due nuove interrogazioni parlamentari. Poi stamattina, a Roma, lo cercavano “Le Iene”. Manca solo Ballarò e Porta a Porta, dopodichè gli rimane solamente di fare harakiri. :D

  19. frap1964 Says:

    Un florilegio di varie castronerie gli articoli di oggi sul mainstream, leggibili nella rassegna stampa di ENIT.
    Al top c’è l’Unità che titola di spalla (a caratteri evidenti):
    Ora si pensa ad una nuova pagina web gestita dall’ENIT.

    Una sola eh…?!! :D

  20. frap1964 Says:

    Un pezzo anche sull’Avvenire ed uno persino sulla versione online del Corriere Canadese (che si dichiara unico quotidiano in lingua italiana edito in Canada).
    Praticamente una figura di palta mondiale !
    Grandi.

  21. aghost Says:

    tu pensi che qualcuno si preoccupi della figura di palta? Questa gente ha la faccia di ferro: io non avrei mai avuto il coraggio di diffondere l’annuncio in inglese rutellonico ! Roba da sprofondare sotterra dalla vergogna… ma figurati se quello si preoccupa

  22. frap1964 Says:

    Si preoccupa, si preoccupa, eccome se si preoccupa.
    E altrimenti le querele come te le spieghi…


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