Non voto più

gennaio 25, 2008

Mi ero ripromesso di non parlare della crisi di governo, perché francamente ne ho fin qui. Se si dovrà tornare alle urne, come pare probabile, io non voterò. In passato ho sempre votato, diligentemente, da “bravo cittadino”: elezioni nazionali, provinciali, regionali, comunali, referendum di tutti i tipi. Ora basta, mi sono stufato.

Lo so benssimo, è una dichiarazione di resa: l’elettore che non vota non incide, non conta. Ma non conta esattamente quanto quello che vota. E allora a che a scopo perdere tempo? Rovinarsi il fegato?

Se si intende insistere in questa farsa di democrazia, dove l’elettore non ha neppure il diritto elementare di votare il candidato, non contate su di me :)

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42 Responses to “Non voto più”

  1. stargazer Says:

    Hai ragione, sai? Anch’io sono stato fin’ora un “cittadino modello”, di quelli convinti che votare sempre e comunque sia un diritto-dovere, quasi più dovere che diritto.

    Però adesso vacillo. Siamo chiamati a votare per un partito unico (perché non mi dite che PD e FI sono diversi), che decide comunque come gli pare. Votare non ha più alcun senso.

  2. Massimiliano Callea Says:

    Amen!
    Sono perfettamente daccordo con lei!

  3. Fanky Says:

    Sarei tentato anch’io, ma è più forte di me… quello la non lo sopporto. La sola idea di rivederlo sorridente a palazzo Chigi mi procura la psoriasi.

  4. ilcomizietto Says:

    Votare scheda nulla va contro i tuoi principi?

  5. aghost Says:

    votare scheda nulla è perfettamente inutile

  6. Crocco1830 Says:

    E’ difficile ingoiare altri rospi, ormai sono indigesti. E’ altrettanto raccapricciante pensare ad un ritorno del nanetto (ex) pelato.
    Questa volta sono in difficoltà anch’io.

  7. Warfox Says:

    Siamo in due… ne ho piene le scatole di questa classe politica che non è buona nemmeno per una storia di topolino. Se non fosse tragicamente vera la situazione, ci sarebbe da crepare di risate.

  8. ilcomizietto Says:

    Votare scheda nulla è inutile, ma che utilità hai a non votare. Non capisco la differenza dell’inutilità. :-)

    Non votare denota indifferenza, mentre votare nullo esprime arrabbiatura. IMHO, ovviamente.

  9. picchiatello Says:

    Capisco benissimo la Tua arrabbiatura Aghost, ma non votare significa perdere un diritto. Ed e’ quello che voglino farci provare, come perdere diritti nel lavoro, perderede diritto come consumatori ect ect ect.
    Da parte mia se andremo al voto votero’ la persona ( parlamentare) che abita piu’ vicono a casa mia indipendentemente dal partito di provenienza.
    1) perche’ e’ facile da individuare
    2) perche'( parlando volgarmente) e’ l’unica maniera per avere fondi nel proprio territorio.

  10. Zia Says:

    Scusa picchiatello… Il mio diritto di voto implica anche la possibilità di scegliere di non andare a votare per questa gente.

    e non credo che non andare a votare in questo caso significhi indifferenza.
    Significa esprimere tutto lo schifo possibile.
    Se la gente che ha votato gli anni passati quest’anno si astiene…credo che il messaggio arrivi chiaro.

  11. Bruno Says:

    Scheda nulla ( non bianca, sennò te la siglano in Australia … )

    Non è assolutamente una dichiarazione di resa, è L’UNICA azione non solo di buon senso, ma probabilmente proficua…

    Il calo di consenso è l’ unica cosa che li spaventerebbe veramente, perchè non sarebbero più legittimati nella recita del teatrino…
    E se volessero ripartire, dovrebbero farlo su altre basi, meno irresponsabili


  12. Aghost, non barare. Hai promesso il tuo voto al Partito per Tutti, non ricordi?

  13. Stella Says:

    No, non si può non votare, MI CONSENTA…

  14. Liuk Says:

    Per me è il voto migliore che si può dare, non andare a votare o meglio (secondo me) andarci e votare nullo. Io ci metterò una bella V grande ;)

    Credo che scegliere di votare per il meno peggio sia offensivo, verso il prprio essere.
    Che senso ha votare per chi è più vicino a noi, alla fine mangia solo lui! Il voto andrebbe dato a chi è più capace… ed è per questo che non si trova qualcuno a cui darlo.

    Vi prego, non dite che sono tutti uguali e poi la mano scivola sempre su proprio partito di fuducia! :(

    Non ci credete, nessuno farà nulla per noi, anche perché dopo il voto torneremo a non contare nulla.

  15. Stefano Says:

    neanche io voto con questo sistema e con questi politici, è una presa in giro e una perdita di tempo…
    per chi dice che chi non vota non conta, dico che i fatti dimostrano che non conta nenache chi vota!
    x picchiatello: se resta questa legge elettorale ti vorrei ricordare che non puoi dare nessuna preferenza per un parlamentare ma puoi scegliere solo il partito o la coalizione, se questo vuol dire contare qualcosa…

  16. aghost Says:

    non votare non serve davvero a nulla, ne sono perfettamente consapevole. Ma anche votare questa gente, Prodi o berlusconi non c’e’ quasi differenza.
    Se i voti calano, ma le proporzioni restano quelle, la situazione resta identica.

    L’unica cosa che preoccuperebbe VERAMENTE i partiti sarebbe perdere voti in favore di un altro partito…

  17. frap1964 Says:

    Invito a leggere QUESTO.
    In 63 anni (non ancora compiuti) di Repubblica Italiana il prossimo governo sarà il numero 62. Ma possiamo continuare così? Con questa media? Per me l’unico modo è andare a votare e non disperdere il voto. Turarsi il naso per il fetore e far fuori tutti i micro-partitini senza nessuna pietà: tutti. Dal primo all’ultimo. Cercare di avere, per la prima volta, un tempo minimo ragionevole di stabilità politica, senza i continui ricatti di questo e quello. Poi comincieremo a parlare di riforme elettorali, di modifica delle istituzioni, ecc. ecc. Altrimenti non se ne esce mai. Al prossimo giro ci saranno i nuovi Mastella, Dini, Casini, Follini, Turigliatto e compagnia cantante a rompere le palle sistematicamente e di continuo dalla mattina alla sera. Basta. Nelle democrazie evolute ci sono pochi grandi partiti e stop. Per me l’unica soluzione, anche se non è certo ottimale, visti gli attori attuali nei due maggiori partiti di riferimento, è semplicemente questa qui.

  18. aghost Says:

    frap ma che dici? Con questa legge elettorale i partiti fanno quel che gli pare, non puoi far nulla. E poi metti che vinca a man bassa forza italia. Si salvi chi può!

  19. MFP Says:

    Bravo (sarcastico), così gli dai modo di dire che va tutto bene… lo sai che nei sistemi democratici attualmente in uso l’affluenza alle urne e’ considerata (o facilmente massmedia-considerabile) come “fiducia nel sistema”? Non hai fatto caso che quando l’affluenza e’ alta tutti i giornali ad alludere ad alta partecipazione causa sofferenza della popolazione?

    Almeno vai e mettici la più classica delle fette di prosciutto; così annulli la scheda: ottieni lo stesso risultato del non andare, tranne il lasciarci soli in mano a questi criminali che ci governano. Tanto Aghost, parliamoci chiaro: quello che ti fa male e’ sentir parlare di questa gentaglia sui giornali, la TV, Internet… non andare a votare.

  20. MFP Says:

    Ah, e poi tranquillo che alle urne non si torna… diranno che il paese ha bisogno di un governo… che tanto non c’e’ una legge elettorale in grado di dare come risultato una situazione più stabile… in verità questo gli serve per autorizzare per l’ennesima volta l’ennesimo colpo di stato… con lo stato d’emergenza si puo’ fare qualsiasi cosa… anche violare i piu’ sacri patti sociali (la costituzione).


  21. Aghost, alla legge elettorale ci pensiamo noi del PPT, fidati. Eccoti un´anticipazione: il numero dei parlamentari sarà proporzionale a quello dei votanti e non fisso come ora

  22. aghost Says:

    oscar tu presentati, magari potrei votarti :)

  23. picchiatello Says:

    @Zig “Scusa picchiatello… Il mio diritto di voto implica anche la possibilità di scegliere di non andare a votare per questa gente.”

    Diciamo che in paese dove la % di votanti e’ bassa vedi USA o Russia i problemi non oson pochi anzi aumentano man mano, questa moda di “partitoni” implica sempre una disaffezione di chi sta ai margini.
    Piuttosto preferisco andare a votare e scrivere ………

  24. aghost Says:

    il problema, come ho gia detto piu volte, è che il concetto di rapresentanza è una truffa, in italia come negli usa, ovunque.

    Anzi in italia piu che altrove, Se qualcuno si sente realmente rappresentato da qualcuno in parlamento, da chicchessia, alzi la mano…

  25. frap1964 Says:

    @aghost
    In questa situazione un cambio della legge elettorale darebbe luogo all’ennesimo pateracchio fatto tanto per accontentare un po’ tutti e non subire il ricatto di questo e quello. La favoletta dei governi di coalizione con una pletora di movimenti che contano il 2-3% si è visto come funziona bene. Ci vorrebbe uno sbarramento “serio” (8-10%) per cominciare, ma non l’approveranno mai. Quindi per me la soluzione è concentrare, per questa tornata, il voto in pochi partiti (diciamo max 3 a dx e 3 a sx) in modo che il messaggio arrivi bello forte e bello chiaro dal basso. E via tutto il resto. Poi si ricomincia a discutere di come cambiare le cose. Per questo giro propongo:
    DX – Forza Italia
    DX – Alleanza Nazionale
    DX – Lega

    (così Casini impara a pagare lo skipass :) )

    SX – Partito Democratico
    SX – Rifondazione Comunista
    SX – Italia dei Valori

    (così Mastella impara a pagarsi i torroncini :) )

    Visti i risultati delle politiche 2006, mi pare anche ragionevole.
    Vuoi vedere che se partisse una campagna in questo senso, di colpo sparirebbero i micro-movimenti, i Comunisti Italiani e Rifondazione tornerebbero ad essere partito unico, i Verdi confluirebbero un po’ qua e là e forse si riuscirebbe ad avere anche un governo che duri finalmente il tempo di fare qualcosa di concreto per il Paese (comprese le riforme)?


  26. Forse vale la pena di riconsiderare l’ipotesi di non rinunciare alla nostra periodica crocetta con la matita copiativa.
    Ci saranno delle novità, la prossima volta e tento di spiegarvele su questo post:
    http://marinfaliero.blogspot.com/2008/01/prodi-il-suicidio-rituale-seppuku.html

  27. aghost Says:

    @frap: sbarramento “serio” al 8 o 10 %? Forse, ma non basta, perché nessuno ora vieta ai partiti di mettersi insieme per superare lo sbarramento e poi dividersi appena eletti. Bisognerebbe impedire questa possibilità: chi esce dal suo schieramento di partenza DECADE, punto. Niente “gruppi misti”, torppo comodo, se esci dallo schieramento nel quale sei stato eletto vai a casa.

    Cosi finirebbero anche i ricatti dei piccoli. Lo sbarramento comunque non mi convince: perché non allora un maggioritario secco, chi vince piglia tutto, anche col 20 o col 15%? Questo impedirebbe avere governi che non posso sfuggire alle loro responsabilità, scaricando sempre le colpe dei problemi su qualcun altro o sugli alleati, come si usa oggi. E il governo coi ministri dovrebe essere presentato PRIMA delle elezioni, non DOPO come adesso. Perché devo votare un governo a scatola chiusa, formato poi nel palazzo col solito mercato delle vacche?

    Restano comunque alcune questioni di fondo: ti andrebbe bene che il paese fosse governato solo da Forza Italia? (o dal ds?). Forse un governo di coalizione garantisce meglio tutti quanti anzichè la dittatura del partito unico. Che poi comunque potrebbe essere mandato a casa, alle elezioni successive. E resta fondamentale il problema del controllo dell’informazione, anche il governo Prodi ha provato a raccontarci un bel po’ di balle (“il paese còrre”, come diveva Romano), ma è stato smentito dai fatti, l’economia è ferma come un paracarro, il costo della vita è alle stelle….

    Se chi governa controlla anche l’informazione (così come il leader dell’opposizione), non se ne esce…


  28. […] “fresca” respirata nello stagnante e nauseante panorama politico italiano.   Avevo detto che non avrei votato alle prossime elezioni: ma forse ci ho ripensato. Non votare, cioè buttare via il voto, non cambia […]


  29. L’informazione è meno credibile di uno scozzese che dice di avere le mani bucate. Peggio ancora se il suo monopolio lo detiene un uomo che fa del “dire quel che vuoi sentirti dire” una missione di vita.
    Da quando gira voce che i politici italiani sono troppo vecchi si è fatto fare altri due lifting, una tinta più decisa e riprogettare il look.
    Adesso ha lasciato il doppiopetto e compare in girocollo di seta nera come Armani, con ariosa sciarpetta a pois al collo.
    Assumiamo Toni Blair, e europeo, è diventato cattolico, ha 50 anni, ha esperienza in politica interna ed estera.
    Basta assicurarsi che non gli venga la smania di seguire ovunque gli americani e siamo a posto.

  30. Zia Says:

    @picchiatello: ehm..sarei zia =D ma non importa.
    Io non dico di non andar mai più a votare. Assolutamente! Io dico solo che in questo caso è necessario far capire che ci siamo scassati di esser presi in giro. E quale altro modo abbiamo per far arrivare questo messaggio? Annullando le schede o non andando proprio. Nella speranza che qualcosa possa smuoversi.

  31. domenico Says:

    ciao ti consiglio di dare un occhiata a questo blog
    http://brigantilibertari.blogspot.com/
    stiamo organizzando un comitato per l’astensionismo e ci servirebbe una mano anche con una semplice firma.
    saluti libertari,
    domenico.

  32. Bruno Says:

    il non votare equivale a gettare la spugna

    piuttosto esprimi un voto di protesta….
    oppure vota il meno peggio…

  33. marcoroma Says:

    Tutti, e dico TUTTI, i partiti politici, le lobbyes, ed i grandi interessi, sanno che stanno facendo (assieme) un’operazione di remake per cercare di dare una simil sembianza di cambiamento agli occhi del POPOLO ex sovrano. Volete un cambiamento ? ve lo diamo….. si cambiano simboli, slogan, frasi e buoni intenti….ma alla fine L’IMPORTANTE è che non cambi nulla. ASCOLTATE i discorsi non vi limitate a sentirli e “vedrete” con la VOSTRA ragione come stanno cercando di umiliarci di nuovo. SANNO, anzi sperano, nel maggior numero di non votanti possibile (leggi gente schifata e nauseata), in modo che aumenti il peso dei voti legati a LORO, quelli clientelari e di convenienza. Forse non sanno che un lupo ferito scappa, si rifugia, si nasconde ed evita il contatto con chi gli ha tolto il pane di bocca, con chi gli distrutto l’ambiente in cui vive, con chi lo bracca per strappargli la pelliccia ( vedi il futuro suo e dei suoi cuccioli), con chi lo confina nelle riserve…delimitati spazi in cui può muoversi “libero” senza sconfinare oltre quei confini stabiliti da altri, pena le bastonate (tipo gli indiani d’america per intenderci), o parla pure tanto fuori da qui non conti un “..zz.” . LORO però non sanno che il lupo si riunisce in branco. LORO non sanno che i mormorii stanno diventano ululati, LORO non sanno che nelle loro mollezze sono diventati agnelli che litigano per chi ha la pelliccia più bella..,LORO non sanno che il lupo, anzi i lupi, sono pericolosi quando ululano alla luna che li unisce, LORO NON SANNO che i lupi difendono i lori piccoli, LORO NON SANNO PIU’ che i lupi affamati prima o poi cacceranno quei vecchi, flaccidi e mollosi agnelli saltando loro alla gola in una vicina notte qualunque, riprendendosi il territorio.

  34. Marco Linguardo Says:

    Ritengo che non siano pochi coloro che mostrano lo stesso sentire di disertare le urne e che verranno inclusi in quella percentuale che verrà rapidamente soffocata dai dati che giungeranno dal Viminale.
    L’impotenza derivata dal monopolio mediatico – eccezion fatta per internet, chissà fino a quando! – rendono difficile rendere giustizia di una fetta della popolazione che si deve accontetare di un Fiorello che tra il serio ed il faceto si permette su Viva Radio 2 di istigare al non voto per poi ritrattare o aggiustare il tiro.
    Senza sfociare nel qualunquismo e senza bisogno di comici credo che dovremmo trovare le forme per poter esprimere un dissenso forte verso la Casta e non essere spettatori di un Porta a Porta o di un Matrix dove la Casta parla della Casta.
    Un saluto!

  35. aghost Says:

    giusto linguardo, ma se il dissenso non è organizzato è inutile, perché non ha forza

  36. Marco Linguardo Says:

    Ho contattato varie entità da Massimo Fini (movimento zero) a Libera Cittadinanza (Franca Rame, etc) – incurante quindi del colore politico – per verificare se vi potesse essere una sinergia in tal senso. Non credo che giungeranno risposte in quanto spesso si compiono battaglie di “bandiera” ma non finalizzate allo scopo di cambiare lo status quo.
    Viceversa ho ricevuto risposta dalla Lista Civica “Non Voto” verso la quale esprimo una riserva di incoerenza per il tipo di azione proposta.
    Vedremo.

  37. alberto Says:

    Come sabotare legalmente le elezioni.
    E’ importante sapere che se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da
    nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.
    Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.
    ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!

    Di seguito i riferimenti legali. Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:
    Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5
    5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
    di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
    tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
    Illustro nei dettagli il sistema da usare:
    1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
    2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA),
    dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
    3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
    4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE
    GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle
    liste mi rappresenta”)
    COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI.

    fonte valeria vinci blog grillo

    per fare capire che non dormiamo

  38. aghost Says:

    alberto, ma cosa cambia in concreto? Nulla, il voto non espresso non incide comunque.

  39. alberto Says:

    eserciti il tuo diritto al voto,e il tuo non-voto non viene attribuito alla maggioranza, fai sentire la tua voce, poi è probabile che in concreto non cambi nulla, io però sto passando parola e mi piace pensare che non sarò il solo a votare così. sono stanco di essere preso in giro cosi spuduratamente

  40. Anonimo Says:

    Perchè devo votare gente che col mio voto magari verrà eletta, avrà stipendi da favola assicurati e una pensione che io, che ho lavorato per 40 anni, me la sogno.
    Visto che ogni mattina quando mi alzo, se voglio mangiare, devo incominciare a correre per far quadrare i miei bilanci familiari: CHE INCOMINCINO A CORRERE E A DARSI DA FARE ANCHE I SIGNORI POLITICI PERCHE’ IL MIO VOTO NON L’AVRANNO MAI PIU’.
    Ricordiamoci che se il silenzio del voto diventa di tanti questo silenzio può essere più assordante del più forte dei boati!!!


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