La battaglia dei semafori

febbraio 25, 2008



Il caso dei semafori “intelligenti”
era nato a fine dicembre 2007, quando un automobilista di Mezzocorona (TN), Alfredo Boz, aveva vinto un ricorso al Giudice di Pace contro una multa per essere transitato con il rosso al semaforo di via Rotaliana.

«Se una pubblica amministrazione – aveva sentenziato il giudice Sabino Cozza – pone in essere un provvedimento non previsto dal codice della strada, tale provvedimento è da considerarsi illegittimo». La sentenza aveva avuto conseguenze grottesche: tutti i semafori “intelligenti” in provincia di Trento avevano dovuto essere disattivati, regolati con la sola posizione lampeggiante.

Con grande scorno di molte amministrazioni locali, che sui semafori intelligenti avevano investito parecchio, perché sicura fonte di introito per le casse comunali grazie alle multe. Nell’eterna guerra tra sindaci e automobilitisti, il sindaco di Vallarsa Geremia Gios ha però avuto un’idea geniale per aggirare lo stop deciso dal Giudice di Pace: semaforo sempre rosso, che diventa verde se si va entro i limiti. La battaglia continua…

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One Response to “La battaglia dei semafori”

  1. Liuk Says:

    Come se i cittadini non debbano essere solo polli da spennare.
    Non condivido fortemente questi escamotage, per rimpinguare i fondi dei comuni, che dovrebbero amministrare per la comunità e quindi per i cittadini ed invece si trasformano in meri centri d’interesse.
    Le multe le puoi fare ad esempio sui limiti di velocità (sempre con correttezza civica) che quantomeno diminuiscono i rischi d’incidenti, ma non con questi metodi furbi fatti a posta per incassare soldi.

    Come allo stesso modo non condivido che in alcune parti non si facciano delle multe, ad esempio per divieto di sosta, stringendo così un tacito e labile rapporto tra vigili e automobilisti e poi all’improvviso un giorno ZAP arrivano le multe a tutto spiano.
    I vigili dovrebbero vigilare, non punire. Non si può lasciar correre e poi colpire tutto d’un tratto (solitamente per una richiesta di fare più multe). La gente andrebbe educata a non commettere quella violazione, non punita e basta.

    Ca**o che bel commento che mi è venuto fuori oggi, quasi quasi lo metto sul mio blog ;)


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