La tv dei baciapile
marzo 23, 2008
Capisco che è Pasqua, ma a tutto c’è un limite. Dopo l’ora di pranzo la tv di Stato, e ripeto di Stato, ci ha ammorbato con una trasmissione fiume su Padre Pio (ancora!).
Una cosa indecente. C’era la solita compagnia di giro: Massimo Giletti a condurre, poi ospiti vari, tutti devotissimi ovviamente, tra i quali Sandro Mayer, Irene Pivetti e il grottesco “esorcista” Padre Amorth, che in un paese serio sarebbe in galera per truffa come la Wanna Marchi, e invece da noi è sulla televisione di Stato, insieme alla variopinta genìa di preti catodici, a raccontar fregnacce sul demonio e gli indemoniati.
Era appena finito questo sfiancante teatrino della (mala)fede che ne è iniziato, subito dopo, un altro: stavolta su Madre Teresa di Calcutta. Ma in che paese siamo?
marzo 23, 2008 at 8:22 PM
Ma cosa guardi?!? :)
marzo 23, 2008 at 8:55 PM
sicuramente gradiresti il fumetto di Don Zauker :)
marzo 23, 2008 at 9:21 PM
il bottone OFF è l’unica soluzione.
marzo 23, 2008 at 9:58 PM
e nessuno a detto che a san giovanni rotondo la fede è stata mercificata nei ricordini per i turisti.
marzo 24, 2008 at 2:19 am
Aghost… mi spiace… ma ‘sta volta hai toppato: non si tratta di baciapallismi ma di economia: sono entrambi dei blockbusters! ;)
marzo 24, 2008 at 8:21 am
E perchè, i tg non li metti? Non se ne trova uno che non cominci con le parole del papa. Quello che ha detto, quello che ha fatto. Ma un tg laico c’è in questo stramaledetto paese?
marzo 24, 2008 at 8:32 am
che incoerenti che siamo…
marzo 24, 2008 at 8:35 am
karalis: certo, oltre l’alluvione cattolica nei telegiornali, dobbiamo subire anche le trasmissioni dedicate….
nelsoncocker: in che senso?
marzo 24, 2008 at 9:30 am
Padre Pio, quello che insegnava a parlare alle galline?
marzo 24, 2008 at 9:04 PM
Ma quanto siete intelligenti,quanto vi deve dare fastidio Padre Pio,voi di buono nella vita che cosa avete fatto?,io sono Invalida Civile per Epilessia e aiuto il prossimo e vedo delle miserie che vi farebbero innorridire,invece di criticare i preti cercate di spendere il vostro tempo per aiutare il prossimo e di criticare meno e siate persone semplici.
marzo 24, 2008 at 9:17 PM
sabrina, non mi pare questo il punto: personalmente non capisco perché la tv di Stato, finanziata coi soldi di tutti i cittadini, deve incoraggiare l’idolatria piuttosto che la consapevolezza….
marzo 24, 2008 at 9:49 PM
Ma avete ragione al 100% ma siamo noi a dover cambiare le cose,tutti si lamentano di tutto ma poi non si fa nulla e non bisogna concentrarsi solo su certe persone,ma dire dei”NO”concreti,su ciò che NON VOGLIAMO!vedete io odio pagare il Canone Rai,ma sicuramente lo penserete anche voi e allora perchè non rifiutarsi con decisione su tutte le cose che non vogliamo? siamo noi cittadini Italiani che comandiamo e votiamo.Ascolto tutti i giorni tante persone che soffrono e lo Stato se ne frega,quindi io non stò a pensare ad un programma televisivo,penso a tutto il complesso e dico che è ora di svegliarsi!,ma la mia indignazione è stata sul commento di “Padre Pio che insegnava a parlare alle galline”,ci sono dei misteri nella vita che è meglio non commentare perchè ho visto delle guarigioni inspiegabili,quindi è meglio non parlarne,ma è meglio che ci guardiamo le spalle perchè non vedo un futuro roseo per noi giovani!
marzo 24, 2008 at 10:07 PM
oscar sei stato chiamato in causa :)))
Io non so se Padre Pio faceva parlare le galline, dico che non è serio che la tv di Stato rimbabisca la gente con presunti santi o esorcisti…
Tu dici che bisognerebbe fare qualcosa, hai ragione ma cosa? Nel mio piccolo cerco di fare qualcosa col mio modesto blogghettino: non sarà granché ma credo sia comunque meglio di niente… ciao :)
marzo 24, 2008 at 10:31 PM
Sapessi anch’io nel mio piccolo quanto cerco di fare per gli altri che tu non ne hai un’idea e poi ho i miei problemi!.Anche se noi due nel nostro piccolo cerchiamo di fare qualcosa per me c’è altra gente che straparla e non fa proprio nulla,ed è per questo che l’Italia va male!è questo che mi fa arrabbiare,perchè ho anche un figlio e che futuro potrà avere in un paese cosi’ schifoso?,tu hai dei figli?,se li hai allora hai capito cosa intendo!se non ne hai allora non puoi capire. E per fare qualcosa io intendo che se tutti incrociassimo le braccia e NON PAGASSIMO PIU’ NIENTE!ci metterebbero in galera ma avrei una soddisfazione immensa,ma purtroppo è solo un mio sogno nel cassetto!.Ma un giorno accadrà una bella Rivoluzione perchè la gente è stanca. Ciao.
marzo 24, 2008 at 11:00 PM
Hai proprio ragione! Siamo in VATICALIA
Io ho spento la TV da più di un anno…
ma continuo ad occuparmi di laicità dello Stato, purtroppo! In Vaticalia non c’è.
Ciao
http://www.uaar.it
R
marzo 25, 2008 at 8:05 am
e il giorno di Pasquetta Vespa a Porta a Porta ha rispolverato “il mistero della Sindone”. Eccheppalle!
marzo 25, 2008 at 1:26 PM
Io capisco la posizione di Sabrina. Sono cattolico e praticante, sono devoto di Padre Pio e dei santi in generale (anche e specialmente quelli non ufficiali come don Milani) e leggo il Vangelo. Proprio per questo non sopporto il “vaticanismo” che trasforma la fede e la religiosità nell’oppio dei popoli, che vuole imporre leggi e dettare agende politiche.
Per esempio non si possono impedire l’aborto, il divorzio, le unioni di fatto per legge, imposta dall’elite di uno stato estero: dev’essere la coscienza di ognuno, e ognuno ha una cultura, una personalità, una storia e quindi una coscienza diversa. Non sta scritto in nessuna pagina del Vangelo che si debba imporre con la forza delle armi la “fede”, unilaterale e politicizzata, eppure gli stessi baciapile che ci ammorbano con la fede-oppiaceo in tv giustificano i bombardamenti in massa sulle popolazioni inermi, parlano di Padre Pio e la trasmissione dopo incensano le “guerre di pace”.
Se c’è in atto una fuga di massa dalla religione cattolica è colpa dei vertici politici di quella stessa istituzione, che in totale contraddizione con gli insegnamenti di Gesù (siete uguali, amatevi gli uni gli altri, perdonate, accogliete, ecc.) predicano l’odio, il razzismo, la divisione, il privilegio.
Basta Vaticano!
marzo 25, 2008 at 1:50 PM
Capisco e condivido la necessità di una televisione non-baciapile in uno stato laico.
Capisco un po’ meno (e concordo con chi accenna all’incoerenza) chi dice “Basta Vaticano” però aspetta la pasquetta per fare una gita fuori porta. (idem per Natale, Santo Stefano, ecc)
marzo 25, 2008 at 7:26 PM
massimo rispetto per l´indignazione di Sabrina, d´altronde era proprio questa la reazione che mi aspettavo al mio commento. Mi sembra però che oltre ad una riedizione dello stantio “scherza coi fanti ma lascia stare i santi”, non si riesca ad andare. E perchè mai su tutto è permesso di scherzare tranne che sul frate colle stimmate? io coi santi ho sempre scherzato e rivendico il mio diritto a continuare a farlo, se qualcuno s´indigna meglio ancora, è sempre meglio dell´indifferenza e dedico a Sabrina questa canzone
http://oscarferrari.wordpress.com/2007/10/05/grazie-alla-vita/
marzo 26, 2008 at 10:41 am
@Logan71
Perché incoerenza? Non si può aspirare ad una religiosità intima e personale? O ci si deve per forza schierare fra inquisitori ed iconoclasti? Io non voglio essere obbligato né obbligare nessuno a seguire principi morali “per legge”, così come vorrei libertà di espressione per tutti, anche per quelli che scherzano coi santi.
C’è un’enorme differenza fra l’essere credenti e l’essere fondamentalisti. Invece ce n’è molta meno fra i fondamentalisti cattolici e i fondamentalisti anti-cattolici.
Molti pensano di essere liberi pensatori perché sono “contro la religione” a prescindere, ma secondo me sono solo caduti nel tranello teso a mettere gli uni contro gli altri, in un dibattito inutile fra laici e cattolici, fra abortisti e antiabortisti, fra favorevoli e contrari ai pacs, al divorzio, ecc. Sono questioni insignificanti.
E allora io ribadisco: basta Vaticano! Basta la tv che ti mette a posto la coscienza perché sei devoto di Padre Pio anche se hai votato chi fa la guerra e ha creato milioni di precari. Basta però anche a chi prende la sua dose di oppio nell’essere “contro”.
marzo 26, 2008 at 1:18 PM
Concordo sul fatto che qualunque fondamentalismo è sbagliato, in qualunque senso.
L’incoerenza a cui accennavo riguarda il fatto che si dice tanto “al lupo al lupo” quando la chiesa (direttamente o indirettamente) fa sentire il proprio peso in televisione, per esempio, ma non dà alcun fastidio quando, facendo sentire il suo peso in parlamento, ci offre qualche giorno di festa (religiosa) imposta per legge.
marzo 26, 2008 at 6:05 PM
Beh, se non ti va di festeggiare nemmeno “laicamente” puoi sempre andare al lavoro ;-)
marzo 28, 2008 at 10:55 am
Ma dico io, se Padre Pio era veramente un santo, che senso aveva sprecare le sue capacità facendo parlare le galline? Non era meglio se faceva parlare qualche muto? O era lui che parlava alle gallne? Beh, quello lo so fare pure io… :)
marzo 28, 2008 at 11:07 am
stella pure io! :))))
Il problema è che non mi rispondono :)
(mi danno più soddisfazione le gatte, quelle almeno un miagolio di risposta lo danno :)
marzo 28, 2008 at 11:48 am
Beh, si comportano come il Vaticano vuole si comportino i fedeli: beccano ciò che si getta loro, correndo verso il secchio, ma sempre un po’ impaurite. A contrario delle gatte che si fanno i cavoli loro, indifferenti ai voleri “dei padroni”.