Roma kaputt mundi

aprile 29, 2008

Si poteva fare… di peggio? Difficile dirlo. Col senno di poi è sempre facile fare le analisi tuttavia la severa batosta di Roma merita qualche ulteriore riflessione. Il “vento di destra” che molti tirano in ballo per giustificare la sonora bocciatura di Rutelli non mi pare una spiegazione sufficiente. Non bisogna dimenticare che Rutelli era largamente in testa al primo turno con cinque punti di vantaggio. Al ballottaggio invece, Alemanno lo ha sopravanzato di oltre sette punti! Cosa può essere dunque accaduto per un simile ribaltamento di fronte nel giro di appena 15 giorni?

Secondo me la tv ha giocato un ruolo fondamentale. I due candidati si sono finalmente confrontati. Mentre di Rutelli si sapeva già tutto, il candidato virtuale Alemanno (ricordiamo che all’inizio era considerato poco più di un candidato di bandiera) è apparso molto più consistente di quel che si poteva immaginare. Rutelli ha perso soprattutto nei confronti televisivi: perché è un candidato “vecchio”, che ha già fatto il sindaco, e poi sa di finto, sa di plastica, è il classico politico di professione furbo, scaltro, scafato ma senz’anima. Del resto, da uno che da laico radicale ferocemente anticleriale è diventato baciapile dei vescovi che ci si poteva aspettare? Alemanno è un volto nuovo: in tv è abile, appare come una persona seria, ragionevole, preparata e, cosa che non guasta mai, animato da sincera passione politica. Perché dunque i romani non avrebbero dovuto provare Alemanno sindaco?

A tutto questo si è probabilmente aggiunto il fattore micidiale dell’astensione: molti davano per scontata l’elezione di Rutelli dopo il risultato del primo turno, e così non sono andati a votare il ballottaggio. E la frittata è stata completata.

Ora molti capoccioni nel PD sono apparsi in tv con la faccia contrita, annunciando “lunghe riflessioni” su questa catastrofe elettorale. Come se bastasse questo per risolvere qualcosa, come se dopo le riflessioni i vari Veltroni, Rutelli, Fassino, Franceschini e compagnia bella potessero ripresentarsi alle prossime elezioni come se nulla fosse, magari anche con la pretesa di vincere. Il guaio è che il PD non è credibile, lo scollamento del cosiddetto centrosinistra con il paese è evidente e forse irreversibile: non è credibile ora che ha perso, figuriamoci tra qualche anno quando si ripresenteranno le stesse facce ancor più vecchie di prima. Insomma è mai possibile che a rifondare il centrosinistra siano gli stessi che l’hanno affondato?

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37 Responses to “Roma kaputt mundi”

  1. frap1964 Says:

    Alè-ma-no, io non sono certo un grande fan del vincitore.
    Ma questi si credevano che per fondare e rendere credibile “il grande partito” bastasse proporre le solite facce trite e ritrite.
    Ben gli sta.
    E mi piace pensare che un piccolo, microscopico contributo sia anche arrivato dalla rete,
    quale sincero ringraziamento per l’ottimo lavoro fatto col portalone.
    A France’: a casa!!

  2. aghost Says:

    neppure io ero un fan di alemanno, ma neppure di rutelli!

    Mi sono anche stufato delle contrapposizioni radicali e ridicole, come se l’altra parte fosse il demonio, come se tutti quelli che votano lega o fi fossero scemi. Io vorrei che anche nel nostro paese potesse esserci una destra seria e responsabile, come mi pare alemanno rappresenti. Stare troppi anni col culo sulla poltrona non fa bene a nessuno, un ricambio è sempre salutare per tutti :)

  3. frap1964 Says:

    E in più non ci “becchiamo” l’Alemanno come ministro.
    Se farà danni, almeno li farà circoscritti alla capitale: che non mi pare poco.
    I classici due piccioni con una fava! ;-)


  4. Il bello è che Alemanno, dicono i rumors, avesse già calda la poltrona da ministro perché tutti erano certi che Rutelli l’avrebbe sbranato.
    Forse è un volto nuovo anche nel senso che non ci pensava proprio, a fare il sindaco

  5. picchiatello Says:

    Ha pesato il fatto che molti elettori del PD erano in ferie, poi chiamare questo balenottero bianco “centrosinistra” e’ fuorviante ed ultimo delle promesse di Alemanno in campagna elettorale piu’ vicine alla gente comune la stessa che non potendo andare in ferie e’ rimasta come sempre a votare.
    Certo poi bisognarà attendere e vedere quali assegni in bianco sono stati fatti alla destra di Storace, ma questi sono temi in casa del partito’ delle libertà.
    Nel Pd uolter ha colpito ancora, non e’ che il pD non e’ credibile in qualsiasi altro paese europeo avrebbe fatto un risultato e’ che nel nostro le facce sono sempre quelle ed oramai in questo “partito” ci sono alcuni signori che sembrano piu’ banderuole al vento che politici.


  6. non scherziamo… il peggior rutelli e sempre meglio di alemanno.

  7. aghost Says:

    be’ potresti anche motivare…


  8. @Antonio Vergara
    dissento:

    “non scherziamo… il peggior rutelli e sempre meglio di alemanno.”

    Uno ha governato 10 anni Roma (e non l’hanno confermato), l’altro ha fatto 5 anni il ministro dell’Agricoltura (e lo rimpiangono).
    Cos’è che dovrebbe farmi preferire Rutelli, la sua supremazia culturale?
    Correggo nell’inglese del portale: chiùlthuràl sìupremasj?

  9. superbisco Says:

    Mi dispiace contraddirti ahost, ma non è stata ne la tv ne altro a far pendere la bilancia per Alemanno.

    Non ha vinto Alemanno, ma ha perso Rutelli.

    Rutelli poteva vincere solo al primo turno.

    Era inevitabile che persone come me che hanno votato Serenetta Monti (Amici di Beppe Grillo), e quindi tendenzialmente di sinistra, non avessero nessuna voglia di appoggiare Rutelli.

    Mentre la destra romana, compatta quanto le pecore, ha deciso di votare in blocco Alemanno.

  10. frap1964 Says:

    Er pecora in primis, I presume… ;-)

  11. aghost Says:

    superbisco, che non abbia vinto alemanno ma sia stato rutelli a perdere può essere. Però non mi pare che il tuo ragionamento fili: chi ha votato Serenetta Monti probabilmente non ha appoggiato rutelli, ma cicciobello nella seconda tornata ha perso oltre 100.000 voti, 100 mila persone che prima avevano votato per lui… questo come te lo spieghi?

  12. romacogitans Says:

    Non condivido l’enfasi che dai alla TV, ma ti soffermi su argomenti che la Sinistra farebbe bene a considerare.

    Ho messo un link a questo articolo su un commento del mio blog.

  13. romacogitans Says:

    Vorrei aggiungere che in un commento sul mio blog – se ti interessa – puoi vedere quale è il mio punto di vista sulla crisi della sinistra.

    Ciao

    RC

  14. aghost Says:

    romacogitans, come ti spieghi rutelli in testa largamente al primo turno e poi perdente al secondo, staccato di ben 7 pnti? Che altro puà essere stato a influenzare gli elettori se non, in buona misura. i confronti in tv?

  15. frap1964 Says:

    Magari, visto il we lungo ed il bel tempo, erano invece andati in giro per il “best cauntri in the world… viligis, biutiful cauntrisaid, sisaid, maunteins”, ma alla fin fine non l’han poi trovato così “biutiful”… ;-)


  16. Televisione? Hmmm… Io te la faccio più semplice:

    Rutelli nun ce lo volemo pppiù!

    (cmq non mi piace né Alemanno né Rutelli: ecco perché al ballottaggio non sono andato a votare).

  17. aghost Says:

    superbisco, ma nel primo turno chi avevi votato? E tu come ti spieghi il ribaltone al ballottaggio?


  18. Facciamo un ragionamento inverso: se il confronto fosse stato con Fini Rutelli avrebbe vinto al primo turno.
    Allora tiriamo le somme: la gente si è rotta i coglioni di andare due volte al seggio per mangiare sempre la stessa minestra!

    Quanto ai confronti in TV, che non credo siano stati determinanti quanto la scelta di 100 mila romani di andare in gita ai castelli, devo dire che mi trovo in sintonia con aghost.
    Alemanno ne è comunque venuto fuori meglio.
    A Ballarò lui si sbracciava col ‘venone da ictus’ che gli pulsava in fronte, mentre Cicciobello smazzava una risma di carta con gli articoli sulla malavita milanese.

    C’è poco da fare, la gente ha deciso di provare strade nuove e persone che trasmettono passione nelle cose che vogliono fare.

    Male che vada tra 5 anni gli presenteranno il conto come hanno fatto con Rutelli

  19. umanesimo Says:

    5 punti erano tanti al primoturno…. pochi se però si và a vedere che nel 2006 Veltroni aveva vinto con 25 punti di vantaggio. il grido “al fascista” con cui si sono impostati questi ultimi giorni di campagna elettorale ha fatto il resto.

    http://socialeanimale.wordpress.com/2008/04/29/roma-la-vittoria-di-alemanno-e-la-caporetto-del-pd/

  20. superbisco Says:

    Ho votato Serenetta Monti, l’avevo scritto, e nel secondo non sono andato perché avevo troppi conflitti interiori.

    Gli 80mila in meno, o meglio, i 105mila in più per Alemanno sono tanti, ma non penso siano quelli che hanno voltato faccia a Rutelli, bensì sono i 55mila di storace + i 52mila di Ciochetti.

    Diamo un po’ di numeri:

    Dal sito del ministero degli interni, si può vedere

    I Turno:
    Alemanno: 677.350
    Rutelli: 761.126

    Storace: 55.384
    Ciocchetti: 52.364

    II Turno:
    Alemanno: 783.225
    Rutelli: 676.472

    Differenze II turno rispetto al I:
    Alemanno: +105.875
    Rutelli: -84.654


  21. Per me i conti da fare sono altri. In provincia ha vinto Zingaretti e in Comune ha perso Rutelli. Quindi qualcuno ha per forza votato disgiunto. Er Piacione può essere tranquillamente esere stato impallinato a mo’ di vendetta dai sinistri. Il bello è che l´unico che da uqesta faccenda ci ha guadagnato qualcosa è stato Veltroni
    http://oscarferrari.wordpress.com/2008/04/28/ha-di-nuovo-vinto-uolter/

  22. aghost Says:

    oscar, guadagnato mica tanto, ora traballa anche il suo seggiolone :)

  23. picchiatello Says:

    Faccio una osservazione: non e’ che tanti romani , anche quelli che non erano andati a votare al primo turno vedendosi rutelli davanti di alcuni punti ad Alemanno hanno votato di “stomaco” per quest’ultimo nel secondo ?
    L’averli visti in tv avrebbe accellerato in qualche modo la scelta…..
    certo e’ che le vittorie uòltoriane non sono poi tantissime…


  24. Aghost, adesso arriva l´estate e non succede niente, poi con lascusa delle elezioni amministrative UÒlter tira ancora avanti, basta che non peggiori la situazione e rimane in sella fino a primavera, quando tutti si saranno dimenticati che ha perso

  25. frap1964 Says:

    @superbisco
    Guardando i numeri e la distribuzione dei voti di coalizione al primo turno e considerato che:
    a) il primo turno si è svolto in concomitanza con le politiche, che hanno visto la scomparsa dal parlamento della Sinistra Arcobaleno;
    b) che non vi è stato un calo sostanziale dei votanti per il centrodestra, una volta sommati i voti di Alemanno, Storace e Ciocchetti del primo turno (-1.873 | -0,2%);
    c) che c’è stato invece un netto calo di votanti per Rutelli (-84.654 | -11%), praticamente quasi 50 volte tanto rispetto alla destra;
    per me la cosa si spiega in un modo solo: la Sinistra Arcobaleno ha deciso di ringraziare Walter per la sua scelta di far correre da solo il PD alle politiche.
    E Socialisti e Sinistra Critica si sono accodati a ruota, evitando con cura di venire in soccorso.
    Ma al piacione lo scherzetto non deve essere piaciuto molto. ;-)

  26. aghost Says:

    frap non ho capito: Sinistra Arcobaleno, Sinistra Critica e Socialisti avrebbero sostenuto Rutelli al primo turno ma non al ballottaggio? E che senso ha?


  27. Aghost, significa che una buona parte della sinistra ha deciso di vendicarsi della scomparsa dal parlamento impallinando er piacione, votando Zingaretti in provincia e Alemanno in comune. Dal loro punto di vista ci può anche stare

  28. frap1964 Says:

    @aghost
    Al momento del sostegno al primo turno mica potevano sapere della batosta che sarebbe arrivata alle politiche.
    Sinistra Critica e Socialisti al primo turno avevano comunque un loro candidato.
    Al secondo turno hanno tutti quanti regolato il conto con il PD.
    Semplice no?

  29. aghost Says:

    frap non tanto semplice se il risultato è stato una sorpresa per tutti :)

  30. romacogitans Says:

    @ aghost in risposta ad una domanda a me diretta:

    perché il primo turno è essenzialmente una selezione in parte “ideologica” (ovunque si è andati allo scontro destra-sinistra, no?) ed in parte “libera” (si possono votare tutti i partitini che ti pare) mentre al secondo turno si sceglie il meno peggio. E visto che Rutelli è di gran lunga il peggiore – perché è stato il peggiore cantastorie che sia mai salito al Campidoglio (ci sono tonnellate di documenti di promesse elettorali irrealizzate che provano quanto poco sia credibile) – i romani hanno PER FORZA DI COSE scelto Alemanno… onestamente se non si cadeva nel tranello “oddio! un fascista a Roma!” era l’unica cosa da fare.

    In altre parole voglio dire che i romani (e l’elezione di Zingaretti alla Provincia ne è una conferma) hanno votato con coscienza, stufi di veder trattare la loro città come una stanza di un motel dove Rutelli e Veltroni si scambiano le chiavi e vi soggiornano solo per preparare la populistica scesa alla politica nazionale.

  31. romacogitans Says:

    Ho riletto il mio commento, e malgrado sia un panegirico ci tengo a sottolineare che non sono di destra, né simpatizzo per Alemanno, se non per il fatto che ha battuto un impresentabile candidato che MAI avrei sopportato di rivedere sindaco di Roma: sarebbe stato umiliante per la città tutta.

  32. frap1964 Says:

    @aghost
    Semplice come spiegazione, non come previsione, certo…
    I “complottisti di sinistra” non sono certo andati ad illustrare ai quattro venti le loro reali intenzioni.
    A posteriori però, visti i numeri, io me la spiego così.
    Diversamente il fatto che una bella fetta dei “sinistri”, al secondo turno, siano andati in gita di piacere, mentre i “destri” rimanevano a casa per votare suonerebbe un pochettino strano no, direi quasi “sinistro”… :))

  33. frap1964 Says:

    Ora siccome Veltroni e Rutelli non bastavano, in conclusione di legislatura è arrivato pure Visco a violare bellamente la privacy di tutti i cittadini italiani, dichiarando che “è normale, che è un fatto di democrazia…” e sostenendo pure di aver chiesto l’autorizzazione al Garante che li ha immediatamente smentiti. Che tirino fuori subito le autorizzazioni date dal Garante della privacy a suo tempo, oppure che paghino e carissimo per questo scherzo.

  34. frap1964 Says:

    Che poi… notare che gli elenchi non solo erano visualizzabili, ma pure scaricabili in formato TXT.
    Quanti ne saranno andati?
    L’omessa o incompleta notifica al Garante è reato civile (4000-24.000 euro), ma il trattamento illecito di dati personali è reato PENALE: reclusione da 6 mesi a 3 anni!

    http://www.consulentiprivacy.it/schema_sanzioni_violazione_privacy.htm

  35. aghost Says:

    io sono rimasto di stucco quando ho saputo degli elenchi. Cosa c’entra la trasaparenza invocata da Visco? Mai è accaduto che si potessero avere con tanta facilità i redditi dei politici e degli amministratori pubblici, mentre invece si buttano in piazza senza tanti scrupoli i dati personali di milioni di italiani. Ma se la trasparenza è d’obbligo per un amministratore pubblico, non si capisce cosa c’entrino i redditi dichiarati al fisco da privati cittadini. Pagherà qualcuno per questa balordaggine del defunto governo Prodi? Ne dubito…

  36. frap1964 Says:

    Una menzione speciale per il Big Brother Award Italia 2008, secondo me, non gliela leva nessuno. :))
    Bella poi la precisazione: sì era già tutto pronto a gennaio, ma sai com’è… c’erano le elezioni, meglio evitare polemiche, no?
    Nonchè la scelta di pubblicare gli elenchi proprio il giorno prima del festivo 1 maggio, che magari così passava un po’ inosservato…
    Che capra.

  37. MFP Says:

    Io ti posso portare la mia esperienza: eravamo in 4 di ritorno dal mare, 3 cittadini romani e io che sono in un altro comune. Tutti e tre storicamente di sinistra; 2 che se ne fregano; 1 con coscienza civile straripante… ti dico solo che non mi ha rivolto la parola per 2 giorni quando non sono andato a votare Uolter… ebbene, ha detto: “Ue’, mi accompagnate a votare?”, e io (sapendo che Alemanno non era un’opzione) “Scusa, tu ora vuoi andare a rovinarti la giornata andando a votare Rutelli?”… “In effetti; ma sticazzi, tanto che vuoi che mi cambi”. Rutelli fa semplicemente schifo, schifo, schifo… pure i più creduloni che sono andati a votare Uolter… non ce la fanno a votarlo.


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