Il giornale che vorrei

agosto 13, 2008

Scrive Zambardino nel post Non ci amano ma ce la faremo sul rapporto giornali-internet (lungo, un po’ astruso ma da leggere)

C’è che questo pubblico non chiede snack-news in poche righe, più la borsa più il meteo e magari il traffico sulla tangenziale. Chiede l’informazione che fa vivere la democrazia, quella che controlla il potere, quella che svela gli arcani, chiede di “identificarsi” con un potere civile del giornalismo.

Mi sono quindi chiesto che giornale vorrei io. E’ presto detto: fondamentalmente. un giornale meno gerarchico, che non faccia cadere le notizie dall’alto, e soprattutto che si impegni in un dialogo continuo col lettore.

Tutti i giornalisti dovrebbero avere un indirizzo email, tanto per cominciare. E, nei limiti del possibile, rispondere ai lettori. Vorrei una forte interazione col giornale, in cui il lettore potesse stabilire, quando è il caso, i temi da sviluppare. Se viene fuori che il carovita è il più grande problema, il giornale deve sbattersi, per capire, far capire e mettere sotto pressione chi di dovere. Vorrei insomma un giornale alleato, non un mediatore che risponde prevalentemente alle logiche di potere. Un giornale serio, senza donnine scosciate e notizie idiote (le colonne “tette&culi” dei siti di Repubblica e Corriere sono a mio avviso quasi indecenti), che sia mio “amico” e non amico del potente di turno. Chiedo troppo?

Annunci

9 Responses to “Il giornale che vorrei”

  1. picchiatello Says:

    Se succedesse quello che scrivi sopra qualche italiano in piu’ capirebbe in quale guaio economico siamo, comincerebbe ad evere paura, a comprare meno, a fare meno prestiti capestro, ad utilizzare meno servizi inutili e costosi e sarebbe la bancarotta.
    (ironia on)
    Aghost ci stanno facendo un favore nel non informarci lo fanno per il nosto bene…..

  2. Luca Rosso Says:

    In realtà secondo me già succede tutto quello che chiedi, solo che l’interazione avviene solo da una parte perché all’altra va bene così (o ha altro da fare eccetera).

  3. frap1964 Says:

    E’ il mix mortale tra editoria/industria e a seguire industria/politica che sta ammazzando buona parte dei giornali (il cui costo è pure recentemente aumentato). Le corrispondenti versioni elettroniche hanno aggiunto pure la sezione “Novella 2000” (sic!) pur di raccattare click per gli inserzionisti.
    Le poche voci libere pubblicano con sempre maggiori difficoltà e per i loro libri scelgono case editrici minori.
    Il giornalismo libero e d’inchiesta purtroppo costa caro e temo che in pochi siano disposti a spendere per un certo tipo d’informazione.


  4. Quello che descrivi è un giornale il cui ‘corpo meccanico’ si è evoluto.
    E’ il blog, libero di dare notizie non ‘drenate’ dalla gerarchia editoriale, politica ed economica.
    La carta è finita, soprattutto per colpe proprie.


  5. […] il post Il giornale che vorrei tocca alla tv. Ecco che su Spindoc apprendo dell’esistenza di una (web)tv del Partito […]

  6. Kijio Says:

    non concordo con te. Chi fa giornalismo fa cronaca, non politica. Bisogna ad esempio che il giornalismo estrapolasse i problemi, facendo conoscere causa ed effetto, ma di certo non deve entrare nel merito di proporre soluzioni.
    Conoscere e’ una cosa, cercare soluzioni e’ un’altra.
    L’indipendenza del giornalismo dal potere non e’ proporre alternative valide, ma spiegare come funzionano le cose, punto. Se io mi metto a criticare non faccio giornalismo, faccio critica, osservazione, insomma, faccio il blogger! :D
    E’ mio pensiero che la libertà d’informazione si ottiene con da una parte l’osservazione chiara di chi fa giornalismo in maniera apolitica e non sottoposta alle lobby (siae inclusa), dall’altra la voce di milioni di persone che dicono la loro ed in maniera gratuita tramite i blogger.
    E’ un’utopia crederla in italia ancorpiu’ nel mondo, in italia i giornalisti sono pochi rispetto ai giornalai, in cina invece i blogger li fucilano ..

  7. aghost Says:

    kijio non sono d’accordo, chi l’ha detto che il giornalismo deve fare solo cronaca?

  8. stargazer Says:

    Non me la sento di leggere Zambardino. Però nelle quattro righe che citi, lui descrive esattamente perché la gente che vuole informarsi molla i giornali e va su internet.


  9. […] Il giornale che vorrei Scrive Zambardino nel post Non ci amano ma ce la faremo sul rapporto giornali-internet (lungo ma da leggere) C’è […] […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: