La pacchia è finita

agosto 19, 2008

Ci sono due casi recenti, apparentemente non collegati, degni di nota e sui quali fare qualche riflessione: il blog Rai da Pechino sfuggito di mano e trasformato tosto in “ufficio reclami”, e l’autogol di Apple col software “spia” scoperto sull’Iphone.

Sono due casi in cui il “flusso” di informazioni si è ribaltato fatalmente. Nel primo caso riguarda un grande ente pubblico come la Rai, abituato al modello televisivo da uno a molti, nel secondo una grande industria che pensava di controllare in qualche modo gli utenti. Nessuno perà aveva previsto l’imprevedibile: gli utenti Rai che si ribellano, e pure gli utenti Apple. Se è vero che esiste il rischio del grande fratello orwelliano che controlla le masse, con internet funziona anche a rovescio. Cioè le masse controllano in qualche modo i poteri forti.

Nessuna azienda oggi può più permettersi di fare la furba: che sia roba softwre o hardware, ci sono milioni di utenti nel mondo pronti a fare pelo e contropelo alla grande industria come alla piccola ditta. E se c’è qualche magagna, si può star sicuri che prima o poi salterà fuori.

Apple pensava davvero di farla franca mettendo il sotware spia nell’Iphone? La prossima volta ci penserà bene. Idem la Rai, se aprirà un altro blog saprà in anticipo, ora, che dovrà fronteggiare una massa di utenti che fino ad ora si limitava ad ignorare.

Cambia il mondo, finalmente le informazioni non viaggiano più in una sola direzione ma in due direzioni contrapposte, inizia insomma ad esserci uno scambio. Quelli che erano abituati a considerarsi padroni dell’informazione, faranno bene ad adeguarsi o saranno travolti.

Annunci

3 Responses to “La pacchia è finita”

  1. picchiatello Says:

    Aghost e teniamo conto che ancora l’utenza italiana della rete non e’ matura e sono tanti i nostri connazionali che ritengono internet il covo dei peggiori criminali esistenti sulla faccia della terra. Cosa accadrà quando questi ultimi capiranno che la rete e’ rimasto l’unico vero canale informativo ? Vedo gia’ centinaia di disoccupati in rai e mediaset.

  2. K.Hiei Says:

    C’è qualcosa che sta al di sopra di Internet,ed è la politica.

    La politica Cinese ad esempio ha puntato alla censura,tattica non molto efficacie ma in parte è riuscita,come se non bastasse,la sua propaganda ha influenzato i pensieri e le idee di un miliardo e più di persone,tanto che anche se cominciasse a circolare un pò di informazione veritiera in Cina,non solo il governo,ma anche e sopratutto il popolo si rivolterebbero con quei giornalisti non venduti etichettandoli come terroristi,rivoluzionari,eccetera.

    Il plagio delle menti di un intero popolo renderebbe inutile qualsiasi mezzo di informazione come anche Internet,che invece verrebbe usato solo come strumento di propaganda da parte del governo.

    Altri governi come quello della Nord Korea possono semplicemente tagliarsi completamente fuori dalla rete internet,rendendo di fatto questa praticamente niente.

  3. aghost Says:

    che si voglia esercitare un controllo, appare chiaro. Ma non è cosi facile, specie nelle società moderne (bene o male) come la nostra e per la struttura stessa della rete. Una censura alla nordcoreana da noi non sarebbe possibile (almeno spero)


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: