I francesi che si incazzano

aprile 1, 2009

Il “re del lusso”, Francois Henri Pinault, proprietario di un gruppo che spazia da Gucci fino alla casa d’asta Christies è stato assediato da circa 100 lavoratori inferociti. La macchina del miliardario è stata presa d’assalto mentre lasciava una riunione nella sede del suo gruppo PPR. La polizia è riuscita a liberarlo dopo un’ora.

Passeranno invece la notte in fabbrica i quattro manager della Caterpillar, rinchiusi da ore nello stabilimento di Grenoble, presi in ostaggio dagli operai dopo l’annuncio di licenziamento di 733 persone. «Li tratteniamo nell’ufficio del direttore e stiamo discutendo con loro per riaprire i negoziati. Non li lasceremo partire», ha aggiunto Benoit Nicolas, sindacalista della Cgt.

La caccia al manager sta dilagando nelle aziende francesi in crisi. Nelle ultime tre settimane la stessa sorte è toccata all’amministratore delegato di Sony France, Serge Foucher, trattenuto per tutta la notte dai suoi dipendenti all’interno dell’impianto di Pontnox-sur-l’Adour, e a Luc Rousselet, direttore della filiale francese dell’azienda chimica americana 3M, rimasto bloccato per oltre ventiquattr’ore nella fabbrica di Pithivers.

I francesi quando si incazzano sono tosti. Per il momento hanno preso di mira i manager, i responsabili più a tiro.  Quanto toccherà ai banchieri? E soprattutto quando si sveglieranno anche gli italiani? :)

10 Responses to “I francesi che si incazzano”

  1. certosin0 Says:

    …abbiamo limiti di sopportazione fin troppo alti :)

    C0

  2. Enzo Miceli Says:

    Noto che il re del lusso comunque viaggia in taxi e non , qualsiasi fesso in Italia, con macchina ed autista.

  3. Anonimo Says:

    Dopo tutto la prima grande rivoluzione europea è stata la rivoluzione francese. Che la storia si stia ripetendo?

  4. stargazer Says:

    Gli italiani? Mai. Non c’è spirito di gruppo, solidarietà civile, niente: ognun per sé, Dio per tutti.

    Nell’ufficio di mia moglie la prima reazione alla nuova legge sullo “sciopero virtuale” è stata: “Attenzione, non riguarda noi, ma solo i ferrotranvieri”.

  5. picchiatello Says:

    Questa cosa di prenderla sul personale, senza ricorrere alla violenza sia chiaro, mi piace proprio.
    Sarebbe bello riproporlo anche nel nostro paese anche perche’ oramai si e’ capito che queste figure di manager non servono ad una mazza…

  6. a.g. Says:

    a gente come cimoli, colaninno o tronchetti provera che hanno spolpato telecom, cosa dovrebbero fargli? :)

  7. picchiatello Says:

    Tecnicamente nulla in quanto non ci sono prove a loro sfavore; sarà strano ma e’ cosi’.
    E debbo dire che non la finiamo li’ sono piu’ preoccupato per quei bei signori che devastano il territorio con i rifiuti e le scorie radioattive sepolte un po’ qua un po’ la; quando il territorio e’ compremesso in quel modo non si puo’ piu’ ripristinare…

  8. Luca Rosso Says:

    – italiani in bambola
    – italiani presi dal lavoro nero e condiscendenti
    – gli italiani sono stati peggio ed ora trovano il tempo di andare a teatro (informazione presa da qualche tg) approfittando del tempo libero concesso dalla crisi
    – gli italiani se la sanno cavare all’italiana…

  9. scrittiapocrifi Says:

    Credo che possa essere utile una lettura del mio ultimo post: http://scrittiapocrifi.wordpress.com/2009/04/02/managers-2-la-grande-crisi-reprise/


  10. […] l’originale qui:  I francesi che si incazzano […]


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