Siamo in Italia

aprile 8, 2009

terremoto1

Vincenzo Petrini, ingegnere strutturale del Politecnico di Milano: “Un magnitudo di quel tipo non dovrebbe mettere in difficoltà un edificio realizzato seguendo le norme e correttamente costruito, cioè con cura, ed evitando di rubare”

Franco Barberi, presidente della Commissione grandi rischi: “Un terremoto così in California non avrebbe provocato nemmeno un morto”.

Giuseppe Zamberletti, presidente del Comitato grandi sismi: “L’Italia ha piccoli terremoti e pessime case dal punto di vista della loro vulnerabilità. Le regole antisismiche varate nel 2005 non sono ancora entrate in vigore”

Gian Michele Calvi, ordinario di Costruzione in zona sismica dell’Università di Pavia e presidente del Centro europeo di ricerca e formazione in ingegneria sismica: “Se non investiamo nella messa in sicurezza degli edifici, continueremo ad avere morti. È scandaloso”

Secondo le ultime stime, in Italia ci sarebbero almeno 75-80 mila edifici pubblici da consolidare: 22 mila edifici scolastici zone sismiche, 16 mila in zone ad alto rischio. Circa 9 mila non sono costruiti con criteri antisismici moderni.

Domande che non si fanno:

Chi ha costruito la Casa dello Studente a l’Aquila?
Chi ha costruito l’ospedale a l’Aquila?
Chi avrebbe dovuto garantire sulla messa a norma dell’ospedale, della Casa dello Studente, delle strutture pubbliche e non lo ha fatto?

da iogiocopulito.it

5 Responses to “Siamo in Italia”


  1. […] Petrini, ingegnere strutturale del Politecnico di Milano: “Un magnitudo di quel tipo non d Leggi l’articolo completo… Category: ambiente | | « Terremoto Abruzzo: comunicato stampa di NO EXPO […]

  2. frap1964 Says:

    L’ospedale de L’Aquila è uno scandalo ben noto.
    Han cominciato a costruirlo nel 1972 e l’hanno inaugurato (al completo) nel 2000. Costato N volte il suo valore reale, come tutto quanto costruito in era tangentopoli.

    http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_08/anni_sperchi_ospedale_caccia_f8680f78-23ff-11de-a75a-00144f02aabc.shtml

    Qualcuno pagherà per questo? Ne dubito seriamente.

  3. frap1964 Says:

    Qui si legge, a pag. 80, la relazione della commissione d’inchiesta di allora depositata in Senato (299234.pdf – 11,6 MB):

    http://web.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/299234.pdf

    Costo iniziale previsto: 11,395 miliardi di lire
    Primo finanziamento: 5,3 miliardi
    Ulteriori finanziamenti negli anni successivi: 164 miliardi di lire
    Per il completamento: altri 31,150 miliardi di lire + 800 milioni

    Scriveva tra l’altro la commissione nel 2000: “l’irrazionalita e l’obsolescenza dell’impianto costruttivo, la scarsa qualità dei materiali impiegati oltre all’enorme dispersione dei percorsi orizzontali fanno ritenere che le spese di gestione del complesso saranno tali da rendere problematico l’equilibrio finanziario dell’Azienda.”

    E’ costato, solo di costruzione, 18 volte il valore iniziale previsto.
    Chi governava la sanità in Regione in quegli anni?
    Sarebbe interessante saperlo.


  4. […] l’originale qui: Siamo in Italia […]


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