Guerrilla gardening

agosto 25, 2009

attacco di guerrilla-gardening a milano in viale monza

Tra i tanti movimenti balzani che nascono ogni giorno, ce n’è uno particolarmente interessante, nato in Italia circa 2-3 anni fa a Milano, che si chiama Guerrilla Gardening.

E’ un gruppo di volontari appassionati del verde che hanno deciso di contrastare il degrado cittadino e, nottetempo, col favore delle tenebre, provvede a ripulire aree, ripristinare o creare aiuole, piantare fiori ed alberi.  Quello che ieri era uno squallido spartitraffico, al mattino diventa una splendida aiola fiorita, un angolo di cortile pieno di immondizia diventa nottetempo un piccolo giardino verde.

Dal gruppo di giovani milanesi che organizza questi “attacchi verdi” contro l’incuria delle amministrazioni comunali, stanno nascendo gruppi indipendenti in altre città. La popolazione cittadina risponde bene, alcune aziende di giardinaggio aiutano con consigli e donano piante e materiali pro-causa. Ogni giorno nuovi “guerriglieri” si aggiungono per trasformare e riappropriarsi degli sterili ed impersonali spazi comuni cittadini. Tutti possono diventare un guerrigliero verde: basta documentare “un attacco” e inviare le fotografie sul sito ufficiale, dove saranno pubblicate.

Mi sembra una bellissima iniziativa e, nel mio piccolo, senza saperlo ero anche io un guerrigliero, avendo creato un aiola di nasturzi dove crescevano le ortiche qui sotto casa.

Speriamo piuttosto che queste iniziative non siano una ghiotta occasione per gli zelanti vigili della Polizia municipale di appioppare multe e fare cassa.

8 Responses to “Guerrilla gardening”


  1. l’ho fatto anch’io, nel mio piccolo. Gettavo semi di fagiolo nell’aiuola dietro allo stand e spesso nascevano le piante

  2. picchiatello Says:

    Mi sono sempre domandato ma a milano se pianti qualcosa nell’aiuola in mezzo al traffico che potrà mai crescere…? una pianta tipo Little Shop of Horrors ?

  3. aghost Says:

    ci sono piante resistentissime alle condizioni più difficili, pensa ad esempio alle siepi in autostrada…

  4. Medusa Says:

    Ma è un’idea semplicemente magnifica!!!
    Apprezzo tantissimo queste persone, spero nasceranno più gruppi di questo genere in futuro…
    *pensa di crearne uno lei*
    Medusa

  5. Fabrizio Says:

    Ci sono responsabilità penali, o amministrative o eccetera se mi beccano a piantare fiori, arbusti, alberi? In altre parole, se una pattuglia di carabinieri mi becca in strada con vanga, sacco di terriccio e tutto l’occorrente vado incontro a un guaio?

  6. Rolex Says:

    l'ho fatto anch'io, nel mio piccolo. Gettavo semi di fagiolo nell'aiuola dietro allo stand e spesso nascevano le piante;. All the best!!

  7. Stella Says:

    Oddio, a me quella della foto più che un’aiuola sembra una lapide……..ehm…

  8. aghost Says:

    fabrizio, nn saprei.. suppongo di no, anche se qualche multa potrebbe essere possibile nel caso di vigili particolarmente zelanti…


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