La Woodstock dei peti

settembre 1, 2009

allevi

Giovanni Allevi racconta a Radiomontecarlo “tutte le sue emozioni” alla vigilia del grande concerto del 1 settembre all’Arena di Verona. E promette (o minaccia, a seconda dei casi): “Sarà la Woodstock della musica classica!”.

Onestamente, penso che Allevi abbia stufato: invece di accontentarsi dell’immeritato successo, il nostro Clayderman dei poveri da alcuni anni ormai sbraca con dichiarazioni ridicole e megalomani.

Dave Weckl

agosto 19, 2009

Siccome sto meditando dei post agostano-deliranti, faccio questo di alleggerimento, preparatevi :)
E’ un bel pezzo di Dave Weckl, eccezionale batterista “fusion”… (assolo pirotecnico ai 4 minuti e 30), ma anche gli altri musicisti non sono da meno…

Michael Jackson è morto prematuramente, a soli 50 anni. Non posso dire di essere stato un suo fan, ma gli riconoscevo un grande talento.

Di Jackson mi aveva sempre colpito la sua progressiva mostrificazione, nel penoso tentativo di essere o somigliare a qualcun altro. Lo sbiancamento della pelle, le ripetute operazioni chirurgiche per cambiarsi i connotati, le fobie assurde e, infine, il processo per molestie a minorenni, lo hanno fatto diventare un un personaggio grottesco, per non dire patetico.

Non so perché ma la sua morte mi ha suggerito un parellelo con Berlusconi. Anche lui, mi pare, dimostra una tragica incapacità di accettare la realtà, come la decadenza fisica. Ossessionato dall’idea di dover piacere a tutti i costi, dalla brama di potere. Insomma l’incapacità di godersi serenamente i suoi miliardi, le ville, la fama, il successo.

PS: il morphing dell’immagine è stato realizzato con www.morphthing.com

La falena di Gino

giugno 17, 2009

E’ inutile. Quando uno è bravo, ha talento, ha classe, bisogna solo levarsi il cappello. E’ il caso di Gino Paoli, nume tutelare della canzone italiana, che alla sua veneranda età imbrocca ancora dei capolavori come questo: La falena.

Un valzerino e una chitarra di accompagnamento, un vero poeta non ha bisogno d’altro. Grande.

Intermezzo

Maggio 20, 2009

Dopo un po’ di post incazzosi un intermezzo ci vuole :D Ecco un bellissimo brano del pianista di Pat Metheny, il geniale Lyle Mays ripreso durante uno splendido concerto a Warsavia nel 1993.

Vuelve a la càrcel

marzo 30, 2009

Nel 2002 il grande Bobby Valentin, bassista, arrangiatore e bandleader,  registra nel famigerato carcere “El Oso Blanco” di Puerto Rico uno storico concerto per celebrare i suoi 35 anni di carriera: “Vuelve a la carcel“. Un concerto per i carcerati, per i reietti, per gli ultimi della società,  un’iniziativa come se ne vedono poche in giro da parte della vipperia internazionale o nazionale (i nostri al massimo giocano a calcio o vanno al Telethon a farsi pubblicità col rimborso spese).

Per l’occasione Bobby Valentin ha chiamato a sè i migliori muscisiti e cantanti di salsa che hanno collaborato con lui durante la sua lunga carriera: tra gli altri, Marvin Santiago, Ruben Blades, Cheo Feliciano e molti altri.

Difficilmente si vede e si sente in giro una musica più viva, allegra e gioiosa di questa.

Musica popolare

novembre 15, 2008

Anni fa a Trento si esibiva il famoso pianista jazz Keith Jarrett in piazza Duomo. Indispettito perché non c’era un perfetto, assoluto silenzio durante le sue lunghe pause tra una nota e l’altra (in una piazza, figuriamoci), il grande Jarrett a un certo punto, dopo aver scosso la testa in segno di disapprovazione come a dire “cosa applaudite, imbecilli” si alzò dal piano e se ne andò, lasciando di stucco gli spettatori.

Mi è venuto in mente questo fatto ravanando su Youtube, cercando musica balcanica. Ho scoperto così una serie di fisarmonicisti a dir poco formidabili, pressoché sconosciuti da noi, come Petar Ralchev, Ionica Minune, Stefan Georgiev, Marian Mexicanu, Aca Nikolic, Dejan Kostic, che si esibiscono spesso durante sagre, feste e banchetti. Talvolta sono feste e banchetti un po’ equivoci, in mega alberghi di lusso dove sembra di assistere a riunioni di clan mafiosi, dove i boss di turno infilano grosse banconote nel mantice dello strumento mentre l’artista si esibisce. I musicisti suonano con passione mentre la gente chiacchiera, mangia, beve, fuma, va a spasso per la sala o si fa gli affari suoi. Spesso sono circondati da gente alticcia che gli parla nelle orecchie mentre suona o li bacia in fronte.

Ci sono delle bellissime registrazioni amatoriali dove si vedono questi grandi fisarmonicisti intrattenersi dopo la festa, rilassatissimi, quando hanno sbaraccato quasi tutti, per il puro gusto di suonare e stare insieme. In uno di questi si vede un tizio dell’ormai sparuto pubblico, visibilmente alterato dall’alcol, che sputa su una banconta e l’appiccica in fronte al grande virtuoso Dejan Kostic che, imperterrito, continua a suonare come se nulla fosse! Mi chiedo cosa sarebbe successo se l’avesse fatto a Keith Jarrett.