Al Fano contro Facebook

ottobre 21, 2009

angelino-alfano

Il ministro Angelino “Al Fano” si è detto profondamente turbato del fatto che esistano ”parecchi forum su Facebook, quindi su Internet, che inneggiano all’odio nei confronti di Silvio Berlusconi, inneggiano all’omicidio nei confronti del presidente del Consiglio”.

“Poiché nel nostro Paese esiste l’obbligatorietà dell’azione penale” ha aggiunto il ministro “io mi attendo che la Magistratura faccia il proprio dovere indagando, perseguendo e trovando coloro i quali inneggiando all’odio e all’omicidio, commettono un reato penale e compiono un’azione disdicevole dal punto di vista morale. E’ un tema grande di sicurezza che riguarda la persona del presidente del Consiglio”.

Gli iscritti al gruppo che vorrebbero “uccidere Berlusconi” sono attualmente oltre 13.00o. Che facciamo: li arrestiamo tutti?

Caricature

agosto 22, 2009

https://i0.wp.com/www.paddy-boehm.de/karikaturen/gross/Amy-Winehouse.jpg

Anni fa mi dilettavo a disegnare caricature, peraltro con scarsi risultati. Provo quindi una grande ammirazione quando vedo caricaturisti di gran classe come Patrick Mark Böhm, che non conoscevo. Fare caricature è un’arte difficilissima: il trucco consiste nell’esagerare i difetti del viso, ma non solo.

Se il naso è piccolo, bisogna rimpicciolirlo esageratamente, se le orecchie sono grandi bisogna disegnarle enormi: è con questo delicatissimo equlibrio di esagerazioni che si gioca la riuscita di una caricatura. Serve quindi un’ottima tecnica nel disegno, conoscenza dell’anatomia e anche una acuta introspezione psicologica. Se ci si pensa infatti, ciascuno ha un’espressione più ricorrente delle altre: può essere allegra, triste, pensosa, stupita, eccetera.

Il caricaturista deve avere perciò un’eccezionale capacità di osservazione, in grado di catturare le caratteristiche fisiche salienti, ma non solo, del personaggio, per farne una sorta di ritratto “psico-grafico” che suscita il sorriso e lo stupore.

Carabinieri

agosto 14, 2009

https://i0.wp.com/static.blogo.it/happyblog/500carabienieri.jpg

Stufi di essere sempre presi in giro, i Carabinieri decidono di riunirsi in un congresso nazionale a Roma. Il capo dei Carabinieri apre il convegno con queste parole: “Esimi colleghi, siamo stanchi di essere sempre ridicolizzati con migliaia di barzellette su di noi, non possiamo continuare a  far finta di nulla, è venuto il momento di reagire. Oggi infatti siamo qui per pensare una barzelletta sulla Polizia, pertanto buon lavoro e cominciate a pensare”.

I carabinieri si mettono a pensare e a confabulare tra di loro ma, dopo molte ore, non è stato partorito nulla. Ad un certo punto, dal fondo della sala, si leva un grido: scatta in piedi un maresciallo che con aria trionfante annuncia: “Mi è venuta in mente una  barzelletta!” Brusìo in sala, tutti i colleghi sono impazienti di sentire. “E quale sarebbe?” dice il capo dei Carabinieri “venga sul palco a raccontarla”.

Il maresciallo, visibilmente emozionato, attraversa la sala quasi di corsa, sale con un salto sul palco e, prendendo fiato,  racconta la barzelletta: “Carissimi colleghi, sapete perché sulla macchina della Polizia c’è scritto Polizia?” Tutti cominciano a pensare alla risposta ma dopo un po’ si arrendono e invocano a gran voce la soluzione. A questo punto il maresciallo dice: “Sulla macchina della Polizia c`è scritto Polizia perché… altrimenti… ci salgono i carabinieri”.

https://i0.wp.com/www.seniorbrigade.com/consumer_protection/images/baar_security_phising.jpg

Oggi è arrivata un’altra mail-bufala, talmente rozza e cretina che c’è da chiedersi se davvero ci possa essere ancora qualcuno che casca in simili tranelli… Questo genere di phishing è centrato sul trito e ritrito espediente del riccone che vuole lasciarvi una generosa eredità perché non ha nessuno a cui darla :) Ma chi può credere a simili stupidaggini?

Sono signor ADAMS JEAN BERTIN
nato il 18 gennaio 1936, cittadino canadese avendo esercitato come diplomatico da una decina d’anno in Costa d’Avorio (Africa).

Ho un cancro della gola, soffro terribilmente attualmente. Il mio medico curante lo ha appena informato che i miei giorni sono contati a causa del mio stato di salute che deteriora. La mia situazione matrimoniale è tale che non ho né donna ed ancora meno dei bambini a che potrei legare la mia eredità.

È per ciò che vorrei in modo gentile, per amore e per umanesimo darvi questo dice eredità che tocca alcuni milioni di dollari di permettervi di creare una fondazione o galleria o un’associazione per bambini ed i bisognosi o per qualsiasi altra buona opera umanitaria. In modo che il mio passaggio aspro si rintani non sia un fallimento. Vorrei avere conferma delle informazioni seguenti: Il vostro numero di telefono e possibilmente il fax, l’indirizzo e soprattutto il vostro nome e nomi completo e la vostra professione.

Una volta quest’informazioni ricevute, adotterò disposizioni affinché un emissario possa analizzare in quale misura trasferire questi fondi ed incontrarli allo scopo mettere in posto questo progetto umanitario.

Conto sulla vostra buona volontà e soprattutto il buono impiego di questi fondi.  Per favore rispondete io piaciuto rapidamente il possibile.

Contattate ha l’indirizzo seguente: adams.jean_b@yahoo.fr

grazie
Il sig. ADAMS JEAN BERTIN

Yes we camp!

luglio 8, 2009

wecamp

Meravigliosa scritta di protesta dei terremotati a l’Aquila in occasione del G8: sul prato di una collina è apparso lo slogan “Yes we camp”.

Da ignorante mi chiedo come possano esserci ancora terremotati nelle tende, a distanza di ben 3 mesi! Molti anni fa feci un servizio filmato in cui una casetta prefabbricata a forma di chalet (del costruttore Volani di Rovereto) veniva calata da un elicottero e montata, perfettamente funzionante con acqua, luce, gas, servizi igienici, in meno di un’ora!

Com’è possibile che la protezione civile non abbia delle case prefabbricate per sistemare gli sfollati? Posso capire nell’immediato, ma non dopo tre mesi! Vivere in tenda è un inferno, di notte fa freddo e di giorno si crepa di caldo, per non parlare della pioggia, dell’umidità, degli spazi ridotti, della mancanza di intimità e di tanti altri inconvenienti che si possono solo immaginare.

La Russia del PDL

marzo 27, 2009

Pomposo, retorico, verboso, noioso, sfrontato, ruffiano, bugiardo, populista, esagerato, grottesco. A tratti persino ridicolo, nella sua indigeribile prosopopea. Guardando Berlusconi al congresso del PDL pareva di vedere i comitati centrali del PCUS, o le folle “oceaniche” ai comizi di Ceaucescu. 6000 delegati, un palco sterminato, le telecamere che sorvolavano la folla entusiasta e plaudente.

Verso il finale è arrivato il meraviglioso lapsus, quando Berlusconi ha chiamato sul palco i maggiorenti del partito, tra cui Ignazio “La Russia”.

I misteri di Leonardo

gennaio 18, 2009

Non conoscevo questa esilarante serie “I misteri di Leonardo” dove si fa il verso a certi documentari zeppi di fuffa…

Crozza imita Brunetta

ottobre 22, 2008

Maurizio Crozza imita il ministro Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’ Innovazione Renato Brunetta. Eccezionale.