L’invadente

ottobre 9, 2009

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C’è un curioso retroscena della puntata di “Porta a Porta” in cui Berlusconi ha rimbeccato Rosy Bindi con l’ormai famoso “E’ più bella che intelligente“.

Si dà il caso infatti che il programma di Vespa, come accade spesso, fosse registrato! Come ha fatto quindi Berlusconi a intervenire al telefono come in una diretta? Delle due l’una: o il premier stava guardando il programma in bassa frequenza (trasmissioni di servizio non ricevibili dai comuni televisori), o qualcuno l’aveva debitamente preavvisato.

Nano inter pares

ottobre 7, 2009

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Non posso fare a meno di gioire per la decisione della Corte Costituzionale, che ha dichiarato ILLEGITTIMO il lodo Aldano.

Ora vedremo che si inventeranno. E soprattutto cosa si inventerà Vespa stasera pur di non parlare del lodo: un’altra trasmissione su Padre Pio? Madre Teresa di Calcutta? Gli ufo? I cerchi nei campi di grano? :D

Primus super pares

ottobre 6, 2009

silvio

La legge è uguale per tutti ma non necessariamente la sua applicazione“. Questa incredibile e grottesca affermazione è dell’avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini, che sta difendendo il lodo Alfano nella discussione alla Consulta.
L’Espresso ha realizzato una apprezzabile diretta della seduta.

Gaetano Pecorella, uno dei 4 avvocati del Premier, non è stato meno grottesco del collega Ghedini: “Con le modifiche apportate alla legge elettorale, [Berlusconi ndr] non può essere considerato uguale agli altri parlamentari. Non è un primus inter pares ma un primus super pares“.

Chi pensava ingenuamente, povero imbecille, che la legge dovesse essere uguale per tutti, è sistemato.

Berlusconi vade retro

ottobre 5, 2009

Un manipolo di contestatori ha accolto come si deve Berlusconi e la passarella dei politici dopo l’alluvione nel messinese (“mafioso”, “assassino” eccetera). Contestato anche il giornalista Rai che ha interrotto il collegamento per non far vedere i manifestanti.

Berlusconi ha dovuto entrare da un ingresso secondario, dietro al palazzo. Non mi pare di aver visto nessuna immagine della contestazione in nessun telegiornale. O mi sbaglio?

Sembra incredibile eppure c’è qualcuno che ha fondato un comitato per il Premio Nobel a Silvio Berlusconi. Ma per cosa, si chiederà qualche incauto? Per la pace, dicono i suoi sostenitori, per il suo “indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale”.

In molti hanno creduto ad uno scherzo, neppure troppo originale vista la caratura del personaggio. Un Nobel a Berlusconi non indigna, fa ridere. E invece pare sia tutto vero. Oltre al sito ufficiale è nato anche un gruppo su Facebook.

In rete già circolano gli “inni” in stile Ceaucescu: il corale “Silvio forever“,  poi uno in versione lirica “La pace può” cantato da un simil-Bocelli, mentre un altro è uno pseudo gospel intitolato “Silvio c’è“.

Ascoltate e agghiacciate!

Manifesto geniale

settembre 28, 2009

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Giù il cappello! :)))

¿Por qué no te callas?

settembre 10, 2009

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Ho visto poco fa la grottesca conferenza stampa di Berlusconi con un imbarazzatissimo Zapatero. Lazzi, battute, insulti e sfottò alla stampa, anche straniera, barzellette che non facevano ridere, spacconate ridicole, anzi penose, come quella “Sono il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni”.

Un Berlusconi sinistramente su di giri, logorroico e ridanciano, che pareva strafatto di cocaina mentre Zapatero doveva ascoltare, letteralmente basito, il nostro premier che in una conferenza internazionale rispondeva ad un giornalista “In vita mia non ho mai pagato una donna per una prestazione sessuale”.

Berlusconi sembrava insomma Hugo Chavez in una delle sue fluviali filippiche, quello poi redarguito da Juan Carlos con la famosa frase ¿Por qué no te callas? (perché non te ne stai zitto?). Frase che forse, in quest’occasione, avrebbe voluto dire Zapatero. Povera Italia e poveri italiani, in che mani siamo.

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