Morto Paul Newman

settembre 28, 2008

Un altro grande divo di Hollywood se n’è andato e ora le lodi si sprecano. A me Paul Newman non è mai piaciuto troppo. Un attore di grande presenza scenica senza dubbio, ma terribilmente monocorde. A pensarci bene, ha recitato sempre la stessa parte.

Segnalo l’interivsta alla Fallaci pubblicata da Il Giornale:

“Io non funziono bene tra la gente, gli applausi, la curiosità. Non a torto non vado mai ai festival: questa era la prima volta e sarà anche l’ultima.

Per esempio: a me piace star sulla spiaggia, nuotare, e come si fa a star sulla spiaggia con quella folla che ti preme intorno e quei fotografi che ti seguono nell’acqua? Dà angoscia, imbarazzo: come quando, non so, devo andare al Chinese Theatre di Hollywood per la prima di un film e appena scendo dall’automobile la gente si mette a gridare.

Una cosa è stare sul palcoscenico quando il sipario è abbassato e la gente ti applaude: ti applaude perché hai fatto uno sforzo, un lavoro. Una cosa è scendere da un’automobile e ricevere applausi perché scendi da un’automobile”.