Domanda stupida: ma perché i prezzi aumentano sempre?

agosto 27, 2007

Le cronache di questi giorni hanno annunciato il solito “autunno caldo“: avremo cioè i soliti rincari. Io, da ignorante, non ho mai capito perché i prezzi aumentano sempre: non s’è mai sentito di qualcosa che ribassi, il costo della vita e dei servizi aumenta inesorabile, anno dopo anno.

Negli anni ’40 Rabagliati furoreggiava con la canzoncina “Se potessi avere mille lire al mese“, favoleggiando chissà quali fortune: al cambio attuale sarebbe mezzo euro. Non ci compri neppure un caffè, altro che camparci un mese!

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59 Responses to “Domanda stupida: ma perché i prezzi aumentano sempre?”

  1. frap1964 Says:

    L’ISTAT pubblica questo curioso librucolo di 170 pagg..
    Il volume fornisce uno strumento per confrontare le variazioni temporali del valore della moneta a partire dal 1861 fino al 2005, utilizzando coefficienti di adeguamento monetario riportati in apposite tavole numeriche.
    In pratica le mille lire del 1940 corrispondono a circa 636 euro attuali. Il che la dice lunga sul “se potessi avere”… e sul declino negli anni del potere di acquisto della nostra moneta.

  2. Stefano Says:

    Inflazione. Ecco un link di ottima informazione: http://www.inflazione.it/

    Quanto è scritto in quel sito è tutto giusto e tutto corretto, aggiungerei un piccolo dettaglio: personalmente ritengo che, negli anni dell’economia globale, l’inflazione sia gestita ad hoc con il fine ultimo di mantenere le classi sociali.

    Si, sarò un po’ paranoico, ma riuscire a “pilotare” in qualche modo i tassi di inflazione equivale ad avere un grandissimo controllo sulla società. Bene nel mondo dominato dalla carte di credito, da muti, tassi fissi e variabili, fondi pensione, fondi azionari e/o monetari, investimenti bilanciati, etc etc. Come facciamo noi poveri cittadini a sapere se davvero la moneta circolante è coperta dalle riserve monetarie? E questo spietato mondo degli investimenti dove tutto sono consulenti, bravi, belli e bugiardi?

    Beh permettetemi di essere scettico, ma credo che l’ignoranza media della gente viene sfruttata per preservare l’inicuo ordine sociale consolidatosi negli anni.

  3. Luca Rosso Says:

    C’è sempre chi ci vuole guadagnare di più.

  4. aghost Says:

    stefano scusa, ma “le riserve monetarie” a quel che ne so io non ci sono più, perlomeno non nei termini che erano stati stabiliti all’inizio.

    Gli accordi di Bretton Woods imponevano alle banche centrali di tutto il mondo di tenere dollari a riserva senza poterli cambiare presso la Federal Reserve in cambio della moneta nazionale. Neppure la convertibilità dell’oro esiste piu.

    Le banche cioè non sarebbero in grado oggi di sostenere alcuna convertibilità, per cui se la gente ritirasse simultanemanete i propri risparmi si avrebbe una nuova crisi come quella del 1929.

    Il terremoto dei subprime è solo una pericolosa avvisaglia del fatto che tutto il sistema economico mondiale poggia su pilastri di sabbia, e che alla prima mareggiata protrebbe crollare tutto miseramente, con conseguenze imprevedibili.

    Comunque sono d’accordo con te stefano, tenere le classi sociali inferiori sulla soglia della pura sopravvivenza è un buon modo per tenerle sotto controllo.

    @frap: da anni ormai considero le rilevazioni dell’Istat come ottimi esercizi umoristici.

    Penso che le persone, specie quelle a reddito fisso, siano vittime di un impoverimento progressivo strisciante ma inesorabile: la prova è che nel dopoguerra si campava decorosamente con uno solo stipendio: oggi è diventato praticamente impossibile.

  5. S.B. Says:

    Oggi si canta se potessi avere mille euro al mese..

  6. aghost Says:

    S.B. magari: con mille euro al mese oggi fai la fame letteralmente, se poi hai la disgrazia di stare in affitto sei rovinato

  7. Warp9 Says:

    Quoto Luca Rosso: c’è sempre chi ci vuole guadagnare di più.
    Vedete di capirmi, non voglio scatenare una flame war. :)

    Chi alza i prezzi ?
    Chi può permettersi di modificare il suo stipendio.
    Chi se lo può permettere ?
    Sicuramente non i lavoratori dipendenti.
    Perchè alzano i prezzi ?
    Boh… forse perchè il vicino ha il Cayenne e loro no oppure perchè il 48% di pressione fiscale non li fa arrivare a fine mese, questo non lo so.

    So solo che tutti si lamentano ma di madame (piemontese, leggasi: signore) sopra SUV da paura ne vedo sempre di più..

  8. Zeno Says:

    I prezzi aumentano perché la gente è avida. e fortunatamente non diminuiscono altrimenti la gente non comprerebbe più nulla in attesa che i prezzi si abbassino ancor più (vd il giappone qualche anno fa).

    ciao
    z


  9. Allora di ignoranti siamo in due: non lo capisco nemmeno io e mi faccio spesso questa domanda…

  10. Stefano Says:

    @aghost: non sono sicuro, e nemmeno una veloce ricerca in rete mi ha aiutato in tal senso, ma per quello che so io ogni stato devo comunque avere delle riserve monetarie per coprire la moneta circolante. Magari non si parla più di rieserve auree come tanti tanti anni fa, ma credo che sicuramente gli stati debbano avere, definiamolo così, un portfolio di bene atto a coprire la liquidità immessa sul mercato.

    Se così non fosse, altro esempio di come tenere la gente ignorane, in questo caso io stesso, aiuti a non mettere le persone in condizioni di porsi delle domande a molti scomode!

  11. Stefano Says:

    @Warp9: commetti un grosso errore se pensi che:

    lavoratori_dipendenti = torturati
    datori_di_lavoro = torturatori

    Purtroppo bisogna ragionare in modo differente, tu mi pare che stai fissando la tua concentrazione sull’Italia, ma bisogna ragionare su scala globale.

    Posso garantirti che moltissimi imprenditori, liberi professionisti, etc etc, ad oggi, vivono letteralmente per dare lo stipendio ai loro dipendenti. Si lavora in un mercato di incompetenti, pieno di gente poco professionale e con un profitto bassissimo. Finisce che anche l’imprenditore o i soci di una società si prendono uno stipendio fisso equiparabile a quello dei dipendenti, giusto per non morire di fame, ed i bei utili di fine anno forse sono un solo ricordo.

    Smettiamola con questa leggenda metropolitana dell’imprenditore padrone, questo forse avviene nelle grandissime aziende, ma in un paese come il nostro è un discorso, a mio avviso, errato. Tutti sono in crisi ed è facile parlare senza aver mai provato ad essere dall’altra parte della barricata…

  12. aghost Says:

    in materia economica c’è una grandissima ignoranza (e mi ci metto io per primo) tuttavia qualche domandina ogni tanto cerco di farmela.

    La cosa indecente che pochi sanno è che le banche in sostanza creano denaro dal nulla, e questo “costo” della creazione del denaro lo accollano allo Stato sotto forma di interesse.

    Ma la moneta non è proprietà delle banche! La moneta è del popolo che ne accetta il valore. Se la gente accettasse (faccio per dire) dollari invece di euro, l’euro crollerebbe come moneta. Quanti sanno che una banca può prestare denaro anche senza avere in cassa il corrispettivo?

    Grazie a questo gioco di “prestigio” le banche sono diventate padrone di tutto (vedi “Signoraggio”), perché possono per legge prestare soldi che non hanno e lucrare sugli interessi. E come se ciascuno di noi avendo 1000 euro ne potesse prestare 10.000. E che dire della Banca D’Italia che è una spa, società a scopo di lucro, proprietà di banche private con un capitale sociale di appena 150 mila euro???

    Del resto fu proprio il famoso banchiere Rotschild a dire una volta: “Ah, se la gente sapesse come viene creato il denaro farebbe la rivoluzione prima di domattina”

  13. frap1964 Says:

    @Stefano
    Fai una ricerca su signoraggio… come dice aghost.

  14. Alessio Says:

    i prezzi sono soggettivi, e ovviamente chi può cerca di aumentarli, anche fornendo servizi non rischiesti

    un’altra cosa che abbassa il valore del denaro è la sua quantità, a parità di beni più denaro ce e meno vale

    chi è che moltiplica il denaro? le banche
    un correntista deposita 100; un tipo chiede un prestito di 100€, e la banca lo eroga; ora abbiamo un correntista che virtualmente possiede 100€ ed un altro tizio che effettivamente ha 100€;le banche possono prestare fino a 50 volte i soldi che hanno in deposito; e con tutto questo denaro virtuale circolante volete che i prezzi non aumentino?

    potremmo aggiungere il signoraggio? lo stato italiano “affitta” dalla BCE (azienda privata, proprietà delle banche nazionali, che a loro volta sono proprietà delle banche private; in pratica abbiamo un controllore [BCE] che è proprietà del controllato [banche nazionali] che a loro volta sono proprietà dei controllati [banche private]) una banconota da 100€ per un anno, alla fine del quale dovrà dargliene 102.5; il costo materiale della banconota sarà 30 centesimi, ma lo stato sborsa non il valore reale, ma quello nominale, più una percentuale

    se far circolare le banconote costa il 2.5% l’anno del loro valore nominale, come possono non aumentare i prezzi, se solo l’esistenza del denaro è di per se costosa?
    il primo anno in cui quella banconota da 100€ è circolata è costata 102.5; il secondo anno costerà 105.06 e così via

  15. aghost Says:

    alessio, ma chi sa quanto è il denaro circolante? Non lo sa nessuno. E poi ti riferisci a quello reale o quello fittizio?

    chi controlla tutto il baraccone? Le banche? Allora stiamo a posto :(

  16. Stefano Says:

    Sinceramente avevo trovato su dei libri di economia la definizione di signoraggio, ma ehm, come dire, forse gli esempi per bambini con i numeretti rendono meglio l’idea di cosa si sta parlando!!

    Ecco, nello specifico ammetto la mia ignoranza, pian pianino vedrò di documentarmi al riguardo, ma se davvero fosse possibile produrre selvaggiamente moneta senza nessuna copertura…beh dire che sono scioccato è poco. Sia chiaro, non mi è ancora ben chiaro se sono più sconvolto dal fatto in se oppure dal non essere stato a conoscenza di queste cose, un po’ me ne vergogno, però si torna al discorso iniziale.

    Calcio + tv + tette&culi + gusto_nel_tg + gossip + etc etc = ignoranza.
    Ignoranza specifica := interessi di qualcuno
    Interessi di qualcuno := supposta per tutti gli altri

  17. Alessio Says:

    a entrambi, le banche prendono interessi sia sui prestiti reali (se mi danno le banconote) che su quelli “virtuali” (se mi alzano il conto corrente)
    che il baraccone sia controllato dalle banche è ovvio, come il fatto che siano società a fine di lucro

    il denaro virtuale si crea e si distrugge senza grossi problemi; basta vedere i subprime, pochi sani di mente li avrebbero comprati, e come hanno fatto a convincere gente a farlo?

    le cose andrebbero molto meno peggio se ci fosse trasparenza e le regole (si spera decenti) venissero rispettate, ma anche qui c’è un sistema di poteri forti che sopravvive grazie al fatto che le masse ne ignorano il reale funzionamento

    sento spesso mio nonno dire “andreotti avrà pure rubato ma grazie a lui mi sono fatto casa” (riferendosi ai condoni), ma è anche vero che sotto andreotti il debito pubblico è passato da quasi il 50% a quasi il 90% del pil in un ventennio

    è stato riscontrato di essere colluso per mafia ma prosciolto per prescrizione, ed è ancora un senatore in grado di decidere col suo voto come viene regolato il paese…

  18. Alessio Says:

    scusate mi correggo, ero andato a memoria
    l’aumento è stato del 39.2% in 10 anni (79>89)

    http://wallstreetrack.wordpress.com/2006/08/30/lenorme-buco-del-debito-pubblico-italiano-di-cosa-si-tratta-e-di-chi-e-la-responsabilita-primaria/
    #
    1979 Governo Andreotti-Cossiga 190.979 mila miliardi di lire di debito 56.6% PIL
    #
    1989 Governo De Mita-Andreotti 1.141.658 milioni di miliardi di lire di debito,95.8% PIL

    più globalmente, abbiamo un aumento del 65.4% in 20 anni (72>92)
    1972 Governo Andreotti 42.614 mila miliardi di lire di debito , il 42.7% PIL
    #
    1992 Governo Andreotti-Amato 1.633.770 milioni di miliardi di lire di debito, 108.1% PIL

  19. Warp9 Says:

    @Stefano: forse mi sono espresso male, io non intendevo il binomio lavoratore-datore di lavoro, ma quello lavoratore dipendente (che non può muovere di sua iniziativa lo stipendio) – lavoratore in proprio o commerciante (che può decidere di alzare un prezzo per una prestazione o un bene di consumo).

    Con questo non voglio dire che tutti i commercianti o i lavoratori in proprio siano dei disonesti, ma non credo di rivelare niente di nuovo se dico che ne ho viste troppe di conversioni lira-euro 1 a 1.
    Una volta si andava al supermercato e con 90.000 lire si riempiva il carrello.
    Ora compriamo quattro cazzate e spendiamo 90 Euro.

  20. Stefano Says:

    @Warp9: ah beh, che ci sia anche lo zampino dei commercianti nei fatti da te citati è fuor di dubbio.

  21. Luca Rosso Says:

    @aghost nel dopoguerra si campava con uno stipendio perché tanto era tutto da ricostruire e tutti facevano un sacco di trusci e di nero. Senza contare che s coltivava e si allevava pure (nella maggioranza dei casi non si viveva in città). Altrimenti, almeno a vedere film e documentari si campava e basta.

    @warp9 :-D

    Nello scrivere quello che ho scritto, mi sono reso conto del fatto che al giorno d’oggi non esiste un vero e proprio rischio fame per cui la gente spende senza girare troppo.
    Per esempio lo stesso cellulare in 3 negozi diversi e distanti 200 metri costa 99, 169 e 199. Evidentemente il popolo bue non si fa problemi a spendere se esiste questa realtà ed il negozio più caro non fallisce. Una volta per risparmiare si facevano km ma al giorno d’oggi fare lo sforzo costa parecchio in termini di tempo e benzina ed appunti talmente l’offerta è varia. La gente preferisce stare al passo con i tempi senza pensieri, piuttosto spendendo. Al massimo si arrotonda con qualche furbata all’italiana. Sono pochi quelli che rinunciano a qualcosa per paura di fare brutta figura ed i prezzi aumentano. Il ragionamento è però che se nessuno rinuncia a nulla è perché mangiano tutti, ed allora si possono aumentare i prezzi dei generi alimentari. Diciamo che è una delle conseguenze del modello consumista, o almeno da come lo vedo io.

    @Alessio, altri: molto interessante il fatto che aumentando il denaro circolante i prezzi sono obbligati ad aumentare perché la gente non riesce a rinunciare. In sostanza i mercati sono drogati artificialmente per far girare l’economia ma contemporaneamente ci sono i contro elencati e discussi. La colpa è dei governi che permettono questo alle banche. Che siano delle specie di logge massoniche? Quasi quasi apro pure io una banca. Magari cominciando a chiedere un prestito e vendendo case ad amici nell’amministrazione pubblica a prezzi di mio favore come un noto personaggio italiano che comunque non è partito da zero.
    Oppure funziona così per evitare qualcosa di peggio. Che però mi sfugge.

  22. innovatel Says:

    Questa si che è una bellissima domanda!

    Io ci sono rimasto malissimo qualche settimana fà quando per 2 pizze d’asporto ho speso 18€: NO COMMENT!!!!

    (http://innoland.wordpress.com/2007/08/14/ma-la-pizza-e-un-bene-di-tutti-o-di-poca-gente/)

  23. frap1964 Says:

    “Autunno caldo” anche per italia.it

    italia.it: la Campania si assicura i suoi 1,16 milioni di euro

    italia.it: le Marche approvano per 925.328 euro

    Ma il Trentino che fa, i suoi 1.493.210 euro non li vuole proprio? ;-)


  24. […] parte da questo post, la domanda di aghost è semplicissima: perché i prezzi aumentano sempre? Nei commenti si è […]

  25. Luca Rosso Says:

    In sostanza i prezzi aumentano perché aumenta la mole di denaro in circolo.
    Ecco come girava l’economia di Tremonti e non solo la sua. Spendete spendete spendete, cioè mutui cioè signoraggio. Anche se Tremonti poi non c’entra nulla…


  26. Ho letto tutti i commenti, questa è la domanda del secolo e ci devo mettere qualcosa anch´io.
    Per me, i prezzi aumentano a causa di quelli non giusti (il prezzo giusto è quando è troppo alto per chi compra e troppo basso per chi vende)
    In pratica, la colpa dell´aumento dei prezzi è di chi compra cose anche se costano più del giusto

  27. frap1964 Says:

    @Oscar
    Il “giusto” per chi?
    Se il prezzo è giusto, allora è troppo alto per chi compra… che quindi non compra. E troppo basso per chi vende, che quindi lo alza. Ma siccome nessuno compra, allora il prezzo scende fin sotto la soglia di “giusto”, ma il problema è che ora il prezzo è sbagliato e per diventare “giusto” deve salire sino a che è troppo alto per chi compra… e così di seguito. ;-)

  28. aghost Says:

    tesi interessante oscar ma… ci sono dei servizi di cui non puoi fare a meno… e che spesso sono in monopolio o oligopolio… es. il telefono fisso, la luce, il gas, l’assicurazione auto, il conto corrente ecctera. Quindi sei OBBLIGATO a comprare ai prezzi che decidono altri… non credi?

  29. Luca Rosso Says:

    Con troppi muti permessi la gente ha forse perso il senso del denaro, delle cose utili e delle cose superflue?


  30. […] quando Aghost ti chiede “come mai i prezzi aumentano sempre?”, un minimo di opinione ti tocca averla per forza, e il meglio che sono riuscito ad esprimere è che […]


  31. Frap, hai citato la legge della domanda e dell´offerta, ma come dice Aghost, questa è drogata dal fatto che ci sono soggetti (banche, assicurazioni. etc) che la possono ignorare tranquillamente. In paesi più liberi economicamente i prezzi salgono meno

  32. BRUNO Says:

    Ciao.

    Ho visto il titolo, ed ho letto incuriosito tutti i commenti dato che è l’ argomento che sto trattando da alcuni post …
    http://brunotto588.blog.espresso.repubblica.it/il_linguaggio_dimenticato/ ( Alla categoria: “Superciuk” ).

    …Quasi tutti ( a parte Aghost che ci si avvicina ) sono ben lontani dalla effettiva percezione della portata della questione … questione che, da sola, risponde a tantissimi interrogativi politici che altrimenti non si spiegherebbero !

    In altre parole, equivale a chiedersi: “Perchè l’ asino non riesce a raggiungere la carota appesa col bastone al suo groppone ?”
    O, se volete: “Perchè il debito pubblico continua ad aumentare ?”

    La risposta “tecnica” alla questione posta da Aghost è che: “Oggi una banconota da 100 Euro prestata dalla BCE ( banconota che a lorsignori costa 3 centesimi ) genera “immediatamente” un debito di 125 Euro circa …
    ( Ossia 100 Euro da restituire, più il tasso di interesse … aumentato dagli anni di debito ).
    Quindi per pagare 100 Euro serviranno oggi 125 Euro …

    …Da cui si deduce anche che è folle pensare di risarcire il debito ( peraltro “illegalmente” montato dalle Banche Centrali ) attraverso la tassazione …

    Ma questo è solo un piccolissimo aspetto della questione …
    Infatti la questione nel suo complesso è “semplicemente agghiacciante” !!! Una Grande Truffa montata da pochi Banchieri PRIVATI ai danni dell’ intera società “occidentale” …
    Ma il discorso sarebbe lungo, ed è giusto inoltre che ognuno si faccia il proprio percorso di ricerca e la propria opinione … se volete, partendo dai miei post e seguendo i numerosissimi link di documentazione, disseminati un po’ dovunque …

  33. aghost Says:

    salgono meno ma SALGONO. Quindi il problema è nel manico :)

  34. Alessio Says:

    Accidenti che domanda… Effettivamente ogni tanto me la pongo anche io.

  35. BRUNO Says:

    PROVA, PROVA …
    ( Aghost, perchè non riesco a postare commenti su questa piattaforma ? )

    Sono stato incuriosito dal titolo di questo post, perchè ne sto ampiamente trattando nel mio blog:
    http://brunotto588.blog.espresso.repubblica.it/il_linguaggio_dimenticato/
    ed avevo quindi inserito un lungo commento, dopo essermi letto tutti gli altri …
    Ma al momento di postarlo, WordPress non l’ ha … mangiato !

    Ci riprovo, reinserendo i soli parametri di Name e Mail…
    Non sto a riscrivere tutto, ma ripropongo l’ interrogativo di Aghost in questo modo:
    “Perchè l’ asino non riesce mai a raggiungere la carota appesa con un bastone alla sua stessa schiena ? ”

    Se volete passare a trovarmi sarò lieto di poterci ragionare assieme.

    BRUNO
    http://brunotto588.blog.espresso.repubblica.it/il_linguaggio_dimenticato/

  36. Lopippo (l'Alessio che non mette link; così non ci confondiamo con gli altrI alessi :) ) Says:

    vado un attimo fuori discorso per fare un po’ di chiarezza su cosa succede in ambito buste paga per i dipendenti;
    a luglio un mio autista (settore commercio) ha lavorato 240 ore, ed ha avuto un netto in busta paga di 1480€, quindi in media 6.17€ l’ora
    all’azienza però sono uscite (media per ogni ora lavorata):
    8.19 € paga base
    0.22 € INAIL
    2.37 € INPS
    0.68 € TFR
    0.68 € TREDICESIMA
    0.68 € QUATTORDICESIMA
    0.68 € FERIE PAGATE
    0.13 € EX FESTIVITA’
    0.22 € PERMESSI PAGATI
    tutto ciò porta il costo medio orario lordo del suddetto autista alla sua ditta a 13.86 EURO OGNI ORA

    come potete vedere al lavoratore sono arrivati solo UN TERZO dei soldi che la ditta ha comunque sborsato ( o più elegantemente investito)

    il sistema con cui vengono calcolate le buste paga è poi così contorto e complesso che ancora non sono riuscito a comprenderlo; e i sindacati non mi sembrano interessati ad avere una busta paga comprensibile ai più
    tutti i mesi hanno una paga base uguale, cosa palesemente in contrasto con il fatto che i mesi hanno un diverso numero di giorni lavorativi
    alcune festività si pagano doppio, altre niente
    la paga è mensile ma l’orario calcolato su base settimanale (che in quasi tutti i mesi sono inevitabilmente spezzate tra la fine del precedente e l’inizio del nuovo)

  37. Lopippo (l'Alessio che non mette link; così non ci confondiamo con gli altrI alessi :) ) Says:

    scusate, la metà, non un terzo

  38. aghost Says:

    lopippo grazie per il tuo interessante intervento. Io penso he cercare di dare una spiegazione reazionale a come è strutturato il fisco sia un’impresa vana.

    Sulla benzina per dire paghiamo ancora l’accisa per la guerra in abissinia di mussolini del ’39, o per la crisi di suez del ’56. Che spiegazioni vuoi dare in un paese cosi? Il governo decide che gli serve X soldi e agisce di conseguenza, inventandosi tasse che non hanno una spiegazione logica salvo quella di ramazzare altri quattrini :(

  39. Lopippo (l'Alessio che non mette link; così non ci confondiamo con gli altrI alessi :) ) Says:

    di accise e imposte sulla benzina ne avevamo già parlato
    https://aghost.wordpress.com/2007/08/06/la-benzina-in-realta-costa-pochissimo/
    Prezzo medio consigliato benzina euro/litro 1,370
    Totale carico fiscale euro/litro 0,792

    tornando un attimo a quello che percepisce il dipendente e quello che sborsa la ditta, 13.86€ l’ora sono per la paga base; gli straordinari sono maggiorati del 15/20/30/50%, e come potete immaginare 13.86 + 50% diventano 20.79€ l’ora, che il lavoratore vedrà solo in parte

    il fatto che i prezzi aumentino non è facilitato da un sistema fiscale oscuro?
    effettivamente le banconote sono solo dei pezzi di carta a cui si da un valore nominale; il valore dei beni è molto soggettivo (un bicchiere d’acqua non ha lo stesso valore per un maratoneta a fine gara ed un nuotatore che sta per affogare), quindi non si riesce a distinguere tra un rincaro naturale o artificiale
    la gente è continuamente istigata a consumare, ed anche a chi non può permetterselo viene data la possibilità di farlo, magari scaricandone la responsabilità su altri (vedi i subprime)

  40. BRUNO Says:

    Allora ci riprovo …

    La domanda è tutt’ altro che stupida, perchè dietro di essa si celano le dinamiche che governano non solo tutta la nostra economia, ma anche tutta la politica occidentale …

    Tassazione alta, debito pubblico, inflazione ed interessi crescenti sul debito sono tecnicamente i motivi per cui i prezzi aumentano …
    Ma il motivo principe di tutte queste “anomalie” è da ricercarsi nel “Signoraggio”, ossia quello strano fenomeno finanziario-politico per cui invece di essere LO STATO ad emettere la moneta di cui necessita, dal 1982 sono Banche Centrali Private a farlo ( Bankitalia spa e, da Maastricht in poi, la Banca Centrale Europea )…

    Sono, ripeto, Soggetti Privati ( banchieri ) che detengono il potere di stampare banconote dal nulla ( la “riserva aurea non esiste più da anni ) in vece nostra, per “prestarcele” indebitandoci …
    In poche parole: una banconota da 100 Euro costa a tali persone 3 Cent/Euro; tale servizio viene fornito allo Stato ( a tutti gli stati, non solo all’ Italia ! ) non, come ragione vorrebbe, al prezzo di costo più un ragionevole guadagno, ma “chiedendo indietro il valore facciale delle banconote”, ossia 100 Euro, più gli interessi )…

    Non basta: al momento dell’ emissione la Banca Centrale pone il prestito tra le passività… evadendo così anche la tassazione sullo smisurato guadagno che realizzerà …
    Sempre al momento dell’ emissione lo Stato dà in garanzia di pagamento Buoni del Tesoro ( che andranno onorati con denaro “reale” ) che sono già afflitti da tutto l’ ammontare del nostro indebitamento ….
    Insomma 3 centesimi “reali” ci costano alla fine 124 Euro “reali”…

    E’ un sistema perverso adottato per favorire l’ accumulo di grossi capitali nelle mani di un’ Oligarchia Finanziaria … risultato è che noi crediamo di pagare le tasse allo stato per avere in ritorno servizi ecc, invece non facciamo che rifondere a privati un debito che tecnicamente non può essere saldato … (I pochi servizi che lo stato ci concede ancora sono pagati essenzialmente ricorrendo alle casse dell’ INPS)

    Basta così; chi fosse interessato può trovarmi sui blog di espresso.repubblica.it al titolo: Il Linguaggio Dimenticato
    http://brunotto588.blog.espresso.repubblica.it/il_linguaggio_dimenticato/

    BRUNO

  41. aghost Says:

    grazie bruno per l’ottimo e chiarissimo intervento, ho aggiunto io l’url che effettivamente viene bloccato da wordpress (boh)

    Domanda: ma se cosi stanno le cose, com’è possibile che tutti accettino una simile mostruosità?

  42. BRUNO Says:

    @Aghost:

    Ecco un’ altra ottima domanda, che prevede due risposte: una “in basso”, a livello di popolo, ed una “in alto”, a livello di strategie …

    A quella “a basso” è facile rispondere: la gente, semplicemente, non sa, i Media ed il “teatrino” del falso scontro politico sono comperati, pagati per farci credere di essere ancora in una “Democrazia” dove le decisioni vengono prese dal basso, tramite il voto ed i rappresentanti eletti … una palla !!!
    Specifico: il mio ragionamento è apartitico, è una analisi di chi ormai è convinto che l’ attuale politica non “decide” più niente, ma ha solo il compito ( ed infatti destra e sinistra fanno sostanzialmente le stesse scelte di fondo ) di “applicare” cose che sono già state decise in altra sede … ossia la sostanziale “delegittimazione” dello Stato a favore degli interessi privati.
    In sostanza il “popolo” siamo noi, ossia le stesse galline da spennare, e pretendi che ti vengano a spiegare le tecniche che stanno mettendo in atto ?
    Lo Stato invece inteso come “macchina burocratica”, semplicemente non esiste più, perchè non ha più nessun potere ( una volta che ci sono organismi economici che agiscono “sopra le leggi dei singoli stati” a cosa altro serve uno stato se non ad applicare quanto gli verrà dettato da chi detiene il potere economico ??? )

    ( Nei miei post ultimi ci sono argomentazioni ampie e supportate da numerosi link a tali affermazioni …
    Il difetto, ovvio, è che sono un po’ “gnossi” anche perchè necessariamente collegati da un iter… )

    ………………

    Livello “Medio”: A questo livello si comincia a comprendere che le “pseudo-democrazie” come la nostra sono in realtà ottimi strumenti per applicare un potere esterno senza bisogno della violenza …. bastano i media … ossia siamo una semplice colonia ! ( una volta che anche Alitalia sarà stata privatizzata non ci resterà più nulla di “reale”, ed il potere virtuale della moneta l’ abbiamo messo già da tempo in mano ai nostri stessi padroni … )
    E se ci pensi, come si controllano gli stati sottomessi ? O direttamente, con la forza e l’ occupazione evidente, o mettendovi dei governi fantoccio, che in modo più celato facciano gli interessi del padrone … ( e non pensare necessariamente agli americani, o ad un potere politico … Il vero padrone è costituito dalla rete di Multinazionali, Corporation e pochi banchieri internazionali, ed il loro potere economico, tutto accentrato in poche mani, scavalca di gran lunga il potere politico dei singoli stati … tanto da consentire a queste persone di attuare il controllo geo-politico di vaste aree del mondo …)

    Livello “Alto”: Qui mi sto ancora scervellando per capire …
    Ossia: c’è una sostanziale strategia, una volontà precisa dietro tutto ciò ( nel momento cruciale in cui, per esempio, si “decide” di dare a privati apparati e funzioni che per legge dovrebbero appartenere allo Stato ), o tutto quanto monta da solo nel crescendo naturale del vortice di un’ economia così bislaccamente staccata dal reale ?
    ( per esempio come è successo per il rapporto energia/clima ) sostanzialmente perchè le cose sfuggono di mano e dopo è difficile riprendere la volontà e la decisionalità per cambiare …?

    Ecco, spero di aver suscitato un bel po’ di argomenti di discussione …. pensa, partendo da una domanda che tutti danno per scontata … “perchè i prezzi continuano a salire” !
    E’ ovvio che io non pretendo di fornire delle interpretazioni, nè tantomeno di fare un discorso politico ( al quale non credo più )…
    cerco di capire quello che Media e giornali non dicono, ed il blog lo uso soprattutto perchè scriverne ti spinge a cercare di capire a fondo le cose di cui parli …

    Ciao, a presto, e grazie dell’ ospitalità

    BRUNO

  43. aghost Says:

    gazie bruno per il bell’intervento… io dubito che ci sia una grande vecchio che manovra tutto… diciamo che ci sono molti grandi vecchietti sparsi in giro :)

    il sistema sfugge di mano, non è controllabile perché frammentato… poi c’e’ molta ignoranza in giro su ome funziona l’economia…

    Faccio fatica anche a pensare che tutti i politici siano “venduti”: posso capire che quelli di lungo corso hanno capito come funziona il baraccone e stanno zitti perché gli conviene… ma tutti gli altri?

    Possibile che tutti accettino una mostruosità simile che tiene sotto il tallone di ferro milioni di persone?

    Comunque sia, io sarei per rifare quello che ha tentato auriti a Guardiagrele con suo Simec. Pensa che si avviassero tanti esperimenti locali, quella si sarebbe la vera rivoluzione! E senza sparare un colpo :)

    PS: visto che non si muoveva nessuno ho avviato un forum sperimentale (il dominio è in via di registrazione) si chiama forzainternet.net, per ora si trova all’indirizzo provvisorio

    http://girovagandoinmontagna.com/forzainternet/

    mi aiuti ad impostarlo meglio?

  44. BRUNO Says:

    Bella l’ idea del forum…
    Per i contenuti posso aiutarti, ma non chiedermi di farlo per la parte tecnica …!
    ……………………

    Torno brevemente sulle questioni da te sollevate, precisando che il mio intervento ha voluto “concentrare” troppi aspetti che andrebbero singolarmente vagliati:

    A) Neanch’ io credo ad un’ unica persona dietro le quinte, ma ad una oligarchia che ha capito che controllando economicamente gli stati ed i governi può controllarne anche la politica, sì.

    B) Molto probabilmente l’ inizio della globalizzazione, il poter trasferire all’ estero la produzione, i capitali, ecc, non ha fatto che favorire un processo che era già parzialmente in atto: slegare l’ economia finanziaria dall’ economia reale ( quella di chi il formaggio lo faceva per davvero, per intenderci… )
    Ma penso anche che chi lavora coi soldi, e chi ne detiene in misure astronomiche ( i Rockefeller, i Morgan, i Goldman Sachs, i Rotschild, e via dicendo ) si sia accorto ben presto del grande bisness di un’ economia che potesse trascendere dai singoli stati… e quindi controllarli …
    Non a caso il Debito, e la grande bolla virtuale, sono decollati proprio da una ventina d’ anni, parallelamente a Privatizzazioni, Signoraggio, Infiltrazione del Privato in ogni settore pubblico, che sono tutte facce della medesima medaglia: delegittimare gli stati, semplicemente “risucchiandoli” …

    C) A questo punto delle cose non penso ci sia molta scelta: l’ assassinio di Jhon Kennedy, le prime bombe italiane degli anni ’70 esplose in tre banche ( si stavano stampando le 500 lire “di Stato” ), …
    ( continuo domani, buonanotte ! )

    BRUNO

  45. Luca Rosso Says:

    Ragazzi complimenti siete al nocciolo della questione.
    Ma ancora di più complimenti per la passione. Siete così presi da commettere errori di grammatica e dislessia. Complimenti perché sono convinto che la passione sia una malattia dilagante ed io mi sento già contagiato. Forza Internet!! Viva internet ;-)

    Naturalmente abbasso l’ignoranza.
    Mi sento parecchio ignorante :-))

  46. BRUNO Says:

    Riprendo quanto la moglie mi ha costretto ad interrompere stanotte … ( che non è quello che pensate )

    3) l’ assassinio Kennedy, le bombe del 1969 a Piazza Fontana ( Banca Nazionale dell’ Agricoltura ), nella Banca Commerciale Italiana ( inesplosa ), nella Banca Nazionale del Lavoro di Roma …
    l’ “incidente aereo” accaduto a Mattei ( che stava adoperandosi per sganciare l’ ENI dal controllo delle “Sette Sorelle del Petrolio” ) …
    L’ assassinio di quel cancelliere della Germania ( non ricordo il nome … ) che ebbe l’ ingenuità di andare a dire proprio ai Banchieri che aveva studiato un piano economico per far uscire velocemente la Germania dal terribile debito del dopoguerra ….
    … e tanti altri casi di cui adesso non riesco a citare i nomi … sono tutti esempi per qualche verso collegati con la questione monetaria, e di come il potere reale ( ovvio, attraverso strategie nascoste e pilotando i vari organi e servizi segreti ) punisca chi osi interferire nei suoi progetti …
    e quindi la sola semplice constatazione di ciò avvalora l’ ipotesi che un progetto esista !
    Poi, ovvio, l’ intero processo una volta avviato sta in piedi da solo, e si autoalimenta, proprio come il ciclo di un motore …. Basterà sorvegliare, e inserirsi con un minimo di controllo se perde colpi, o se va troppo veloce …

    4) Riguardo al più o meno consapevole coinvolgimento dei politici, è la domanda “d’ eccellenza” in Italia !!!
    – Sono coinvolti nello scandalo delle intercettazioni Telecom, guarda caso riguardante proprio la scalata a gruppi bancari ( io propendo per il sì, ma dovrà stabilirlo la magistratura … sempre che la lascino indagare ! )
    ( Ed è il riassunto della nostra Storia: La DC di Andreotti era coinvolta o no nell’ omicidio Moro, colpevole di voler realizzare quelle convergenze parallele tra Dc più “avanzata” e PCI ? non lo sapremo mai …
    Ma sappiamo benissimo dell’ esistenza di mafia, di Loggia P2 e via dicendo …
    Sono tumori benigni, facilmente estirpabili ? ( la P2 è stata solo ufficialmente chiusa e dichiarata fuorilegge, ma se vai a leggerti quanto stabiliva il “Progetto di Rinascita” di Licio Gelli e guardi quanto sta realmente accadendo oggi … )
    La mia convinzione è che siano lo stesso tessuto fisiologico, non un corpo estraneo… Magari escrescenze che si cerca di nascondere, ma alimentate dallo stesso identico sangue …
    E via dicendo, il discorso sarebbe molto lungo ….
    Serva solo per riproporci la domanda: “Ma se perfino il “posto” del ragioniere passa sotto il controllo del potere, vuoi che si lascino sfuggire una cosa di fondamentale importanza come il controllo dell’ economia ???”…

    Ho perso il filo ….

    Ah, ecco …
    Certo quando Prodi e Padoa Schioppa, per fare un esempio attuale, ci chiedono sacrifici per sanare il debito pubblioco, viene spontaneo chiedersi “Ci fanno, o ci sono ??? ” …
    Quando Prodi “cede” a banchieri Privati la sovranità monetaria, quando Draghi pianificava ( nel 1992 a bordo del Britannia ) la svendita dell’ italia ai banchieri …. Quando ci ritroviamo oggi le stesse identiche persone a “lavorare di lioma” per rifinire quel disegno iniziato allora, che deve essere completato svendendo anche tutta l’ area “servizi” ed abbassando a livelli cinesi il costo del lavoro …

    Beh, insomma, qualche dubbio viene …
    L’ unica assoluzione possibile del mondo politico dall’ accusa di delinquenza sarebbe eventualmente quella che “non si poteva fare diversamente”, perchè ciò era imposto dalle dinamiche economiche a livello mondiale …
    Ma siamo al gatto che si morde la coda: CHI INNESCA TALI DINAMICHE ?

    BRUNO

  47. CG Says:

    ciao aghost, guarda su wikipedia tutta la manfrina sul signoraggio; ciao ciao!

  48. BRUNO Says:

    Wikipedia non è il miglior referente cui chiedere la definizione di Signoraggio !!!

    ( E’ stato dimostrato dal software “Wikiscan” quanto sia controllata )…

    Wikipedia non fa che confondere le idee su “Pubblico” e “Privato”, dicendo solo delle mezze verità:

    1) E’ vero che il conio della moneta metallica è riservato alle Banche Centrali Nazionali, ma Bankitalia è completamente posseduta da privati http://www.altalex.com/index.php?idnot=37819
    tranne un 5% posseduto dall’ INPS ( per questo nel mio primo intervento affermo che quel poco di servizi sociali che ancora lo Stato eroga sono sostenuti dalle casse dell’ INPS ).

    2) Wikipedia continua a volutamente a contraddirsi, gettando fumo negli occhi, equivocando volutamente tra “Stato” e Banca Centrale”…
    La quota di signoraggio incamerata dallo Stato, ripeto, consiste solo in quel 5% di azioni INPS, relativo al solo conio di moneta metallica effettuato da Bankitalia( irrisorio, relativamente al signoraggio sull’ emissione di banconote concesso alla BCE ).

    3) Chi sarebbe mai tanto stolto da ricercare la definizione di Signoraggio sul sito di Bankitalia ??? ( l’ unico link fornito da Wikipedia … )

    4) Se i privati non ci guadagnassero, che senso avrebbe il monopolio delle Banche Centrali da parte dei privati ? Perchè tanto casino per scalate, regali a politici di fette di banmche, intercettazioni telefoniche e via dicendo, se tutto fosse effettivamente sotto il controllo dello Stato ??????
    ( Sarebbe come dire: “ammazzarsi di fatica, sfidare la legge, ecc. ecc. per un gelato a fine giornata )…

    Una buona regola generale, quando si cercano in Internet informazioni di questo tipo, è quella di incrociare i dati forniti da siti di controinformazione il più possibile attendibili, con siti “ufficiali” di Enti ed Associazioni: vedi l’ ADUSBEF, per esempio
    http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=3935&Ricerca=signoraggio
    che ha citato in causa Bankitalia …

    Ovvio, Bankitalia si è salvata in corner, risarcendo un solo cittadino e stabilendo, come compare sul suo sito, che “non è potere del giudice sindacare in nome del popolo”… o qualcosa del genere
    Ossia: vuoi farmi causa ? Fallo, ma solo come singolo cittadino, non potrai mai intentare una causa collettiva !!!

    Ancora scettici ?

    BRUNO

  49. Luca Rosso Says:

    @Bruno Pardon non ho capito bene l’ultimo post. Cioè la parte della causa di un singolo cittadino ecc.

    Per il resto mooolto interessante, grazie ;-)

  50. BRUNO Says:

    Risposta a Luca Rosso:

    I vari tentativi giudiziari intrapresi contro la pratica del Signoraggio sono riportati e descritti sul sito dell’ ADUSBEF ( Associazione Consumatori ), facendo una ricerca sul sito del termine in questione.
    Questo il link: http://www.adusbef.it

    In sintesi: un tale Giovanni de Gaetanis si mette in testa di far causa a Bankitalia per recuperare il signoraggio indebitamente “rubatogli” dalla medesima ( ricordiamoci che Bankitalia trattiene il signoraggio relativo al solo conio delle monete metalliche, quindi ben poca cosa sull’ ammontare complessivo )…

    La vince, e Bankitalia si vede costretta a risarcirgli 87 Euro ( calcolo fatto sugli 5 ultimi anni perseguibili, e per il solo signoraggio “metallico”, su ogni cittadino ! ) quando la Guardia di Finanzia stava quasi sequestrando la scrivania ( !!! ) dell’ allora Governatore Fazio.

    Ergo l’ ADUSBEF, che ne ha patrocinato la causa, fa un semplice ragionamento: 87 Euro, moltiplicato per tutti i cittadini, uguale 5 Miliardi di Euro indebitamente sottratti al popolo italiano ( ripeto: stiamo parlando solo degli ultimi 5 anni, e solo delle “monetine” stampate da Bankitalia: le banconote le stampa la BCE ! )

    Parte una causa dell’ ADUSBEF “In nome del popolo Italiano” contro Bankitalia: vince fino in Cassazione, dove Bankitalia si salva in corner, adducendo il cavillo legale che “Il popolo” non è un soggetto giuridico rappresentabile in causa da un giudice …

    Comunque sia, penso che tutto ciò sia più che sufficiente a dimostrare l’ esistenza e la reale portata del fenomeno “Signoraggio”.
    Le implicazioni Politico-Economiche derivanti sono ancor più sconcertanti …

    ( Ne parlo diffusamente nel mio Blog, se vuoi passare, sul sito di espresso.it al titolo “Il Linguaggio Dimenticato”… non inserisco il link diretto, perchè ci sono problemi di filtro )

    Ciao
    BRUNO

  51. BRUNO Says:

    Sulle Implicazioni del Fenomeno del Signoraggio:

    C’è una implicazione immediata, che tira in ballo direttamente i motivi delle guerre che l’ Occidente sta combattendo contro i paesi del Medioriente, direttamente legata a filo doppio al fenomeno del Signoraggio, su cui è basato tutto il sistema bancario occidentale: è la questione delle BANCHE ISLAMICHE.

    Ossia, mentre i media non perdono occasione per mostrarceli solo nella veste di terribili terroristi, non ci dicono che il sistema bancario Islamico, proprio perchè contrario alla dottrina del Corano, non solo non applica il Signoraggio, ma nemmeno qualsiasi operazione di pura finanza speculativa …

    Un bel pugno nello stomaco per il nostro sistema ( ed un bel pericolo per i finanzieri occidentali ), che sulla finanza speculativa è completamente basato …
    Una motivazione che, da sola, basterebbe a giustificae una guerra !!!

    Vedi Articolo sul sito ( e che fonte ! ) del Sole 24 Ore:
    http://www.rassegna.it/2001/speciali/afghanistan/commenti/sole24ore/uccello.htm

    BRUNO

  52. il Lopippo Says:

    nemmeno alle lezioni di economia di livello universitario si cita la finanza islamica…

  53. Luca Rosso Says:

    Complimenti Bruno. :-)))

  54. Luca Rosso Says:

    Una ulteriore domanda però: i soldi prodotti dal nulla con il signoraggio e dalla tal banca centrale, come entrano in circolo? Se non ho capito male sono soldi fisici, oltre al fatto che una banca può prestare pur essendo scoperta al prestito.

  55. BRUNO Says:

    @ Luca:

    Questo non lo so con precisione …
    Il primo passaggio è sicuramente attraverso il ministero del tesoro, che copre il valore del prestito con buoni del tesoro, e che destinerà la parte necessaria alle spese dello Stato, provvedendo al finanziamento di Regioni, Enti, Comuni, ecc …

    Poi penso attraverso Bankitalia e le banche affiliate avvenga la distribuzione effettiva e capillare della carta moneta, destinata sia ai soggetti statali che alle società private …
    Ma è solo una mia congettura “a naso” …

    Riguardo i prestiti fatti dalle Banche Commerciali, esiste la clausola della RISERVA FRAZIONARIA, per cui sono tenute ad avere in cassaforte una liquidità pari al 3/5 % ( varia secondo gli accordi interbancari del momento ) del denaro messo in circolo ( che è di tipo completamente “elettronico”, ossia non immettono in circolazione ulteriore moneta cartacea ).
    In caso di crisi come quella appena successa, è proprio tale riserva frazionaria ad essere prosciugata ( poichè le banche devono far fronte con denaro cartaceo alla minor circolazione di denaro virtuale ) ed è questo il motivo per cui le banche centrali, per impedire il crack delle banche affiliate, “pompano” nuova liquidità sul mercato, ossia stampano un surplus di banconote.

    ( Queste ultime, pur avendo un corso molto breve poichè devono essere restituite dalle Banche Commerciali in pochi giorni alle Banche Centrali, creano comunque un ulteriore debito pubblico sui tassi di interesse … )

    BRUNO

  56. aghost Says:

    ma chi dice che sono soldi fisici? Ormai è tutto virtuale, i “soldi” sono numerini scritti in un pc. E poi chi controlla ad esempio la quota frazionaria? Chi ci assicura che la banca ha in cassa il 3-5% e non il 2%, o l’1%?

    Ricordiamoci le tante porcate del sisetema bancario, avevamo pure il governatore che si faceva dare i baci in fronte di notte dal bancarottiere e truffatore fiorani

  57. Luca Rosso Says:

    Purtroppo di economia sono una scarpa, credo di essermi confuso le idee in qualche modo.
    Vi chiedo però un ulteriore sforzo analitico: se si è creato questo modo di agire ed ha preso piede, quali sono i pilastri che permettono stia in piedi?
    O meglio: cosa capiterebbe se ci fossero effettivi controlli e se ci fosse la dovuta trasparenza, dal punto di vista della società? I prezzi come oscillerebbero? Aumenterebbero forse n qualche modo alcune o varie tensioni sociali?

  58. daniele Says:

    Sul sito di seguito indicato, per vostra utilità e opportuna conoscenza, potete controllare la serie storica dell’inflazione in ITALIA, AREA euro e USA

    http://www.rivaluta.it/inflazione.htm

    daniele


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